La Tigre è tornata a ruggire, ma vince Julia Scheib

Non sono riuscite a resisterle, nessuna, neppure le più forti del momento, vale a dire Sara Hector e Camille Rast, senza dimenticare Her Majesty, la statunitense Mikaela Shiffrin. Al termine di una sfida bella e avvincente, l’austriaca Julia Scheib ha prevalso, vincendo il gigante di Plan De Corones e agguantando il 4° successo stagionale. Terza al termine della prima run, nella seconda la sciatrice austriaca è stata superlativa, strappando il miglior tempo di manche e mettendosi alle spalle sia Rast che Hector (rispettivamente 2ª e 1ª nella prima frazione).

La Scheib conferma quindi di essere l’assoluta protagonista di questa prima parte della Coppa del Mondo tra i pali larghi: vince la gara e resta in vetta alla classifica di specialità.

Podium Audi FIS SkiWorldCup Kronplatz 2026 – Ph. Gianvito Coco

Podio finale:

  1. Julia Scheib AUT 2:19.85
  2. Camille Rast SUI + 0.37
  3. Sara Hector SWE + 0.49

The Tiger is back!

Federica Brignone è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Al rientro, a distanza di quasi 300 giorni dal grave infortunio che nell’aprile 2025 la mise KO sulle nevi della Val di Fassa, e con poche giornate di allenamento sulla neve, la sciatrice valdostana ha conquistato un bellissimo e soprattutto inaspettato 6° posto, lasciando tutti senza parole. Quante emozioni intense sulla pista Erta di Kronplatz, lungo un tracciato ripido, lungo e impegnativo, sul quale lo sci italiano ha ritrovato la sua regina.

Federica Brignone at Audi FIS SkiWorldCup Kronplatz 2026 ©wisthaler.com

Conferme anche per le altre azzurre

Lara Della Mea costantemente tra le prime 10 al mondo: anche oggi è 10! Bene Asja Zenere, 15ª ed Alice Pazzaglia, 24ª e per lei sulla pista di Plan De Corones è arrivato il miglior risultato in carriera.

Federica Brignone al termine (fonte FISI)

“Sono stati nove mesi difficili, tostissimi e sono proprio orgogliosa. Tutti quelli che mi sono stati felici sanno cosa è stato arrivare fino a qua. E’ stato tutto nuovo per me oggi a livello di emozioni: in genere quando ti presenti ad una gara sai dove sei e quali sono i tuoi obiettivi, anche a livello di performance. Invece oggi è stato tutto nuovo, un test: anche tenere la tensione per tante ore, con le attenzioni. Sono proprio contenta di aver gareggiato oggi, avessi aspettato i Giochi sarebbe stato forse troppo. Nella prima manche ero un po’ bloccata, magari faccio tre curve bene e poi mi blocco un po’, ma è quella fiducia che si crea con l’allenamento, serve proprio a quello. Mancano passaggi, manca condizione: questa pista è tosta, per me è stato un ottimo test, anche per la mia testa”.

“Ora vado a Cortina d’Ampezzo per migliorare in velocità e capire come sto. Il programma continuerà ad essere definito giorno per giorno. Se mi troverò a mio agio su salti e nei passaggi sui dossi con gli sci lunghi, valuteremo per Crans Montana che è un’altra pista molto esigente. Mi mancano passaggi e la fiducia nel tenere giù il piede nei momenti difficili: da qui ai Giochi la mia strada sarà quella che mi fa fare più passi avanti per tornare veloce”.

“Questa è una specie di ripartenza e sto già pensando a come andare più veloce. Sono molto contenta di oggi, è stato un po’ rompere il ghiaccio ma di certo non mi accontento. Con tutta l’adrenalina e l’emozione di oggi, confesso che il male è stato meno del solito: sono quasi riuscita a partire bene dal cancelletto, cosa che mi fa molto male. Ma nel pomeriggio faremo il bilancio; la neve era bella, quindi benissimo così”.

La cronaca della 1ª manche

Al comando della prima frazione troviamo la svedese Sara Hector, che guida la classifica davanti all’elvetica Camille Rast ( +0.15) e all’austriaca Julia Scheib (+0.39), leader della classifica di specialità. Mikaela Shiffrin è in 4ª piazza a 89/100 dalla leader.

Federica Brignone, letteralmente incredibile

Ottimo, incredibile rientro per l’azzurra Federica Brignone, migliore delle italiane in 7ª posizione con un distacco di 1.18. Una manche che, ripensando al percorso di recupero durato quasi 300 giorni dopo il gravissimo infortunio dell’aprile 2025, lascia senza parole; la Tigre di La Salle ha stupito per l’ennesima volta spettatori in tv, cronisti e tifosi assiepati sulla Erta di San Vigilio di Marebbe.

Le altre azzurre

Fuori anzitempo per una scivolata senza conseguenze Sofia Goggia; Lara Della Mea 10ª; Asja Zenere 12ª; Alice Pazzaglia 24ª.

Ecco i risultati ufficiali della run di apertura: clicca qui

Segui la 2ª manche dalla pore 13:00 qui.

Classifica gigante femminile Kronplatz 2026: Brignone torna in gara sulla Erta di Plan De Corones (BZ).

È tutto pronto a Kronplatz per il gigante femminile di Coppa del Mondo 2026, in programma martedì 20 gennaio sulla celebre e insidiosa pista Erta, una delle più tecniche dell’intero circuito. Si scia a Plan de Corones (BZ) con prima manche alle ore 10:30, seguita dalla seconda alle 13:30.

Scopri come è andata la gara:

Grande attenzione per il rientro di Federica Brignone, che torna al cancelletto quasi 300 giorni dopo il grave infortunio. Per l’azzurra si tratta di un test importante, soprattutto sul piano fisico e mentale, su una pista che non perdona errori e richiede massima precisione fin dalle prime porte.

La Erta di Kronplatz, estremamente ripida e tecnica, mette alla prova le migliori specialiste del gigante: al via tutte le big del circuito, da Mikaela Shiffrin a Sara Hector, passando per le atlete emergenti e le protagoniste della nuova generazione.

Zona arrivo Gigante Plan de Corones 2025 - foto Gianvito CocoZona arrivo Gigante Plan de Corones 2025 – foto Gianvito Coco

Italiane al via – Gigante femminile Kronplatz 2026

Ecco tutte le azzurre in старт list, estrapolate dall’elenco ufficiale FIS:

  • Sofia Goggia – pettorale 12
  • Federica Brignone – pettorale 13
  • Lara Della Mea – pettorale 18
  • Asja Zenere – pettorale 23
  • Anna Trocker – pettorale 36
  • Alice Pazzaglia – pettorale 38
  • Giorgia Collomb – pettorale 39
  • Ilaria Ghisalberti – pettorale 47
  • Ambra Pomarè – pettorale 49

Nove azzurre complessivamente al via, con un mix di esperienza, rientri importanti e giovani in crescita, pronte a confrontarsi su uno dei tracciati più selettivi della stagione.

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