Il comitato organizzatore dell’ultra disegnata sull’Alta Via della Valmalenco, al cospetto del Bernina e dello Scalino si appresta a mettere in scena l’8ª edizione, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio.
VUT 2024 – Luca Calcagno
Molte le novità in serbo per un evento sempre più partecipato, inclusivo e internazionale. A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni prevista per lunedì 21 luglio, le adesioni sono circa un migliaio da ben 20 nazioni. Non solo, i pettorali sulla distanza intermedia da 35 sono già sold out. Ma andiamo per ordine. Al format prevede la distanza principe da 90 km (6.000m d+ che andrà a toccare ben 15 rifugi, con 4 scollinamenti oltre quota 2.600m) e la sorella minore da 35 km (2700 md+) verrà affiancata una nuovissima 13km adatta per i più giovani e i neofiti del mondo trail: «Questa è una delle grandi novità 2025 – ha ammesso Fabio Cometti, responsabile del comitato organizzatore -. In molti ce l’avevano chiesta e per questo ci siamo attivati nel proporla. Partirà alle14 di sabato in centro a Torre Santa Maria e avrà un numero massimo di 300 partecipanti. Il percorso sarà disegnato tra i borghi e gli scorci più suggestivi di Torre e Spriana prima di salire alla Motta di Caspoggio e inserirsi nella parte conclusiva delle due gare più lunghe. Ovviamente resta confermata per i più piccoli la Mini-VUT; ovvero una camminata non competitiva disegnata sui sentieri che uniscono gli abitati di Lanzada e Caspoggio».
Entrando nei dettagli, Cometti ha proseguito: «Inizierei con dare il benvenuto a due nuovi partner della VUT: Tecnica e Trudi. Per noi è motivo di orgoglio e soddisfazione vedere che brand così importati scelgano di associare il loro nome al nostro. Ricordando che la nostra manifestazione un’experience da non perdere per chi ama i veri trail di montagna, nata e proposta per valorizzare il nostro territorio e le sue eccellenze, anche quest’anno proporremo la cena stellata con ben 10 chef. Non solo, giovedì 24 alle 18:00, è previsto un convegno con Andrea Lanfri, un ex atleta paraolimpico che nonostante l’amputazione delle gambe a seguito della meningite, ha scalato diverse montagne, tra cui l’Everest, con la sola forza della volontà. In questo convegno si parlerà di protesi in montagna con i ricercatori del dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, sede di Lecco. Andrea sarà al via della 35km e monitorato in gara da sensori per raccogliere dati sulle sollecitazioni delle sue protesi».
VUT 2024 – Luca Calcagno
La sede di questo incontro e non solo sarà il nuovo “village” di Chiesa in Valmalenco: «Per la consegna dei pacchi gara, per ospitare questo evento e altri che faremo nelle edizioni a venire, ma anche per fornire un servizio ristoro ai concorrenti e non solo abbiamo previsto una nuova tensostruttura di 300mq. Un altro valore aggiunto per un evento che sta crescendo step by step».
Dietro le quinte, come sempre, oltre 200 volontari e uomini del soccorso vigileranno sulla sicurezza di ogni singolo concorrente monitorandolo lungo tutto il percorso grazie a un sistema gps. Da casa sarà inoltre possibile seguire ogni momento della gara live sul sito www.setetrack.it
Per maggiori informazioni: www.ultravalmalenco.com


