Regionalzug bei MorteratschTrenino Rosso regionale a Morteratsch – foto credits Rhätische Bahn

La Ferrovia retica ha scelto di basare il proprio sviluppo sul principio della sostenibilità forte, mettendo la tutela dell’ambiente al centro di ogni decisione. La natura è considerata il fondamento del benessere sociale e della crescita economica, e per questo l’azienda contribuisce alla salvaguardia del paesaggio alpino dei Grigioni offrendo una mobilità rispettosa del clima.

Questa visione nasce da una tradizione consolidata: fin dalle origini è stata privilegiata l’elettrificazione della rete. Già dal 1922 i treni sono alimentati elettricamente e dal 2013 l’energia utilizzata è interamente idroelettrica, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla transizione energetica e al raggiungimento del saldo netto pari a zero.

Anche le infrastrutture sono progettate per integrarsi con l’ambiente, riducendo il consumo di suolo e proteggendo la fauna grazie a sistemi di avviso per animali selvatici e passaggi dedicati ai piccoli animali. A questo si aggiunge il contenimento dell’inquinamento acustico e luminoso.

Parte della rete è stata riconosciuta Patrimonio mondiale UNESCO nel 2008, a conferma del suo valore paesaggistico e culturale. La Ferrovia retica dimostra così come tecnologia, tradizione e rispetto della natura possano convivere, dando vita a un modello di mobilità sostenibile efficace e duraturo.

Sostenibilità forte: la natura al centro

Il modello adottato dalla Ferrovia retica si basa su una chiara priorità: la dimensione ecologica guida ogni scelta strategica, mentre gli aspetti sociali ed economici si sviluppano in coerenza con essa. La natura rappresenta la base del benessere collettivo e del successo economico, e per questo ogni decisione viene presa con attenzione agli impatti ambientali. Un paradigma esemplare, che ribalta il consueto assoggettamento delle variabili ambientali allo sviluppo e ai profitti aziendali; modello purtroppo largamente diffuso nelle società industriali avanzate.

Mettendo la natura al centro, la Ferrovia retica si presenta al mondo come un’eccellenza internazionale, un esempio concreto di come la mobilità al servizio delle comunità e dei flussi turistici possa coniugarsi con la salvaguardia della natura e con un netto abbattimento dell’impatto ambientale.

Regionalzug am Lago BiancoTrenino Rosso regionale presso il Lago Bianco – foto credits Rhätische Bahn

Missione e principi operativi

La Ferrovia retica si configura come un’azienda affidabile e sostenibile per clienti, settore pubblico, dipendenti e partner. I principi guida si traducono in molteplici azioni concrete: 

  • attenzione all’ambiente
  • acquisti responsabili
  • promozione del senso di responsabilità tra i collaboratori
  • sicurezza operativa
  • gestione efficiente dei costi
  • orientamento al cliente attraverso servizi sostenibili e di qualità.

Indicatori di sostenibilità della Ferrovia retica

I risultati confermano l’efficacia del modello adottato:

  • 100% rete ferroviaria elettrificata (385 km)
  • 100% energia idroelettrica per i treni e, dal 2025, anche per gli edifici
  • -18% consumo di olio combustibile (da 459.925 litri nel 2017 a 375.768 nel 2024)
  • -12% emissioni di composti organici volatili (COV)
  • -10% consumo energetico per treno-chilometro (da 12,3 kWh a 11 kWh)
  • 100% rete sottoposta a risanamento acustico
  • 38% energia per il riscaldamento proveniente da teleriscaldamento

Un valore che va oltre la ferrovia: un esempio per le Alpi

Il modello della Ferrovia retica genera benefici che vanno oltre l’azienda stessa: tutela dell’ambiente alpino, qualità della vita per le comunità locali, sviluppo economico sostenibile e prospettive concrete per le generazioni future. L’obiettivo è mantenere i Grigioni un territorio forte, attrattivo e capace di coniugare crescita e rispetto della natura.

Regionalzug im UnterengadinTrenino Rosso regionale presso l’Engadina Bassa – foto credits Rhätische Bahn

La Ferrovia retica rappresenta un modello concreto e replicabile, capace di dimostrare come mobilità, economia e tutela ambientale possano convivere senza compromessi, garantendo valore duraturo per il territorio e per chi lo vive ogni giorno.

Salire a bordo di un treno della rete RhB per visitare le Alpi, ad esempio lungo la tratta del Bernina Tirano – St.Moritz, o lungo la tratta dell’Albula verso Coira, significa scegliere una mobilità dolce e sostenibile, con un basso impatto ambientale. In questo modo, la scoperta dell’ambiente alpino si trasforma in un’esperienza consapevole, dall’elevato valore etico e ambientale.

Certificazioni: elevati standard di sostenibilità e qualità

La Ferrovia retica, al fine di garantire viaggi sostenibili, richiede regolarmente certificazioni che sanciscono l’adesione a standard internazionali.

In particolare:

  • Il sistema di gestione è certificato secondo la norma ISO 9001:2015 e garantisce un’elevata qualità. La certificazione ISO 3834-2:2005 «Saldatura per fusione dei materiali metallici» contribuisce all’osservanza dei requisiti in ambito tecnico.
  • Con la certificazione ISO 45001:2018 viene rafforzata la consapevolezza della sicurezza all’interno dell’azienda, integrando così il sistema di gestione della FR nell’ambito della sicurezza sul lavoro e della tutela della salute.
  • La certificazione ISO 14001:2015 del sistema di gestione ambientale attesta la gestione responsabile delle risorse naturali e la tutela dell’ambiente da parte della FR.

Se vuoi conoscere di più sulla sostenibilità della Ferrovia retica, clicca qui.