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Il clima cambia e i segni di tale cambiamento sono evidenti, sia su scala planetaria che su scala locale. Alluvioni, siccità, periodi con caldo anomalo seguiti da repentini cali di temperatura, scioglimento del permafrost – sottile strato di ghiaccio che sostiene la compattezza delle rocce – che provoca importanti crolli lungo i crinali alpini.

Ma proprio dalle Alpi, una delle regioni più intensamente colpite dal surriscaldamento globale, può scaturire un nuovo percorso, una sorta di modello alternativo per il clima. A sostenere questa interessante e preziosa ipotesi è la Cipra, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi. "Il cambiamento climatico colpisce le Alpi" sottolinea Cipra "in misura maggiore rispetto ad altre regioni europee. Perciò in molti settori vengono adottate, o sono in corso di preparazione, misure di mitigazione o di adattamento ai cambiamenti del clima".

"Pensare un passo avanti!": è l'invito che CIPRA sostiene attraverso il nuovo progetto cc.alps, rivolto ai comportamenti relativi al cambiamento climatico.
"Con il nuovo progetto "cc.alps" – sottolineano gli esperti della Commissione – si vuole contribuire affinché le misure adottate a questo proposito siano in sintonia con il principio dello sviluppo sostenibile. Le Alpi hanno le potenzialità per andare oltre Kyoto e diventare una regione modello per la protezione del clima a livello planetario"

Ma come intraprendere questo nuovo percorso? "Le misure per il clima non devono, ad esempio, né ridurre la biodiversità né compromettere preziose risorse idriche ed energetiche" dichiara Andreas Götz, direttore della CIPRA, presentando le sfide che cc.alps intende affrontare.

Primo passo del nuovo progetto, volto alla ricerca di un modello di clima alpino da "esportare" a livello globale, sarà un concorso di idee che verrà realizzato nel corso dell'estate 2008. Cipra inviterà esperte ed esperti di questioni climatiche a fornire il loro contributo, proponendo progetti per il clima.
In seguito Cipra, in collaborazione con altre istituzioni, diffonderà queste conoscenze in tutto lo spazio alpino attraverso seminari, pubblicazioni e i media elettronici. In alcune regioni verranno attivati progetti pilota per porre in essere le innovative misure sostenibili per un nuovo clima.

Il progetto cc.alps è partito nel febbraio 2008 e proseguirà per oltre un anno; l'iniziativa può contare su un budget pari a 1,2 milioni di Euro.

fonte: www.alpmedia.net 

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