Ridanna, 14 dicembre 2025 – L’IBU Cup in Val Ridanna è terminata, ma prima ha incoronato la sua regina, che ha dominato tutte e tre le gare femminili al Centro biathlon di Masseria: Paula Botet. Dopo le vittorie ottenute nell’individuale e nella gara sprint, domenica ha fatto tripletta trionfando nella pursuit. L’intera squadra francese è stata una potenza anche nell’ultima giornata: sia nella pursuit femminile sia in quella maschile vinta da Antonin Guigonnat, il podio è stato interamente francese.
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Paula Botet aveva già mostrato di essere una fuoriclasse, non solo nell’individuale e nella sprint in Val Ridanna, ma anche il 9 gennaio di quest’anno vincendo una sprint di Coppa del mondo a Oberhof. Ultimamente però, data l’alta qualità della nazionale francese, Botet sta gareggiando nella serie cadetta del biathlon, l’IBU Cup, ma, le cose potrebbero cambiare presto se continuerà a gareggiare come in Val Ridanna. Domenica pomeriggio, infatti, ha fatto tripletta vincendo la gara a inseguimento femminile in 28’47”7. “L’anno scorso qui in Val Ridanna la mia prestazione non era stata così brillante, ma stavolta è andata benissimo. Ora posso dire di amare la Val Ridanna! Questa, se non sbaglio, è la mia prima vittoria in una pursuit. Ne sono molto felice”, ha affermato Botet dopo la gara.
La biatleta francese ha mancato due bersagli e, dopo essere partita per prima, per un breve tratto della gara è finita alle spalle della connazionale Voldiya Galmace Paulin. Quest’ultima, però, ha fatto due errori in entrambe le sessioni di tiro da posizione in piedi ed è stata superata di nuovo da Botet. Alla fine Galmace Paulin si è classificata “solo” terza, dato che Celia Henaff, terza classificata nella sprint, l’ha sorpassata dopo l’ultima prova di tiro. Henaff ha raggiunto il traguardo con 51”3 di ritardo da Botet, Galmace Paulin con 1’08”3. Un’altra biatleta francese, Fany Betrand, si è classificata quarta (+1’29”4 / due errori), seguita dalla svedese Johanna Skottheim (+1’30”4 / quattro errori) e dalla norvegese Karoline Erdal (+1’35”1 / tre errori).
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Per la gioia degli spettatori altoatesini, due biatlete locali sono andate a punti: Linda Zingerle da Anterselva (18a con quattro errori) e la vipitenese Birgit Schölzhorn (39a con tre errori). Anche le altre azzurre hanno mostrato prestazioni soddisfacenti: Martina Trabucchi si è classificata 28a con quattro errori, Ilaria Scattolo 30a con quatto errori, seguita da Astrid Plösch, 31a con due errori. È andata a punti anche Beatrice Trabucchi, che ha mancato tre bersagli e si è classificata al 40° posto.
Nella pursuit maschile tornano sul podio i tre biatleti francesi
Nella gara a inseguimento maschile non è cambiato quasi nulla rispetto all’ordine di partenza. Quasi, perché domenica sono saliti sul podio gli stessi atleti francesi della gara sprint, ma in ordine diverso. Stavolta la vittoria è andata ad Antonin Guigonnat. Il 34enne può vantare una carriera notevole: ai Mondiali del 2019 aveva vinto l’argento nella mass start, l’oro iridato nel 2021 con la staffetta singola mista e nel 2023 con la staffetta maschile. Inoltre ha ottenuto 20 podi in Coppa del mondo, 14 dei quali con una staffetta. Nella gara a inseguimento in Val Ridanna, però, più che la sua esperienza è stata decisiva la sua precisione al poligono: nelle due sessioni di tiro da posizione a terra, e nelle due in piedi ha centrato tutti i bersagli e ha raggiunto il traguardo in 31’25”0.
“Dato che sono stato escluso dalla squadra di Coppa del mondo, per me questi risultati sono una bella soddisfazione. Oggi mi è andata benissimo al poligono, ed è per questo che ho staccato i miei compagni di squadra”, ha commentato Guigonnat, che si era classificato terzo nella gara sprint. Al secondo posto, come nella gara di sabato, si è posizionato il leader della classifica di IBU Cup Valentin Lejeune con 23 secondi di ritardo dal vincitore e due errori al poligono. Il terzo posto è andato al vincitore della sprint Damien Levet, che ha fatto tre errori nel tiro e ha raggiunto il traguardo 31”8 dopo Guigonnat. Ai piedi del podio si sono classificati il norvegese Vetle Paulsen (quarto a +32”8 con due errori), il tedesco Lucas Fratzscher (quinto a +44”2 con tre errori) e il norvegese Kasper Kalkenberg (sesto a +1’11”7 con quattro errori).
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Anche i biatleti italiani hanno mostrato belle prestazioni nella splendida mattinata in Val Ridanna. Tutti gli azzurri hanno migliorato i posizionamenti soddisfacenti ottenuti nella gara sprint, a partire da Nicola Romanin, partito 38°, che grazie a una prova impeccabile al poligono è salito in nona posizione. Subito dietro di lui è arrivato decimo Marco Barale (che è salito di 6 posti in classifica). Davide Compagnoni si è classificato 13°, salendo di 10 posizioni, Daniele Cappellari (23°) è salito di 7 posti in classifica, Cesare Lozza (41°) di 16.
L’ASD Ridanna tira le somme di una settimana riuscita
Si è così conclusa l’IBU Cup in Val Ridanna. Nelle tre giornate di gara, così come nei giorni dedicati agli allenamenti, alle biatlete, ai biatleti e ai loro team tecnici, non è mancato nulla e i riscontri sono stati tutti molto positivi, come riferisce Maria Theresia Wurzer, responsabile del comitato organizzatore e presidente: “Tutti si sono detti soddisfatti, sia l’IBU sia gli atleti e i loro allenatori. Anche noi guardiamo con soddisfazione a questa settimana, in cui abbiamo potuto mostrare il meglio di noi. Ma ci siamo riusciti soltanto grazie al sostegno che abbiamo ricevuto. Per questo voglio ringraziare innanzitutto tutti i volontari, che durante questa settimana e prima ancora hanno dedicato tanto tempo e passione a questo progetto. Il mio ringraziamento va inoltre a tutti gli sponsor, che con il loro sostegno economico rendono possibile un evento di questo ordine di grandezza. Infine, voglio ringraziare anche i proprietari dei terreni per la proficua collaborazione.”
L’IBU Cup si sposta ora a Lenzerheide, in Svizzera. Nella località che ha ospitato gli scorsi Mondiali si terrà la terza tappa in programma, l’ultima prima delle festività. Anche in Val Ridanna la prossima settimana si terrà un altro evento: al Centro biathlon di Masseria andrà in scena una tappa della Coppa Italia.
IBU Cup in Val Ridanna, classifiche gare a inseguimento:
Top6 maschile:
- Antonin Guigonnat (FRA) 31’25”0 / 0 errori
- Valentin Lejeune (FRA) 31’48”0 / 2
- Damien Levet (FRA) 31‘56“8 / 3
- Vetle Paulsen (NOR) 31‘57“8 / 2
- Lucas Fratzscher (GER) 32‘09“2 / 3
- Kasper Kalkenberg (NOR) 32‘26“7 / 4
Top6 femminile:
- Paula Botet (FRA) 28’47”7 / 2 errori
- Celia Henaff (FRA) 29’39”0 / 3
- Voldiya Galmace Paulin (FRA) 29’56”0 / 5
- Fany Betrand (FRA) 30’17”1 / 2
- Johanna Skottheim (SWE) 30’18”1 / 4
- Karoline Erdal (NOR) 30‘22“8 / 3
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