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Il forno antico in azioneDa poco più di due settimane ad Asiago si è ricominciato a sfornare il pane di una volta, grazie alla recente inaugurazione dell’antico forno di Contrada Ebene, risalente alla seconda metà del XIII secolo. Al “taglio del nastro” erano presenti il presidente dell’Assoartigiani provinciale Giuseppe Sbalchiero, il presidente del Mandamento di Asiago Agostino Bonomo, il sindaco Francesco Gattolin e il parlamentare Pierantonio Zanettin. La particolarità dell’evento è stata la spettacolare riattivazione, dopo secoli, dello stesso forno a opera di un gruppo di fornai, che per l’occasione ha potuto cuocere pane offerto poi al numeroso pubblico presente.Le autorità davanti al forno Nonostante il lungo periodo di inattività il forno ha funzionato perfettamente. Successivamente ci si è trasferiti nella centrale Piazza Carli per “Profumo di pane”, con i panificatori aderenti all’Assoartigiani di Vicenza e alla Libera Associazione Panificatori che hanno prodotto di fronte al pubblico pane, focacce e altri prodotti da forno. Anche per questa manifestazione il successo è stato notevole: 4 quintali di pane, 130 teglie di pizza, 1 quintale di biscotti e altri prodotti da forno sono stati distribuiti al pubblico, formato soprattutto da turisti e le cui offerte sono state devolute in beneficenza. I fornai hanno quindi dedicato l’unico loro giorno di riposo alla promozione del pane, che ben si abbina al tema della solidarietà. Per questo nel corso di quest’anno sono state realizzate altre iniziative in linea con questa in altre piazze della provincia: Lonigo, Albettone, Bassano, Mussolente; il prossimo autunno toccherà a Marano Vicentino e Breganze. Le manifestazioni sono promosse anche grazie al contributo di Vicenza Qualità (azienda speciale della Camera di Commercio). E pure ad Asiago è stato proprio il profumo di pane a fare da guida a molti dei visitatori: è infatti la prima cosa che si sente quando il pane sta per essere sfornato ed è grazie al profumo di pane che spesso si individua un buon panificio artigiano ancora prima di vederne l’insegna.







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