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Classifica marathon 2019: Vertical e Skyrace annullate per il maltempo

La sveglia suonerà presto Sabato mattina per i quasi 200 maratoneti del cielo che alle ore 6 partiranno per l’edizione 0 della Trentapassi Marathon.
Novità introdotta dal Comitato Organizzatore che ha deciso di allungare il week end con questo inizio all’alba affrontando un percorso di 43 chilometri e 2.800 metri di dislivello positivo. Lo scenario è tra quelli che fanno togliere il fiato sviluppandosi tra il lago d’Iseo e i 2000 metri di quota del Monte Guglielmo. Resistenza, tecnica e velocità sono le parole chiave che porteranno gli atleti al traguardo della Trentapassi Marathon in riva al lago.

Dopo un primo tratto che porta da Marone a Zone guadagnando 500 metri di quota, gli atleti affronteranno le Creste di Pura e del Tisdel, 5 chilometri estremamente tecnici, per 800 metri di dislivello, che si sviluppano sul filo di cresta sopra le falesie di Madonna della Rota con passaggi su tratti attrezzati. Da qui si cambia marcia: altri 10 chilometri e 1000 metri di dislivello tutti da correre in velocità e resistenza per arrivare a godersi dalla sommità del Monte Guglielmo con il panorama mozzafiato tra lago d’Iseo e il lago di Garda, e giù sino all’Appennino emiliano con alle spalle l’intero arco alpino.

Giusto il tempo di un ristoro e ancora una volta cambio setup, configurazione velocità e tecnica di discesa per 13 chilometri e 1400 metri di dislivello negativo che riportano ai 900 metri di quota di Forcella di Coloreto dove tra il 33° e il 37° chilometri si sviluppa l’ultimo tratta tecnico sulla cresta aerea di Vignole e da qui di nuovo discesa tecnica e veloce sino al traguardo in riva al lago d’Iseo.

Nel frattempo in piazza saranno scesi 300 bambini impegnati nella Mini Skyrace a loro dedicata mentre attenderanno l’arrivo dei primi atleti della Marathon.
Il giorno successivo, Domenica mattina alle ore 9,15 ci sarà la partenza della Trentapassi Vertical giunta alla sua sesta edizione. Il percorso è quello consolidato, uno dei più tecnici del panorama mondiale con alcuni tratti attrezzati, che in 3 chilometri porta dai 200 metri di quota in riva al Lago d’Iseo sino ai 1250 metri di quota di Cima Trentapassi. Al maschile sono solo due i nomi a essersi aggiudicati le precedenti 5 edizioni, e la domanda che avrà una risposta il 5 maggio è “riuscirà Davide Magnini a eguagliare Urban Zemmer aggiudicandosi la sua terza Trentapassi Vertical?”. Il responso sarà atteso per le 9:42, quando il crono raggiungerà i 37’-38’ di gara e il vincitore taglierà il traguardo a mani alzate con alle sue spalle il lago di Iseo.

Grande attesa e curiosità sta suscitando il nuovo percorso della gara regina, la Trentapassi Skyrace. Una prima salita estremamente tecnica con più tratti attrezzati, porterà gli atleti a guadagnare 900 metri di dislivello a picco sul lago d’Iseo su Punta Cunicolo. Da qui 3 chilometri sulla cresta tecnica e veloce di Vignole avvicineranno gli atleti all’ultima novità 2019, i 150 metri di muro finale che porta a Cima Trentapassi. Da qui cambio deciso di assetto, modalità discesa con le marce “tecnica e velocità” inserite che in un alternarsi di discesa e leggere risalite riporteranno gli atleti lungo le Piramidi di erosione a raggiungere il traguardo sulla  riva del Lago.

Si ripeterà Martina Valmassoi al femminile? Al maschile saranno Spagna, Regno Unito o Italia a dimostrare maggiore completezza? La risposta il 5 Maggio a Marone verso le ore 12.

Info e iscrizioni su www.trentapassiskyrace.it

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