Dopo aver celebrato gli uomini della velocità, mercoledì 11 febbraio, sulle nevi di Bormio, con la fantastica tripletta d’oro realizzata dall’elvetico Franjo Von. Allmen, i riflettori della cronaca olimpica ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026 si sono direzionati stamani sulla conca ampezzana. Le donne del super gigante sono scese in pista sulla Olympia delle Tofane di Cortina dalle ore 11:30 di giovedì 12 febbraio 2026. In palio c’erano tre medaglie olimpiche a cinque cerchi.
Olympia, la mitica pista di Cortina
La gara si è svolta sulla celeberrima pista Olympia delle Tofane, con start a quota 2195 m e traguardo a quota 1560: lunghezza del tracciato di 2105 mt. e dislivello pari a 635 mt. Tracciatore di giornata, il tecnico norvegese Thomas Rodseth; 43 le porte da affrontare.
Olympics Winter Games Milano Cortina 2026. Federica Brignone (ITA) gold medal in superg Cortina D’Ampezzo (ITA) 12/02/2026, FISI PRess, Photo: Pentaphoto/ Marco Trovati
Oro a Federica Brignone
L’oro olimpico rappresentava il sigillo mancante nella carriera di Federica Brignone, ma al cospetto della Tofana di Mezzo, dente roccioso che si staglia nel cielo cortinese a quota 3.244 mt., la sciatrice azzurra ha materializzato l’ennesimo successo, vivendo il sogno più bello, forse di una vita intera. Oltre l’immaginazione, di rientro dopo il gravissimo infortunio del 3 aprile 2025, occorsole ai Campionati italiani in Val di Fassa (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore); dopo un periodo di riabilitazione e recupero connotato da mesi di pura sofferenza e intenso lavoro, la Tigre di La Salle ha interpretato al meglio l’insidioso tracciato disegnato sulle nevi ampezzane, tagliando il traguardo in prima posizione col pettorale numero 6.
Federica, come si dice in gergo, li ha letteralmente lasciati andare (gli sci), senza forzare e sciando sempre in conduzione, con un gesto morbido e naturale che ci ha lasciati quasi senza parole. L’azzurra stamani ha dimostrato al mondo intero quanto possa ottenere un’atleta, anche dopo un terribile infortunio, coniugando talento, mentalità vincente e una dedizione al lavoro e al sacrificio di rara levatura.
Tagliato il traguardo dell’Olympia, per l’italiana è iniziata una lunga attesa, seduta sulla seggiola della leader corner. Da quell’angolo ha seguito le discese delle dirette concorrenti, preoccupandosi per le non poche uscite (fortunatamente tutte senza alcuna conseguenza); un susseguirsi di interminabili minuti scandito da sorrisi, saluti, abbracci, congratulazioni. E al termine, finalmente, solo lacrime di gioia. Un pianto quasi liberatorio, dopo mesi di intensa sofferenza, fisica e mentale.
FISI Media Day, Federica Brignone (ITA) sci alpino, Milano(ITA), 18/10/2025, FISI PRESS, Photo: Gio Auletta/Pentaphoto
Una carriera che pare infinita, quella della sciatrice azzurra; a quasi 36 anni la carabiniera valdostana vanta un palmarès da hall of fame nella storia dello sci alpino: due coppe del mondo generali, 5 medaglie mondiali, (2 ori e 3 argenti), 4 coppe di specialità e ora la quarta medaglia olimpica, quella d’oro, che ancora mancava nella sua bacheca personale. Ad applaudire le gesta di Federica, e di tutte le atlete impegnate a Cortina, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.
Le prime parole di Federica Brignone nel dopo gara (fonte FISI): “E’ qualcosa di incredibile. Ho pensato solo a sciare, a fare il mio massimo, mi sono detta che era un “o la va o la spacca”, ma non avrei mai pensato di vincere. Qualcosa di speciale, non me lo sarei immaginata mai nella vita. Non mi mancava l’oro olimpico nella mia carriera, sapevo di aver già fatto il massimo e proprio per quello ero tranquilla. Mi reputavo un’outsider, ho cercato di fare del mio meglio, non sono stata perfetta ma ho pensato a fare le linee più veloci possibile. Sono ancora emozionata, sento l’adrenalina che mi scorre nelle vene ed è una emozione fortissima”.
Ricordiamo che l’oro olimpico del Super-G femminile torna in Italia a distanza di 24 anni dal titolo di Daniela Ceccarelli a Salt Lake City 2002; l’ultimo oro a cinque cerchi assoluto era stato quello di Sofia Goggia nella discesa di PyeongChang 2018. Anche Deborah Compagnoni aveva vinto l’oro in Super-G ai Giochi di Albertville 1992.
Le altre azzurre in gara
Sofia Goggia è partita con grande decisione, ha attaccato fino a metà gara quando ha iniziato ad accumulare un ritardo di linea che le è stato fatale. Fino a quel momento era in luce verde, ma la sua avventura olimpica in Super-G si è conclusa, purtroppo, senza un risultato; resta però la consapevolezza di averci provato, in ogni modo. Bella gara appannaggio di Laura Pirovano e Elena Curtoni, rispettivamente 5ª e 7ª al termine.
Podio finale:
- Federica Brignone ITA 1:23.41
- Romane Miradoli FRA +0.41
- Cornelia Huetter AUT +0.52
Olympics Winter Games Milano Cortina 2026. Cortina D’Ampezzo 12/02/2026 Super G Federica Brignone (ITA) Romane Miradoli (FRA) Cornelia Huetter (AUT), FISI Press, Photo: Gio Auletta/Pentaphoto
Risultati:
Palmarès di Federica Brignone
- oro in super-g alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026
- bronzo e argento in gigante, tra PyeongChang 2018 e Pechino 2018
- due ori iridati ai Mondiali di Courchevel 2023 (combinata) e Saalbach (gigante)
- tre argenti ai Mondiali, a Garmisch 2011 (gigante), Courchevel (gigante) e Saalbach (superG)
- due Coppe del Mondo generali, stagioni 2019/20 e 2024/25
- cinque coppe di specialità
- 37 vittorie e 85 podi complessivi in Coppa del mondo
I pettorali delle sciatrici italiane al via nel Super-G di Cortina, giovedì 12.02.2026:
- 2 Laura Pirovano
- 6 Federica Brignone
- 9 Sofia Goggia
- 11 Elena Curtoni

