Chamonix, 25 agosto 2025
HOKA UTMB Mont-Blanc 2025: le prime partenze sono state effettuate, tra cui quella delle 120 formazioni di atleti avventurosi che affronteranno i 300 km e i 25.000 m di dislivello positivo della PTL.
Questa mattina a Chamonix, sotto un sole splendente, è stata dato il via alla 22ª edizione dell’HOKA UTMB® Mont-Blanc. Dalla sfida estrema e collettiva della PTL® all’atmosfera popolare e locale della MCC, fino all’attesa febbrile per la spettacolare TDS® che partirà questa sera da Courmayeur per un’avventura pazza e tecnica. Ogni gara racconta una storia di fatica, emozioni e superamento dei propri limiti. Un concetto particolarmente ben rappresentato dagli atleti estremi della PTL, partiti questa mattina muniti dell’attrezzatura obbligatoria, che percorreranno i sentieri alpini per tutta la settimana, fino a domenica per gli ultimi sul traguardo.
UTMB 2025, lunedì 25 agosto – foto ©UTMB
PTL: UNA SPEDIZIONE UMANA E INTROSPETTIVA NEL CUORE DELLE ALPI
Negli ultimi anni, il rapporto con il tempo libero e la montagna è profondamente cambiato. La ricerca di avventure e sfide fisiche si è ampliata, attirando un pubblico sempre più vasto: dagli appassionati della natura ai neofiti, dalle persone che vivono in città alla ricerca di una pausa dalla routine quotidiana, agli sportivi esperti. Tutti sono alla ricerca di scoperte, di superare i propri limiti e di tornare alle origini.
Se è vero che ogni gara dell’HOKA UTMB Mont-Blanc permette a ciascuno di vivere la propria avventura e di soddisfare il desiderio di evasione e superamento dei propri limiti, la PTL® – Petite Trotte à Léon spinge ancora più lontano questa esperienza: va oltre il semplice contesto di una gara per trasformarsi in una vera e propria spedizione umana, estrema, sensoriale e collettiva.
Partenza UTMB, lunedì 25 agosto 2025 – foto ©UTMB
Questo formato particolare offre molto più di un percorso estremo: riporta i corridori alle fondamenta dell’avventura. Di notte, le lampade frontali segnano le creste e i ghiaioni. Rifugi e bivacchi improvvisati diventano altrettanti momenti di condivisione, scambio e recupero.
Durante questa impresa, l’esperienza si vive anche in armonia con la montagna e nel rispetto di chi la abita: agricoltori, malgari e pastori. Ogni passo superato, ogni valle percorsa racconta la storia di un risultato collettivo, dove l’aiuto reciproco e la solidarietà sono al cuore dell’ evento.
Lunedì mattina alle 8:00, 120 team composti da 2 o 3 runner si sono lanciati sul percorso dell’edizione 2025, svelato come di consueto la settimana precedente.
Il programma:
- 300 km (~7 maratone consecutive) e 25 000 m (tre volte l’altezza dell’Everest) di dislivello positivo, attraverso il Vallese, la Valle d’Aosta e il Monte Bianco.
- Senza segnaletica e in semi-autonomia, ogni cordata deve gestire l’orientamento, i rifornimenti e il ritmo, nel cuore di paesaggi alpini mozzafiato.
- Qui la sfida va oltre la velocità: avanzare insieme, sostenersi a vicenda e superare i propri limiti fisici e mentali durante 5-7 giorni di intenso sforzo, in cui la resistenza, la gestione della fatica e la coesione del team sono determinanti.
Una squadra è al lavoro con un centro operativo dedicato 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e per tutta la settimana, per garantire la sicurezza dei partecipanti durante tutto il percorso.La PTL è soprattutto fatta di storie umane, storie di atleti e atlete che incarnano l’essenza stessa della HOKA UTMB Mont-Blanc
I Young di Yannawah – Un’avventura tra fratello e sorella
Questo team è una questione di famiglia: è composto da due australiani, fratello e sorella, uniti dalla stessa passione per la montagna. Milly Young, la sorella maggiore, e Charlie Young, il fratello minore, formano una coppia affiatata per cui solidarietà e avventura si vivono in famiglia. Nel 2023 lasciano tutto per trasferirsi a Chamonix e vivere ai piedi delle montagne. L’anno successivo, nel 2024, completano con entusiasmo e umiltà la loro prima PTL. E nel 2025, il team torna con la stessa sete di avventura e il desiderio di affrontare nuovamente questa straordinaria sfida.
La loro motivazione? Condividere ancora una volta questa esperienza unica con i volontari, gli altri runner provenienti da tutto il mondo e, naturalmente, con la montagna. “Correre la PTL l’anno scorso è stato un sogno e non vediamo l’ora di scoprire il percorso della PTL 2025 (sperando che sia ancora più difficile e tecnico!). Per noi è la gara più bella del mondo. Grazie per tutto il lavoro profuso nella creazione del percorso, non vediamo l’ora di condividere nuovamente questa esperienza in montagna con tante persone straordinarie provenienti da tutto il mondo e con i fantastici volontari dell’edizione 2025. Merci, Grazie, Thank you.”
Les Aravissantes – Una squadra al 100% femminile
Mélanie Bastard Rosset, Charline Pelissier e Mélanie Douche sono una squadra al 100% femminile e molto affiatata. Queste tre amiche delle Aravis si sono conosciute durante l’Ultra Traversée des Aravis nel 2022 e oggi si cimentano in una nuova sfida, unendo complicità, determinazione e passione per la montagna. “Non siamo trail runner con grandi successi alle spalle, né influencer, ma apprezziamo i piaceri semplici: il reblochon, i bei momenti tra amici, il génépi, le lunghe giornate in montagna, le serate davanti al camino e soprattutto l’avventura!”
LA TDS: UN’ALTRA AVVENTURA MOZZAFIATO
La partenza della TDS è fissata per le 23:50 di stasera a Courmayeur, con un percorso di 153 km e 9.000 m di dislivello positivo. Tra boschi, villaggi caratteristici e panorami selvaggi, 1 600 partecipanti affronteranno questa sfida tecnica ed impegnativa.
Quest’anno, il gruppo d’élite vanta un numero senza precedenti di partecipanti, con il +37 % di atleti esperti, tra cui Manon Bohard Cailler (FRA, UTMB Index 746), Careth Arnold (USA, UTMB Index 727) e Ida-Sophie Hegemann (GER, UTMB Index 725) tra le donne, e Benat Marmissolle (FRA, UTMB Index 878), Antoine Charvolin (FRA, UTMB Index 880), Pau Capell (ESP, UTMB Index 864) e Alexandre Boucheix (FRA, UTMB Index 819) tra gli uomini.
I PRIMI RISULATI
Oggi, la MCC (40 km / 2.350 m D+) ha riunito un migliaio di partecipanti, tra volontari, abitanti della valle e appassionati di trail running, venuti per condividere lo spirito della montagna in un’atmosfera conviviale e sportiva al tempo stesso.
- Top 3 Donne:
- Marine QUINTARD (FRA, UTMB Index 726) – (4h16’24’’)
- Pauline GIRARDET (FRA, UTMB Index 817) – (4h21’16’’)
- Iris PESSEY (FRA, UTMB Index 817) – (4h25’04’’)
UTMB, podio MCC donne 202 – foto ©UTMB
- Top 3 Uomini:
- Yoann STUCK (FRA, UTMB Index 808) – (3h40’10’’)
- Léo TUAZ (FRA, UTMB Index 841) – (3h40’27’’)
- Clément GÉNOT (FRA, UTMB Index 817) – (3h41’56’’)
UTMB, podio MCC uomini 202 – foto ©UTMB
UTMB® World Series
Il circuito UTMB® World Series riunisce i migliori atleti del mondo e i corridori amatoriali attraverso eventi internazionali di altissimo livello che si svolgono in alcuni dei luoghi più belli del pianeta. Le UTMB® World Series affondano le loro radici nella passione per la montagna e nel rispetto per l’ambiente e offrono ai trail runner la possibilità di vivere l’avventura dell’UTMB® in tutto il mondo, con eventi che si svolgono in Asia, Oceania, Europa, Africa e Americhe. Partecipando alle gare del circuito, gli atleti possono iniziare il loro percorso verso l’HOKA UTMB® Mont-Blanc, che ospita le prestigiose UTMB® World Series Finals. Lanciato nel maggio 2021 grazie alla collaborazione tra UTMB Group e The IRONMAN Group, il circuito UTMB World Series include molti dei migliori eventi di trail running del pianeta. Maggiori informazioni sul sito utmb.world/it.

