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Nell'immagine abbinata a questa breve news, potete vedere quello che stamani inquadrava la webcam posta in località Plan De Gralba, sulle alture di Selva Val Gardena: neve nel bel mezzo di maggio!
Giovedì 19 aprile, ad una quota di 2650 metri, poco sotto la Zugspitze, la cima più alta della Germania, i rappresentanti di quattro strutture di ricerca, tra cui l’EURAC, in presenza del ministro bavarese dell’ambiente hanno firmato un accordo di cooperazione per creare un osservatorio virtuale delle Alpi
É stato chiamato MeteoVetta il nuovo strumento di previsioni nivo-meteorologiche collegato al portale della Rete Escursionistica della Regione Piemonte
La preannunciata svolta stagionale è arrivata. Nella notte veloci correnti di matrice artica sono scese verso il pendio nord alpino, andando a creare il cosiddetto "stau", un vero e proprio sbarramento che favorisce possibili intense precipitazioni nevose sui versanti d'oltralpe. Più a sud vento a ampi rasserenamenti, ma con temperature in netto calo. Un respiro di sollievo per i ghiacciai delle Alpi, flagellati dalla seconda estate più calda degli ultimi 250 anni
Sul sito www.nimbus.it della Società Meteorologica Italiana, è stato pubblicato il bilancio di massa del ghiacciaio Ciardoney sul Gran Paradiso. Il verdetto: la seconda estate più calda degli ultimi 250 anni ha vanificato i potenziali effetti positivi di uno degli inverni più nevosi degli ultimi decenni. Persi tra i 15 e i 90 cm di altezza sul ghiacciaio
L’inverno 2008/09 è stato più generoso degli anni scorsi per i ghiacciai. Così almeno sembrano dire i rilevamenti effettuati sul Ghiacciaio del Grand Etrèt, alla testata della Valsavarenche nel Parco Nazionale Gran Paradiso, dove sono stati misurati quasi sei metri (571 cm) di accumulo nevoso medio. Si tratta del maggior accumulo nevoso registrato negli ultimi dieci anni
Tra le 583 valanghe registrate in Valle d'Aosta nell'inverno appena trascorso valanghe, una delle più grosse è quella del Buthier a Cogne. Non scendeva da 100 anni
Stiamo vivendo uno degli inverni più nevosi degli ultmi 50 anni, soprattutto in alcune aree del versante meridionale delle Alpi, ma ciò non deve trarre in inganno. L'andamento dei ghiacciai contempla infatti tendenze trentennali e i dati del World Glacier Monitoring Service per il 2007 confermano il trend negativo
Lasciamo parlare le immagini che sono pervenute in redazione: davvero eloquenti. Ora operatori e appassionati attendono sole e freddo, necessari ad assestare i versanti e far proseguire, al meglio e in sicurezza, la stagione degli sport invernali
L’inverno 2007/ 2008 ha mostrato anomalie sostanzialmente solo nel mese di febbraio, caldo e secco. Dicembre e gennaio sono stati in linea con gli anni precedenti
L'interessante servizio meteo e webcam è disponibile, per tutti i cittadini, nel sito internet dell'Ente Parco