Domenica 7 settembre 2025, Sandro Maranetto ha completato la traversata Berhault sul Monviso in solitaria, fermando il crono sul tempo di 6H35’28”. Il primato di otto ore, realizzato 35 anni fa, apparteneva a Riccardo Maero.
Record di Sandro Maranetto sul Monviso, domeica 07.09.2025
L’alpinista pinerolese di 25 anni, membro del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, ci ha raccontato la sua impresa.
Scrive Sandro: “Ci sono giorni in cui mente e corpo si allineano in un raro stato di grazia: la fatica svanisce e sembra di danzare sulle montagne. Ieri è stato uno di quei giorni. Da anni sognavo questa lunga cavalcata che, vetta dopo vetta, porta al Monviso. Un sogno custodito a lungo, in attesa del momento giusto per vivere quest’avventura sulle montagne del cuore. Finalmente, questo weekend, il momento è arrivato. Meteo perfetto, sole dall’alba al tramonto. Decido: partirò da solo, sotto lo sguardo del Re di Pietra. Passo le ultime ore a scegliere il materiale giusto tra leggerezza e sicurezza, studiando relazioni diverse, consapevole che alla fine sarà l’istinto a guidarmi“.

La Cresta Berhault, dal Colle delle Traversette al Monviso
“Il sabato esploro il tratto che percorrerò di notte e deposito parte del materiale in cima alla Udine: l’unico aiuto che mi concedo per una traversata che voglio fare senza assistenza esterna. È il grande giorno. Dal Giacoletti in un’ora sono alle Traversette. La luna piena illumina la notte, il vento soffia da Ovest. Respiro, e parto. Le gambe girano, il cuore batte regolare, il fiato detta il ritmo. Lì, tra quelle creste, mi sento a casa. Ogni vetta riporta alla mente ricordi con gli amici, quando affrontarle da solo mi sembrava impossibile“.
Sandro Maranetto sul Monviso, domenica 07.09.2025
Sandro prosegue il suo racconto: “Una dopo l’altra, tocco le croci di vetta. Fare il record, non era nei piani, eppure, mi sento bene, veloce. Fatico a crederci, meno di cinque ore e il Monviso si staglia già di fronte a me, magnifico e imponente. Battere il precedente record di 8 ore del grande Riki Maero inizia a sembrarmi possibile. Dalle Cadreghe scalo i torrioni con attenzione, poi calzo i ramponi e con le ultime energie mi lancio verso la cima. La croce appare come un miraggio. Guardo l’orologio, mi butto a terra, poi un urlo e un pianto liberatorio. I battiti rallentano, i pensieri si placano. Ce l’ho fatta, ho realizzato un sogno”.

Sandro tiene a sottolineare: “Vorrei dedicare questo record ad Andrea Biffi, alpinista e atleta caduto poche settimane fa proprio mentre percorreva questa cresta. Non lo conoscevo, ma so che condividevamo la stessa passione e lo stesso modo di guardare alle montagne. Sono sicuro che lui avrebbe potuto fare meglio di me“.
Monviso, Cresta Berhault – foto Sandro Maranetto
Sandro Maranetto si augura che questa salita possa essere uno spunto per rilanciare questa magnifica cresta, percorrendola in poche ore o bivaccando sotto le stelle; umilmente certo che qualcuno potrà fare meglio di lui.

