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E’ l’albergo e ristorante La Barme di Valnontey – Cogne la prima struttura ad aver ottenuto in Valle d’Aosta il marchio Ecolabel UE. L’eccezionale risultato è stato possibile grazie al supporto dell’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso che ha realizzato un progetto di accompagnamento finalizzato a valorizzare la qualità ambientale dei servizi ricettivi presenti sul proprio territorio.

Il marchio Ecolabel UE consente al consumatore di riconoscere tra i servizi ed i prodotti disponibili sul mercato quelli che hanno elevati standard di qualità e al contempo un ridotto impatto ambientale. Scegliendo il marchio Ecolabel UE i consumatori ottengono prodotti o servizi di elevata qualità ecologica, certificati da organismi indipendenti e riconosciuti a livello europeo. Sono solo 185 le strutture in Italia a potersi fregiare del titolo, ed il La Barme è stato il primo e l’unico in Valle d’Aosta ad ottenerlo sinora.

Il progetto ideato dall’Ente ha coinvolto le strutture già in possesso del Marchio di Qualità del Parco, in una prima fase tramite iniziative di sensibilizzazione su requisiti e vantaggi del marchio Ecolabel UE, cui è seguita la selezione di 6 strutture ricettive interessate ad affrontare il percorso di adesione ad Ecolabel, grazie al supporto tecnico della Società ACS srl – Spin Off del Politecnico di Torino.

Le strutture coinvolte inoltre si sono confrontate, per prime a livello nazionale ed europeo, con i nuovi requisiti introdotti dalla Decisione UE/2017/175, che ha aggiornato ed ulteriormente elevato i criteri per l’assegnazione del marchio Ecolabel EU alle strutture ricettive. Tra le sei, a seguito dell’esito positivo del sopralluogo e dell’istruttoria tecnica da parte di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit (organismo pubblico interministeriale) ha rilasciato il marchio al La Barme.

Scegliere di seguire buone pratiche ambientali come l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, non impiegare monodosi per le derrate alimentari non deperibili né articoli usa e getta (es. cuffie da doccia, shampoo e saponi) per ridurre imballaggi e rifiuti, privilegiare una frequenza non quotidiana nel cambio di lenzuola ed asciugamani per ridurre il consumo idrico e promuovere prodotti locali si rivela una strategia vincente, lo conferma anche una recente ricerca dei portali Booking.com ed Airbnb secondo cui il 65% dei viaggiatori preferisce soggiornare in strutture ecosostenibili.