Nei comuni di Schignano, Centro Valle Intelvi e Cerano d’Intelvi al via un progetto di riqualificazione e valorizzazione del Sentiero Storico Linea Cadorna.
VALLE INTELVI: SCRIGNO DI NATURA, STORIA E CULTURA
Custodito tra i laghi di Como e Lugano, al cospetto di iconiche montagne, tra le quali svettano il Monte Generoso (1701 m), il Sighignola (1302 m), il Pizzo delle Croce (1491 m) e il Sasso Gordona (1410 m), incontriamo uno scrigno di natura, storia e cultura. Stiamo parlando della Valle Intelvi, splendido territorio montano connotato dalla fervente attività e vitalità delle sue comunità e da una natura lussureggiante che sembra slanciare la vallata tra cielo, terra e acqua, come fosse un “ponte verde e blu” che unisce Italia e Svizzera, nella fattispecie le Prealpi lombarde ai monti del Canton Ticino.
Il rifugio Prabello visto dai piedi del Sasso Gordona; sullo sfondo il Monte Generoso – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
In Valle Intelvi è in fase di avvio un progetto di riqualificazione e valorizzazione del sentiero storico militare comunemente noto come Linea Cadorna. Edificato tra il 1916 e il 1918, il “sistema Difensivo Italiano alla Frontiera Nord verso la Svizzera”, in seguito ribattezzato per l’appunto Linea Cadorna – in riferimento al Capo di Stato Maggiore, Gen. Luigi Cadorna che ne ordinò la realizzazione col fine di proteggere il confine nord da un’ipotetica invasione tedesca attraverso la Svizzera (salvaguardando in questo modo il nevralgico polo industriale di Milano) – è costituito da un complesso di opere di difesa realizzate nel corso della Prima Guerra Mondiale. Esso si sviluppa complessivamente per oltre 300 km, lungo le Prealpi lombarde e piemontesi.
Postazione militare di avvistamento in una delle gallerie scavate sotto il Sasso Gordona – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Lorenzini
IL SISTEMA DIFENSIVO NORD “LINEA CADORNA” IN VALLE INTELVI
Il settore Ceresio-Lario della Linea Cadorna si estende tra Como e Menaggio, proprio nel comprensorio montano della Valle Intelvi. Durante la Prima Guerra mondiale, tale complesso difensivo andò a costituire un vero e proprio fulcro strategico, perchè, unitamente a quello del Verbano-Ceresio, essendo ubicato nelle vicinanze della pianura padana, di fatto rappresentava l’ultimo baluardo difensivo per la città di Milano.
Le fortificazioni di questa storica linea militare sono arrivate fino ai giorni nostri, in parte intatte e ben conservate, in parte no, trasformandosi nel corso del tempo in percorsi di rilevante valore storico e culturale, oltre che in itinerari con una forte valenza turistica, frequentati dagli amanti degli sport all’aria aperta, con particolare riferimento agli escursionisti e agli appassionati di e-bike e mountain bike.
Il Sasso Gordona, una delle montagne simbolo della Valle Intelvi – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
LE FORTIFICAZIONI DELLA LINEA CADORNA IN VALLE INTELVI
Che si tratti di piazzole per batterie, di osservatori, di gallerie o di strade carrarecce e camionabili, sui monti della Valle Intelvi sono numerosi i punti in cui è possibile scoprire e conoscere la Linea Cadorna:
- Monte Bisbino
- Sasso Gordona
- Pizzo della Croce
- Orimento
- Monte Sighignola
- Cascina Lissiga
- Cima Bovè
- Monte Pinzernone
- Sala Comacina
- Monti Galbiga e Tremezzo
Il pizzo della Croce e sullo sfondo, a sx, il Sasso Gordona – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
I COMUNI DI CENTRO VALLE INTELVI, SCHIGNANO E CERANO D’INTELVI IMPEGNATI NELLA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA LINEA CADORNA
Tra gli obiettivi del progetto, nell’ambito del PNRR “ Sentiero storico Linea Cadorna” – interventi PNRR, missione 1 – digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, component 3 – cultura 4.0 (m1c3). misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione Europea – nextgenerationeu”, oltre alla messa in sicurezza di alcune infrastrutture stradali di peculiare valore storico, site nei comuni di Centro Valle Intelvi e Schignano, vi è quello di riportare alla luce alcuni tratti dei camminamenti. Alcune porzioni della Linea Cadorna, a causa dell’abbandono della montagna, dell’azione degli agenti atmosferici e dello sviluppo vegetativo, sono oggi poco visibili e non percorribili.
Il comune di Schignano in Valle Intelvi – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
Le azioni preventivate mirano a riqualificare strade camionabili, carrarecce e mulattiere, invitando ad una loro fruizione in chiave turistica, col fine di renderle punti di interesse attrattivi, in cui conoscere la storia e i sacrifici degli uomini che con grande fatica li edificarono. L’obiettivo centrale è quello di dare vita ad un processo di valorizzazione della Line Cadorna, quale via di accesso e ri-scoperta del territorio della Valle Intelvi, connotato da una rara bellezza paesaggistica e ricco di patrimoni naturalistici, storici e culturali.
Trekking in Valle Intelvi lungo i camminamenti della Linea Cadorna – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
ALCUNI DETTAGLI DEL PROGETTO
Il progetto prevede una serie integrata d’interventi che si collega con altre iniziative poste in essere dai comuni di Centro Valle Intelvi e Schignano, dalla Comunità Montana del Lario Intelvese e dal Consorzio Forestale Lario Intelvese.
Nello specifico, sono stati individuati due circuiti turistici e storici, tra i più importanti della valle, che necessitano di alcuni interventi per assicurare una migliore accessibilità al territorio e favorire una fruizione in sicurezza nella parte centrale della Valle Intelvi. Le zone potenzialmente interessate dai lavori di “messa a sistema” della rete di viabilità minore esistente sono tra le più iconiche della zona:
- in comune di Schignano, l’anello turistico Pian d’Alpe – Pian Perla – Rifugio Prabello – Sasso Gordona;
- in comune di Centro Valle Intelvi, i percorsi ciclopedonali dell’Alpe Grande, il Pizzo della Croce e l’Alpe Orimento.
LINEA CADORNA IN VALLE INTELVI, LA VOCE DEI SINDACI
Ferruccio Rigola, Sindaco di Schignano, comune partner e titolare del progetto di riqualificazione e valorizzazione della Linea Cadorna nell’ambito del PNRR: “Recuperare e valorizzare il Sentiero Storico Linea Cadorna, grazie alle azioni poste in essere nell’ambito dei fondi PNRR, ci permette di prospettare una visione futura ancor più ampia. La Linea Cadorna rappresenta un itinerario che unisce i nostri paesi; una via storica di collegamento che attraversa il territorio, rafforzando il sistema della Valle Intelvi complessivamente considerato, con ricadute positive sulla fruizione turistica e culturale del comune di Schignano e delle località limitrofe”.
Mario Pozzi, Sindaco di Centro Valle Intelvi, comune capofila del progetto PNRR Nex generation, Linea Borghi, La cultura che accoglie: Borghi comacini in rete: “Il Bando Borghi e i fondi PNRR rappresentano un’opportunità per il comune di Centro Valle Intelvi e per la nostra vallata complessivamente considerata. Il lavoro svolto in questi anni, in particolare con i comuni di Schignano e Cerano d’Intelvi, ci consente ora di implementare un progetto di recupero e valorizzazione del Sentiero Storico Linea Cadorna. Un’infrastruttura nata come linea difensiva sulla frontiera Nord, che nel corso dei decenni ha rappresentato un valore per la Valle Intelvi; basti pensare alla rete viabilistica che ci ha lasciato, ancora in uso ai giorni nostri. Una sua promozione in chiave culturale e turistica non potrà che portare ulteriori benefici alle comunità e all’economia della Valle Intelvi”.
Graziano Gobbi, facente funzioni di Sindaco di Cerano d’Intelvi, comune partner del PNRR: “Siamo molto contenti per questa iniziativa denominata “Sentiero storico Linea Cadorna” e realizzata nell’ambito del PNRR. La linea Cadorna, nel suo contesto storico tra il 1916 e il 1918, era sì allora una barriera divisiva, ma solo nell’ottica difensiva contro un’eventuale invasione tedesca. Ora, invece, la vogliamo e la possiamo vedere come un ponte che unisca i nostri diversi Comuni come Borghi in rete e, perché no, unisca anche Italia e Svizzera, mediante la riqualificazione delle strade camionabili, delle carrettiere e delle mulattiere così da permetterne la giusta fruizione in chiave turistica, culturale e storica che le compete.”
L’alba vista da Orimento – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
IL PARTENARIATO IN CAMPO:
- Schignano: comune partner e titolare del progetto di riqualificazione e valorizzazione della Linea Cadorna nell’ambito del PNRR;
- Centro Valle Intelvi: comune capofila del progetto PNRR NexGenerationEU, Linea Borghi, La cultura che accoglie: Borghi comacini in rete;
- Cerano d’Intelvi: comune partner del PNRR.
DISCOVERYALPS VI PORTA ALLA SCOPERTA DELLA VALLE INTELVI
Nel corso delle prossime settimane e mesi, vi aggiorneremo in merito allo sviluppo di questo importante progetto e andremo a scoprire alcuni tratti della Linea Cadorna in Valle Intelvi, raccontandovi, attraverso articoli, fotografie e video, i punti di interesse culturali e gli itinerari escursionistici di questo magnifico territorio. Dal camminamento difensivo, edificato nel corso della Prima Guerra Mondiale, approderemo a luoghi da visitare di peculiare interesse paesaggistico, culturale e storico e vi racconteremo storie e tratti di vita delle vivide comunità della Valle Intelvi.
… stay tuned!
Il rifugio Prabello in Valle Intelvi – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
LINK UTILI:
BIBLIOGRAFIA:
- “Le fortificazioni della Val d’Intelvi. Tra natura e storia alla scoperta dei manufatti della Prima Guerra Mondiale”
A cura di Antonio Greco e Davide Beccarelli.
Bellavite, Editore in Missaglia (LC).
Le prime luci del giorno sul Monte Generoso. Sulla dx, in basso, il borgo di Orimento – credits Quick Online DiscoveryAlps, PH L.Camocardi
“La cultura che accoglie – Borghi comacini in rete”. “Sentiero storico Linea Cadorna” – Interventi PNRR Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU”. Progetto finanziato con PNRR CUP: F99I22000130006.



