Dopo un’edizione 2025 da record, con oltre 3.000 partecipanti provenienti da 69 nazioni, il Dolomiti Extreme Trail è pronto a tornare sui sentieri della Val di Zoldo, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi Patrimonio UNESCO. La manifestazione, organizzata da Atletica Zoldo, presenta ufficialmente l’edizione 2026, la tredicesima della sua storia.

Dolomiti Extreme Trail  2026: save the date!

L’appuntamento è fissato dal 12 al 14 giugno 2026, con il supporto di numerose realtà territoriali e di importanti brand internazionali, tra cui KAILAS FUGA, title sponsor dell’evento.

Dolomiti Extreme Trail 2025, la partenza della 55 K

Iscrizioni aperte per la 13ª edizione

Le iscrizioni sono già aperte attraverso il sito ufficiale dolomitiextremetrail.com.

Sei distanze confermate, tra ultra e accessibilità

Anche nel 2026 il Dolomiti Extreme Trail propone sei distanze, capaci di soddisfare ultra runner, trail runner esperti e appassionati alle prime esperienze:

  • 103 K – la gara regina: 6.400 m D+, 5 punti ITRA

  • 72 K4.750 m D+, 4 punti ITRA

  • 55 K – la distanza storica: 3.600 m D+, 3 punti ITRA

  • 35 K – introdotta nel 2025: 2.100 m D+, 2 punti ITRA

  • 22 K1.120 m D+, 1 punto ITRA

  • 11 K570 m D+, non competitiva

Per i più giovani è confermata anche la Mini DXT, una gymkana di 2 chilometri pensata per avvicinare i bambini al mondo del trail running.

Le distanze 103 K, 72 K, 55 K, 35 K e 22 K sono qualificanti per l’UTMB Mont-Blanc, valide per la ITRA National League e inserite nel circuito Europe Trail Cup.

Dolomiti Extreme Trail 2025

Percorsi rinnovati e sicurezza in quota

Importanti novità riguardano i percorsi 2026, a partire dalla 103 K, che presenta una revisione nella parte iniziale con il suggestivo passaggio al Forte di Forcella Moschesin (18° km, quota 1.800 m) e alla Casera del Pian (25° km).

Rivoluzionato il tracciato della 72 K, che inizialmente seguirà quello della 55 K per poi confluire nella 103 K fino alla Forcella della Calada (67° km). Da qui, gli atleti affronteranno un nuovo segmento panoramico, sotto lo Spiz de San Piero, con successiva discesa verso la Casera del Castelin.

Il tecnico sentiero Tivan, percorso solo tre volte nelle prime dodici edizioni, resta un’alternativa possibile ma viene valutato con cautela: la frequente presenza di neve, le difficoltà tecniche e i crescenti distacchi di materiale franoso e slavine rendono la sua percorribilità sempre più complessa.

Informazioni utili

Il Dolomiti Extreme Trail 2026 si conferma così come uno degli appuntamenti più duri, autentici e affascinanti del panorama trail europeo, capace di unire grande sport, paesaggi estremi e spirito alpino.