Bilancio positivo per Prowinter 2026: cresce l’internazionalità e si rafforza il ruolo di hub europeo per outdoor e sport invernali.
Si è chiusa con numeri e riscontri ampiamente positivi la Prowinter 2026, la fiera B2B di riferimento per il mondo dell’outdoor e degli sport invernali, andata in scena a Fiera Bolzano dall’11 al 13 gennaio. L’edizione numero 26 ha fatto registrare 5.400 ingressi e visitatori provenienti da 35 Paesi, confermando un percorso di crescita solido e continuo e rafforzando il ruolo della manifestazione come piattaforma professionale dinamica, concreta e strategica per l’intera filiera della montagna invernale.
Prowinter 2026 Ph. Fiera Messe Marco Parisi
Il format integrato, capace di combinare area espositiva, test sul campo, formazione e networking, ha trovato riscontri molto positivi nei feedback di espositori e operatori. Prowinter si consolida così come una fiera capace di intercettare l’evoluzione del mercato, di generare relazioni di valore e di posizionarsi in modo sempre più centrale nel panorama fieristico europeo di settore.
Sul fronte espositivo, l’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti in termini di internazionalità: 230 espositori per oltre 400 brand rappresentati, con una quota internazionale pari al 30%, testimoniano una crescita concreta dell’offerta e un rafforzamento del posizionamento di Prowinter come hub di business per sport invernali e outdoor.
Prowinter 2026 Ph. Fiera Messe Marco Parisi
Anche il profilo dei visitatori evidenzia un trend in costante evoluzione. La presenza qualificata di retailer, noleggiatori, buyer e professionisti provenienti da Italia, Germania, Austria, Scandinavia, area Benelux ed Europa dell’Est conferma come la domanda stia seguendo in modo coerente lo sviluppo dell’offerta, aprendo la strada a una internazionalizzazione sempre più strutturata e qualitativa.
Elemento distintivo dell’edizione 2026 è stata l’apertura di un nuovo padiglione interamente dedicato all’outdoor, con il debutto dello Scandinavian Village accanto all’Italian Outdoor Village. Un ampliamento strategico pensato per rispondere all’evoluzione del mercato e alla crescente integrazione tra stagioni, che ha favorito il dialogo tra Nord e Sud Europa e valorizzato collezioni sempre più trasversali e versatili. Nel nuovo spazio outdoor hanno scelto di essere presenti numerosi brand internazionali con headquarter e team europei, per un totale di 90 espositori, rafforzando ulteriormente il ruolo di Prowinter come luogo di incontro privilegiato per i decision maker del settore.
Ottimi riscontri anche per i Prowinter Test Days powered by ITASNOW e per le Prove Libere Retail by Pool Sci Italia, che lunedì 12 e martedì 13 gennaio hanno portato i professionisti sulle piste di Carezza, trasformate per l’occasione in un vero banco prova a cielo aperto. Con una partecipazione in crescita rispetto al 2025, i test hanno permesso di provare in anteprima le novità dello sci da pista per la stagione 2026/2027, confermandosi tra i format più apprezzati e qualificanti della manifestazione.
Prowinter 2026 Ph. Fiera Messe Marco Parisi
A completare l’esperienza, un fitto calendario di momenti di relazione e confronto – dal Prowinter Après-Ski Party by SuperG agli incontri informali tra stand, aree test e spazi di approfondimento – ha favorito un dialogo diretto, continuo e concreto tra aziende e operatori.
Tra gli appuntamenti chiave, il Prowinter Lab ha offerto una prima fotografia sull’andamento della stagione invernale 2025/2026 attraverso i dati del tradizionale questionario rivolto a negozianti e noleggiatori italiani. L’indagine, presentata dal team guidato da Alfredo Tradati, ha coinvolto 120 operatori (60 noleggi sci e 60 negozi specializzati) e restituisce il quadro di un avvio di stagione prudente ma solido: il 78,5% degli operatori esprime una valutazione positiva o stabile, con prenotazioni e vendite in larga parte allineate alla stagione precedente, mentre oltre il 63% prevede un fatturato stabile o in crescita. Sul piano operativo emergono segnali di dinamismo, con un rinnovo quasi generalizzato del parco attrezzature tra i noleggiatori e il 54,2% degli operatori che ha introdotto nuovi marchi o servizi.
A margine della fiera si sono svolti anche il Winter Sports Sustainability Network Meeting e lo Ski Industry Climate Summit, due appuntamenti di respiro internazionale dedicati al confronto su strategie, innovazione e buone pratiche per il futuro degli sport invernali. La sostenibilità ha rappresentato un tema trasversale dell’edizione 2026: per la prima volta, il Prowinter Award ha integrato un criterio specifico legato alla responsabilità ambientale, valutato da un consulente ESG specializzato, rafforzando un approccio sempre più strutturato e trasparente.
Prowinter 2026 Ph. Fiera Messe Marco Parisi
«Prowinter 2026 conferma l’evoluzione della fiera come piattaforma dinamica, concreta e strategica, sempre più internazionale e capace di generare valore reale per la filiera», ha commentato Geraldine Coccagna, Brand Manager di Prowinter. «Il nostro obiettivo è guidare una crescita qualitativa prima ancora che quantitativa, offrendo una fiera compatta, di alta qualità, orientata al business, alla relazione e alla sostenibilità».
Dopo questa edizione, il prossimo appuntamento sarà il Prowinter Season Finale, evento di fine stagione dedicato agli insider del settore con la presentazione dei dati di mercato e la Festa dell’Atleta, in programma nel mese di aprile. La fiera B2B di riferimento per la montagna invernale tornerà infine dal 10 al 12 gennaio 2027 a Fiera Bolzano.
Per rivivere le emozioni di Prowinter 2026: www.prowinter.it


