Si chiude con la consueta e partecipata cerimonia di premiazione nella Piazzetta delle guide di Valtournenche la XXVIII edizione del Cervino CineMountain, il festival internazionale di cinema di montagna più alto d’Europa. Oltre 50 film selezionati, 366 opere candidate da 73 Paesi, 19 anteprime, 50 ospiti, 40 appuntamenti tra matinées, incontri, proiezioni ed eventi serali, per una manifestazione che quest’anno ha visto una grande affluenza, coinvolgendo attivamente pubblico, studenti, famiglie e appassionati durante tutte le giornate del festival.
Fedrelandet
Ad aggiudicarsi il Grand Prix des Festivals – Conseil de la Vallée, l’Oscar del cinema di montagna, è stato FEDRELANDET (Songs of Earth) della regista norvegese Margreth Olin, prodotto da Margreth Olin con Lena Faye‑Lund Sandvik, produzione Speranza Film AS (Norvegia) e con la produzione esecutiva di Wim Wenders e Liv Ullmann: un’opera spirituale e contemplativa, che fa della Terra stessa la protagonista. Un viaggio interiore e visivo tra le vallate norvegesi, dove la memoria si fonde col paesaggio e il tempo sembra sospendersi nel respiro della natura. “Come il grande cinema – si legge nella motivazione della Giuria Internazionale – riesce a sospenderci nel tempo, pur riproducendo il movimento incessante e salvifico della vita e della natura”.
Dalle matinées letterarie nella Piazzetta delle Guide ai panel sullo sport e sull’identità, dalle proiezioni per le scuole al Premio CVAlps, dal Born to Climb per i più piccoli agli incontri serali con campioni e scrittori, il Cervino CineMountain ha confermato anche quest’anno la sua vocazione a raccontare la montagna come luogo di visione, crisi, ascolto e rinascita. Grande successo per eventi come il dialogo generazionale tra Federica Brignone, la madre Ninna Quario e il fratello Davide nel cuore di Breuil-Cervinia, l’incontro con l’esploratore Alex Bellini, la serata celebrativa “Fino in fondo” con le leggende dello sci di fondo e la proiezione-evento di “Fiore mio” di Paolo Cognetti, vincitore ex aequo del CVALPS Award.
Ancora un successo anche per gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, dai film di CVA Mountain Kids, al pomeriggio di arrampicata con Hervé Barmasse, Edu Marìn, Urko Carmona, Simone Salvagnin e Don Papone.

