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Come sarà il prossimo inverno? Mite e ricco di neve come quello precedente o freddo e secco come altre stagioni del passato?

Tutte queste domande sono ormai lecite, perchè la stagione autunnale è entrata nel vivo e gli appassionati di neve e sport invernali, oltre ai "freddofili" e ai "nivofili", cominciano a scalpitare. Già, perchè ci sono milioni di persone (incluso il sottoscritto) che non vedono l'ora di vedere nuovamente un fiocco di neve cadere dal cielo.

Villach, slitta e neve in famiglia sul Monte Dobratsch

Neve a Villach, in Carinzia

Va detto che i pareri sulle tendenze meteo stagionali sono davvero contrastanti e che la meteorologia non è ancora riuscita a elaborare modelli matematici precisi sul lungo periodo; del resto, fortunatamente, al ciel non si comanda. Le prevsioni del tempo, ad oggi, sono valide per i 5 gg successivi alla loro data di emissione, e oltre tale periodo si rischia di cadere in pure speculazioni mediatiche. Ma andiamo comunque a visionare alcune delle "previsioni" pubblicate nella rete per l'inverno 2014-2015.

Per gli studiosi americani di AccuWeather, gli Stati Uniti verranno coinvolti da un vortice polare che porterà buona parte del paese a vivere mesi di intenso gelo, segnando l'inverno più freddo degli utlimi 100 anni (fonte: www.centrometeoitaliano.it).

Per quanto concerne il continente europeo, da un'analisi delle mappe ECMWF di previsione stagionale per l'autunno e l'inverno 2014/2015, sembrerebbe invece palesarsi una stagione con temperature tendenzialmente sopra la media, anche di 1,5 °C, ma con una buona distribuzione delle precipitazioni (Fonte: www.ilmeteo.it).

Neve in Val GardenaNeve in Val Gardena

Gli amanti del freddo e delle tempeste di neve possono trovare risposte alle loro aspettative "siberiane" negli annunci apocalittici di alcuni scienziati, che vedono nel prossimo inverno l'inizio ufficiale della nuova glaciazione. Su tutti è lo scienziato e astrofisico Habibullo Abdusamatov ad ipotizzare veri e propri crolli termici, preludio di una nuova era glaciale, della durata di 80 anno e più. Lo scienziato, facente parte del gruppo di studiosi cosiddetti "negazionisti" – che non riconoscono il riscaldamento globale indotto dall’uomo – in un'intervista recente ha ribadito che il freddo comincerà a farsi sentire in tutto l’emisfero boreale a partire dal prossimo mese di dicembre (Fonte: https://www.inmeteo.net).

Tra speranze, voglia di sci, bufale e previsioni più o meno credibili, vi consigliamo di continuare a osservare, in modo diretto, l'ambiente che sta intorno a voi, cercando di cogliere i segni reali del cambiamento. E se in una delle notti dei prossimi mesi di novembre e dicembre doveste sentire un insolito silenzio fuori dalla vostra abitazione, vorrà dire che la neve, ancora una volta, avrà deciso di non tradire i vostri desideri.

Il centro abitato walser di Macugnaga Monte Rosa Macugnaga Monte Rosa

 

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