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Proseguono gli incontri culturali di “La Montanha: Ier, Encuei, Deman – La Montagna: ieri, oggi, domani”, iniziativa curata dall’Assessorato alla cultura e dallo sportello linguistico della Comunità Montana Valle Varaita. L'appuntamento è per venerdì 05 giugno 2009 presso il Centro Servizi per la lavorazione del legno di Isasca, alle ore 21.

Saranno presentati i films Prezzemolo di Sandro Gastinelli e Unaza Forte di Marzia Pellegrino alla presenza dei registi e dello stesso Mario Collino, in arte Prezzemolo. In "Prezzemolo, sensa pile sensa curént elètrica" Mario Collino racconta se stesso: è il popolare personaggio, meglio conosciuto con il nome d'arte di Prezzemolo, che si incontra spesso sulle piazze, non solo piemontesi, alle prese con le sue
"dumùre et na vira", i giochi di una volta. Attraverso Prezzemolo, rivive tutta la sapienza popolare d'un tempo, fatta di modi di dire, filastrocche, suoni e storie, che scaturiscono dall'utilizzo spontaneo di una serie infinita di oggetti e materiali di recupero, i quali, nelle mani di Mario Collino, riescono a diventare meditazione, esempio,
divertimento.

Non una semplice riproposizione delle esibizioni di Prezzemolo sulle piazze e nelle scuole di mezza Italia, ma un vero e proprio viaggio nella sua singolare personalità che si può scoprire camminando al fianco di Mario nella pianura cuneese, attraverso la notte della valle Stura, sui tornanti che portano ai 2000 metri del santuario di Sant'Anna di Vinadio, lungo uno dei suoi pellegrinaggi più cari e ricorrenti. "Unaza fort, l'anello forte" è il risultato del viaggio di Marzia Pellegrino che, sull'onda delle emozioni provate nella lettura de "L'anello forte" di Nuto Revelli e attratta dalle storie tutte al femminile raccontate dall'amica Neta in riferimento alle coetanee della sua terra d'origine, l'Albania, decide di accompagnarla a Staike, suo villaggio natale a nord di Scutari.

La situazione odierna delle donne descritte nel film porta inevitabilmente a riflettere sul nostro passato e a meglio comprendere le problematiche sociali di intere generazioni di emigranti. L'autrice incontra le donne d'Albania con la complicità di Neta che la aiuta nella traduzione delle domande e delle risposte: lunghe interviste dove donne di ogni età si raccontano. 

Info: Ufficio Turismo e cultura aFrassino, tel 0175 970640

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