In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha avviato, in collaborazione con l’Ospedale Niguarda – l’Ospedale Olimpico – uno studio osservazionale dedicato ai giornalisti accreditati presenti al Main Media Centre di Milano.

Dal 2 al 12 febbraio, dalle 9:00 alle 18:00, è attivo un ambulatorio collocato all’interno del padiglione 2, in un’area dedicata situata tra due compartimenti di passaggio. Lo spazio, appositamente allestito per garantire condizioni idonee all’attività di ricerca, è riservato esclusivamente ai media accreditati e progettato per offrire un ambiente accogliente e funzionale.

Luca Lorenzini, giornalista
Fotografo al lavoro sulle nevi di Carezza – immagine archivio DiscoveryAlps.it

Attraverso strumenti scientificamente validati, non invasivi e rapidi, saranno rilevati parametri fondamentali come rischio cardiovascolare, pressione arteriosa, metabolismo glucidico e principali indicatori cardiometabolici. I giornalisti che partecipano riceveranno una restituzione immediata dei risultati, disponibile sia in italiano sia in inglese.

L’iniziativa è pensata per intercettare precocemente eventuali fattori di rischio in una categoria professionale spesso esposta a ritmi intensi, stress e stili di vita non regolari, come quella impegnata nella copertura mediatica dei Giochi.

Questo progetto si inserisce all’interno del più ampio impegno di Milano Cortina 2026, sviluppato in collaborazione con l’Ospedale Niguarda, volto a promuovere un modello di prevenzione e tutela della salute che coinvolga non solo gli atleti, ma tutti coloro che partecipano all’Evento: giornalisti, staff, volontari e pubblico. Un contributo concreto alla legacy sanitaria dei Giochi, pensato per rafforzare competenze e infrastrutture a beneficio del territorio.