Il trail running mondiale è tornato a correre nel cuore della Toscana. Dal 19 al 22 marzo 2026 il Chianti Ultra Trail by UTMB® ha riportato migliaia di atleti tra le colline del Chianti Storico con partenza e arrivo a Radda in Chianti, trasformando per quattro giorni questo angolo iconico d’Italia in uno dei grandi teatri internazionali della corsa off-road. In gara alcuni dei nomi più forti del circuito internazionale: dal francese Thomas Cardin, protagonista assoluto delle lunghe distanze, all’americano Adam Peterman, tra i migliori ultra runner statunitensi, fino alla norvegese Yngvild Kaspersen, vincitrice della CCC dell’UTMB Mont-Blanc. Sulla distanza intermedia spiccano anche il polacco Andrzej Witek, mentre nella Chianti Marathon Trail i riflettori puntati sull’azzurro Francesco Puppi e su Nadir Maguet, tra i grandi interpreti del trail europeo.
L’evento ha registrato il tutto esaurito: 5200 runner provenienti da 84 Paesi, con il 65% di partecipanti stranieri, confermando la dimensione globale di una gara che negli anni è diventata una tappa imprescindibile del calendario mondiale.
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La cronaca di tutte le gare
Ultra Trail Chianti Castles (120 km, 5200 m D+): Cardin trionfa, Dauwalter regina tra le donne
La gara più attesa del weekend, 120 km per 5200 metri di dislivello positivo, ha offerto lo spettacolo che si aspettava, sin dalle prime battute. A giocarsi la vittoria al femminile sono state tre grandi protagoniste: l’americana Courtney Dauwalter, attesissima regina mondiale dell’ultra trail, la connazionale Rachel Entrekin e la norvegese Yngvild Kaspersen. Dauwalter costruisce la sua gara con intelligenza e controllo, restando sempre a distanza ravvicinata dalle avversarie, senza mai perdere contatto – quasi mai oltre i tre minuti di distacco.
Al punto cronometrico di Villa San Michele, la situazione vede la norvegese in testa, seguita da Entrekin, con Dauwalter in terza posizione. È qui che cambia tutto. La campionessa americana aumenta progressivamente il ritmo, imponendo la propria superiorità negli ultimi chilometri: prima ricuce, poi supera le avversarie, andando a conquistare la vittoria tra gli applausi del pubblico all’arrivo di Radda in Chianti. Un successo costruito con esperienza, lucidità e una gestione perfetta della gara, che conferma ancora una volta Dauwalter come riferimento assoluto della disciplina.
Al maschile, la corsa si accende con un quartetto di assoluto livello: i francesi Thomas Cardin e Vincent Bouillard insieme agli italiani Andreas Reiterer e Tobias Geiser, appaiati fino a metà gara in una sfida tattica e ad altissima intensità. Il momento decisivo arriva al ristoro di Gaiole in Chianti (km 74), dove Cardin e Reiterer cambiano passo e prendono margine sugli inseguitori. Nel finale è il francese a gestire e aumentare il vantaggio, andando a vincere in 9:58:38. Alle sue spalle, straordinaria la prova di Andreas Reiterer, secondo in 10:06:16, autore di una gara di grande solidità e capace di resistere anche agli attacchi di un campione del calibro di Bouillard, terzo in 10:06:52.
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Chianti Ultra Trail (75 km, 3100 m D+): Witek resiste e vince, duello fino alla fine per il podio
Sulla distanza dei 75 km per 3100 metri di dislivello positivo, la gara è stata altrettanto intensa e combattuta. Il polacco Andrzej Witek prende il comando fin dalle prime fasi, imponendo un ritmo sostenuto e riuscendo a mantenerlo per tutta la competizione. Alle sue spalle va in scena una lunga battaglia tra il francese Guillaume Tiphene e l’italiano outsider Alessandro Affolati, con Davide Cheraz a lungo nel gruppo di testa prima di perdere terreno dopo Albola. Il finale è decisivo: nella discesa da San Michele verso Radda, Tiphene riesce a superare Affolati, conquistando il secondo posto. Sul traguardo, Witek chiude con uno straordinario 5:39:16, davanti a Tiphene (5:47:11) e Affolati (5:48:42). Quarto posto per Cheraz in 5:51:54.
Grande spettacolo anche nella gara femminile della Chianti Ultra Trail, con il duello tra l’islandese Elísa Kristinsdóttir e la svizzera Judith Wider. Le due restano insieme fino alla sosta di Albola, dove Kristinsdóttir cambia passo e prende il largo, andando a vincere in 6:22:31. Seconda Wider in 6:31:48, terza l’olandese Hannah Derksen in 6:46:11. Prima italiana Aurora Bosia, quinta al traguardo.
Chianti Half Trail: Maestri e Stenta firmano una gara velocissima
Alle 8:15, con 925 atleti al via, è scattata la Chianti Half Trail, 20 km e quasi 1000 metri di dislivello positivo su un percorso veloce ma tutt’altro che semplice. Fin dalle prime battute il ritmo è altissimo, con continui cambi di posizione. A imporsi è Cesare Maestri, che chiude in 1:19:01, firmando una prestazione solida e brillante su un tracciato tecnico. Dietro di lui al secondo posto Alberto Vender (1:21:41) e Samuel Demetz (1:22:15). Al femminile, grande prova di Caterina Stenta, che conquista la vittoria in 1:34:58, gestendo al meglio ritmo e terreno e le dirette avversarie Arianna Del Pino (1:37:23) e Axelle Vicari (1:38:21).
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Chianti Marathon Trail: Puppi resiste e vince dopo una lunga battaglia
Alle 9:00 è stata la volta della Chianti Marathon Trail, 46 km per 2000 metri di dislivello positivo, con 1059 partenti pronti a sfidarsi su un percorso tecnico e spettacolare. Protagonista assoluto è ancora una volta Francesco Puppi, che nonostante un recente infortunio torna a imporsi tra le colline del Chianti con una prova di carattere e determinazione.
La sua non è però una vittoria solitaria: per gran parte della gara è un duello serrato con Daniel Pattis, con i due atleti a rispondersi colpo su colpo lungo tutto il percorso. Nel finale Puppi trova l’allungo decisivo, andando a vincere in 3:09:39, mentre Pattis chiude secondo in 3:11:13 dopo una prestazione di altissimo livello. Completa il podio lo spagnolo Alex Garcia Carrillo in 3:13:48.
Anche al femminile la Chianti Marathon Trail ha regalato una sfida intensa. A imporsi è la norvegese Ida Amelie Robsahm, che conquista la vittoria in 3:39:10, precedendo la spagnola María Teresa La Chica Lhoëst, seconda in 3:42:36. Ottima la prova di Margherita Vitali che conquista il terzo posto.
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Un weekend che conferma il Chianti tra le capitali del trail
Con le gare di oggi si chiude un’edizione di grande successo del Chianti Ultra Trail by UTMB®, che ha portato nel cuore del Chianti quasi 5000 atleti da tutto il mondo, trasformando ancora una volta questo territorio in uno dei palcoscenici più spettacolari del trail running internazionale. Tre giorni di sport, fatica e passione, tra vigneti, castelli e strade bianche, che confermano Radda in Chianti come uno dei luoghi simbolo di questa disciplina.

