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3T Bike 2010, una fotocopia di quella del 2009. Un successo annunciato e riconfermato, le vittorie di Tony Longo e Anna Ferrari, i secondi posti di Martino Fruet e Debora Coslop, una bella giornata e la solita organizzazione impeccabile. L’alfiere della Full Dynamix e la campionessa della Elettroveneta Corratec hanno fatto il vuoto fin dai primi metri, e per i rivali non c’è stato proprio nulla da fare.

Peccato per i “numeri”, le eccessive concomitanze in questa ultima domenica di settembre hanno limitato la partecipazione, “solo” 200 gli iscritti, tuttavia i tre èlite trentini Longo, Fruet e Debertolis hanno dato alla 3T Bike quel tocco di importanza che merita.

Partenza sulla provinciale che sale al celebre Passo Manghen alle 9.30 in punto, e altrettanto puntuale dopo un paio di chilometri si è presentata la prima salita che ha sgranato il gruppo. Tony Longo con un allungo da manuale ha subito gettato il panico nel gruppo. Ha messo il turbo e appena dopo la prima rampa è sparito alla vista degli avversari. Dietro all’inseguimento si sono buttati subito Martino Fruet e Massimo Debertolis, ma lo scatto bruciante è stato “letale” e da quel momento in poi la “lepre” Longo nessuno l’ha più vista, se non il numeroso pubblico disseminato lungo il tracciato, presidiato da ben 300 volontari.

Longo non ha accennato ad allentare la presa nemmeno un attimo, anzi ha aumentato gradatamente il suo vantaggio, inizialmente stabilizzato sul minuto, poi salito ad oltre 1’30. Fruet, reduce da una settimana di relax, non aveva la gamba giusta, ma l’orgoglio di un risultato sul terreno di casa, la Valsugana, lo ha stimolato all’inseguimento di Longo. Il perginese ha dato il cuore e  infatti anche lui si è staccato dopo una manciata di chilometri da Debertolis, ad oltre 1’, e così la gara dei primi tre si è corsa più col cronometro che a uomo. Alle spalle dei tre èlite il più vivace è stato Andrea Zamboni, il vincitore della prima edizione e anche lui sul terreno di casa, ma al quinto posto si è incollato fin da subito lo junior Andrea Righettini, dopo un avvio non velocissimo.
La corsa fino al termine non ha offerto grandi spunti di cronaca, se non l’acuto di Martino Fruet nella prova cronometrata verso il finale di gara, il nuovo tratto introdotto quest’anno. Con una media di 42,11 km/h ha bloccato il cronometro su 2’51”90, contro i 2’54”61 di Longo.

La gara non è stata certo una passeggiata. I 30,8 chilometri con 1.285 metri di dislivello costringevano i bikers ad un continuo lavoro sul cambio con repentini cambi di pendenza, salite e discese a susseguirsi con davvero pochi tratti piani per prendere fiato. Due i GPM e passaggi molto affascinanti, come l’attraversamento del guado poco prima del rientro a Telve, col torrente ingrossato dalla pioggia di sabato, o il transito nel parco fluviale di Carzano.
Dunque Tony Longo ha vinto nuovamente la 3T Bike, è arrivato tutto solo dopo 1h18’20” che non è però il record della gara, visto il terreno pesante. Il distacco di 1’55 di Martino Fruet rende onore alla gara del vincitore, ma Fruet dal canto suo è stato capace di infliggere a Massimo Debertolis quasi 4’. Poi nell’ordine Zamboni, Righettini e via via tutti gli altri. Merita citare il 17° posto del neocampione mondiale master Silvano Janes, appena ritornato dal Brasile con la maglia fiammante e ancora stanco per il fuso orario.

Il successo tra le donne di Anna Ferrari, forte della sua esperienza, è stato ampiamente meritato. Ha fatto un po’ di fatica a prendere il ritmo, ma poi sulla prima salita è uscita la sua indole di grimpeur ed ha iniziato a incrementare chilometro dopo chilometro il distacco su Debora Coslop. La vicentina ha chiuso con un vantaggio netto, oltre 6’, registrando un significativo 1h47’19”. Chi ha sorpreso è stata invece Lorena Zocca. La fresca vincitrice del circuito Trentino MTB ha avuto problemi ad ingranare, soprattutto sulla prima salita, poi ha trovato il ritmo giusto ma la Ferrari e la Coslop erano ormai lontane. Nel finale il suo diesel si è messo a girare a tutta, tant’è che è riuscita ad aggiudicarsi la prova speciale cronometrata con oltre 2” sulla Ferrari. Il podio rosa si è completato quindi con l’arrivo della Zocca alle spalle di Ferrari e Coslop.
L’organizzazione del GS Lagorai Bike di Enrico d’Aquilio si è distinta anche in questa occasione, ora tutto è pronto per il grande salto tra gli eventi importanti, soprattutto col cambio data del 2011, quando l’evento sarà probabilmente posticipato ad ottobre.

Classifica:
 
maschile:
1) Longo Tony (Team Full Dynamix) 01.18.20; 2) Fruet Martino (L’Arcobaleno Carraro Team) 01.20.15; 3) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix) 01.24.12; 4) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 01.25.36; 5) Righettini Andrea (L’Arcobaleno Carraro Team) 01.26.39; 6) Degasperi Ivan (Team BSR) 01.27.32; 7) Anzelini Maurizio (Asd Amici Udace Trento) 01.27.37; 8) Margonari Mauro (Team Carpentari) 01.27.50; 9) Capuzzo Fabio (Adv Corratec) 01.28.26; 10) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 01.28.52
 
femminile:
1) Ferrari Anna (Elettroveneta Corratec) 01.47.19; 2) Coslop Debora (Team Bike Service) 01.54.02; 3) Zocca Lorena (L’Arcobaleno Carraro Team) 01.54.32; 4) Kerschbaumer Verena (Team Green Valley) 02.04.02

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