È l’appuntamento del martedì che precede Marcialonga a scandire l’avvicinamento alla storica granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa. Presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione è stata presentata la 53ª edizione della Marcialonga, pronta ad andare in scena domenica 25 gennaio 2026.
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Ad aprire la conferenza è stato Alessandro Ceschi, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione, che ha sottolineato come il valore di Marcialonga vada oltre la dimensione sportiva: «È un evento capace di far lavorare insieme l’intera comunità delle Valli di Fiemme e Fassa. Marcialonga è valorizzazione del volontariato e delle persone che si mettono a disposizione del territorio».
A seguire l’intervento del presidente Tiziano Romito, che ha ribadito il forte legame tra la manifestazione e il Trentino: «Marcialonga promuove il territorio in tutto il mondo. Il contesto internazionale è di massimo rilievo, le aspettative sono ottime e il lavoro svolto è stato importante. Un grazie particolare va a volontari e partner».
Come da tradizione, la Cooperazione Trentina conferma il proprio sostegno: per l’edizione 53 il pettorale ufficiale sarà firmato Cassa Centrale, con la simbolica consegna al responsabile delle relazioni esterne Lorenzo Kasperkovitz.
Il saluto della Val di Fassa è arrivato dal procurador Edoardo Felicetti, marcialonghista di lunga data, che ha evidenziato l’impegno crescente sul fronte dello sci di fondo e il ruolo unificante dell’evento. Alla Val di Fassa è stato intitolato anche il “chilometro zero” della Marcialonga Story.
Momento particolarmente emozionante l’intervento di Mario Cristofolini, tra i fondatori della gara e oggi presidente LILT Trento, partner della Marcialonga Stars, l’iniziativa solidale a sostegno della prevenzione oncologica: «L’attività fisica è uno strumento fondamentale di prevenzione. Le donazioni legate a Marcialonga sono ogni anno decisive».

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Il segretario generale Davide Stoffie ha confermato la piena praticabilità dei 70 km di percorso, nonostante le difficoltà legate alla neve, grazie allo spirito cooperativo e al lavoro dei volontari. Spazio anche alla Marcialonga Science, progetto di ricerca sviluppato con il CeRiSM, che quest’anno integra tecnologia e analisi sensoriale dell’evento.
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La conferenza è stata infine occasione per ricordare la copertura mediatica, con diretta TV su Sky e RTTR e ampia sintesi su RaiSport. Ora manca solo il via!
Tutto pronto dunque per la 53.a edizione, ancora poche ore al via e poi sarà nuovamente festa con lo sci di fondo nelle Valli di Fiemme e Fassa.
Web: marcialonga.it


