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Gare 01.01.2020 – Emozioni, piste ad hoc e temperature perfette per il proseguo del Tour de Ski italiano. Oggi a Dobbiaco si svolgevano le sfide ad inseguimento che ‘completavano’ le competizioni di ieri alla Nordic Arena, e i giochi sono stati completamente ribaltati regalando spettacolo e incertezza fino all’ultimo, soprattutto nella contesa femminile. A trionfare non sono così i favoriti Therese Johaug e Sergej Ustiugov, bensì gli inseguitori Ingvild Flugstad Oestberg, beffando Johaug allo sprint finale, e Alexander Bolshunov che azzera il distacco da Ustiugov e taglia il traguardo in solitaria. Terzi il finnico Iivo Niskanen e Heidi Weng, autrice di una poderosa rimonta. Ancora una volta giornata negativa per gli italiani, Giandomenico Salvadori è 30°, Stefan Zelger 55°, Maicol Rastelli 58°, Mikael Abram 59°, Federico Pellegrino 69°, mentre tra le donne Anna Comarella è 29.a, Lucia Scardoni 37.a, Elisa Brocard 44.a, Caterina Ganz 46.a.

Le donne partono a spron battuto ma la più agguerrita è Oestberg che si incolla subito a Johaug, azzerando un distacco già irrisorio. Anche Weng si fa subito sotto alla svedese Ebba Andersson, mentre Oestberg passa in testa senza mostrare particolari timori reverenziali nei confronti della collega più titolata ed esperta. Ma gli imprevisti sono dietro l’angolo e Oestberg scivola, rischiando il pattinato e perdendo momentaneamente la testa della corsa. La svedese resiste su Weng, mentre Comarella è ancora la migliore delle azzurre con un ritardo di quasi due minuti dalla testa della corsa. Due duetti al comando. Oestberg si rifà sotto mentre la terza e la quarta rosicchiano terreno, con Weng a staccarsi. A 6.6 km Jacobsen stupisce e ‘tocca il podio’ superando Weng, mentre davanti è sempre lotta a due tra Johaug e Oestberg. Non resta che lo sprint a decidere le sorti della contesa, nel quale primeggia per un soffio la campionessa in carica del Tour su Johaug e Weng, stremata al traguardo.

Subito dopo tocca ai maschi farsi sotto, in una sfida meno incerta ma tutta da seguire. Klaebo ha un ritardo considerevole per la pursuit dobbiachese, e deve cercare di limitare i danni guadagnando secondi preziosi per il proseguo del Tour de Ski, con i tre russi ad avere ampia libertà d’azione tallonati dal solo svedese Calle Halfvarsson. Pochi minuti dopo la partenza Sergej Ustiugov ha un vantaggio di 23 secondi su Ivan Yakimushkin, con Klaebo dodicesimo a 44 secondi, ma il russo decide di non tirare azzerando praticamente il vantaggio che aveva sugli inseguitori. Ora davanti comanda il fresco di compleanno Bolshunov su Halfvarsson e Ustiugov è terzo. 4 gradi la temperatura esterna, -3 la neve, 66% d’umidità, con Ustiugov che recupera la testa su Bolshunov e Halfvarsson. Al km 7.5 Cologna supera Klaebo con un ritardo di quasi un minuto dal primo. Bolshunov si stacca sfruttando le salite della Nordic Arena, aumentando metro dopo metro e preparandosi a tagliare il traguardo, atleta evidentemente capace di smaltire alla perfezione sia il Capodanno che il proprio compleanno. Seconda posizione per Ustiugov che giunge a oltre 13 secondi, terzo Niskanen – da tener d’occhio sulla salita del Cermis. Klaebo è 10°, Cologna 13°.

Ora nella classifica generale del Tour de Ski Ustiugov paga 16 secondi da Bolshunov e il norvegese Johannes Klaebo 26”, mentre Johaug mantiene la testa con 22 secondi su Oestberg e Nepryaeva.

Gerti Taschler, presidente del C.O. dobbiachese, chiude due giornate di ‘passione’ a cavallo tra 2019 e 2020: “Non si poteva fare meglio di così: tempo perfetto, bell’atmosfera, organizzazione ottima. Adesso per il futuro di Dobbiaco vogliamo restare “dentro” al Tour de Ski, abbiamo delle belle idee e non mancheranno novità, collaborando con FIS e Infront per rendere lo sci di fondo ancora più interessante”.

E ora si pensa alle tappe in Val di Fiemme che dal 3 al 5 gennaio chiuderanno il 14° Tour de Ski, una Mass Start che sarà la 100.a gara di sempre della corsa a tappe dello sci di fondo ispirata a quella ciclistica, una nuovissima sprint e la mitica Final Climb conclusiva sulla pista Olimpia III, questa volta in versione… Mass Start. Una curiosità di buon mattino a Dobbiaco è il passaggio (in incognito…) sulla pista della Pustertaler Ski Marathon dell’11 gennaio del race director FIS Pierre Mignerey e dell’event coordinator Sandra Spitz, che potrebbe preannunciare diverse sorprese nel prossimo ed immediato futuro per lo sci di fondo e per tutta l’area pusterese.

10 Km pursuit – women
1 Oestberg Ingvild Flugstad NOR 26:51.5; 2 Johaug Therese NOR 26:51.9; 3 Weng Heidi NOR 27:18.7; 4 Nepryaeva Natalia RUS 27:18.8; 5 Jacobsen Astrid Uhrenholdt NOR 27:19.2; 6 Andersson Ebba SWE 27:19.6; 7 Lampic Anamarija SLO 28:20.9; 8 Stadlober Teresa AUT 28:21.3; 9 Hennig Katharina GER 28:21.6; 10 Kalla Charlotte SWE 28:22.1

15 Km pursuit – men
1 Bolshunov Alexander RUS¸38:14.9; 2 Ustiugov Sergey RUS 38:28.6; 3 Niskanen Iivo FIN 38:39.7; 4 Maltsev Artem RUS 38:44.8; 5 Halfvarsson Calle SWE 38:44.5; 6 Roethe Sjur NOR 38:44.7; 7 Holund Hans Christer NOR 38:45.6; 8 Boegl Lucas GER 39:02.8; 9 Yakimushkin Ivan RUS 39:10.8; 10 Klaebo Johannes Hoesflot NOR 39:12.1

Gare 31.12.2019 – Spettacolare giornata di sole e sci di fondo in Alto Adige, in occasione della prima prova del Tour de Ski…taly oggi a Dobbiaco, con le individual ad aprire le danze alla Nordic Arena e il campione uscente Johannes Klaebo a cercare di diventare il secondo atleta di sempre a vincere il Tour de Ski in due stagioni consecutive, dopo l’exploit di Dario Cologna nel 2010/11 e 2011/12. Ma i piani del norvegese sembrano guastarsi sin dal principio, e il diciassettesimo posto assoluto al termine della contesa grida vendetta: “Oggi è andata davvero male e non ho molto da dire. Proverò a dare il mio meglio domani, ma sarà difficile lottare per il podio, non penso di avere molte possibilità”. Il minuto e 11 secondi di distacco del ragazzo prodigio dal vincitore di giornata Sergej Ustiugov è infatti considerevole in vista della pursuit, di 10 km per le donne e di 15 km per gli uomini, con il futuro padre a piazzarsi davanti ai connazionali Ivan Yakimushkin e Alexander Bolshunov, che tra il resto oggi festeggiava il compleanno. Ustiugov nonostante il successo decide di rimanere con i piedi per terra: “La gara di oggi non è troppo influente, domani la pursuit avrà dei risvolti molto più determinanti. Sono abbastanza tranquillo, siamo solo a metà del Tour.

Oggi è stata una bella giornata per tutti i russi, anche per celebrare l’ultimo giorno dell’anno”. Quarto il redivivo svedese Calle Halfvarsson sul tracciato ‘Nathalie’ di 5 km, con le donne a percorrerlo due volte e gli uomini tre. Il podio si tinge dunque dei colori della madre Russia, mentre tra le fondiste la guastafeste è la svedese Ebba Andersson che impedisce ad Heidi Weng (4.a) di conquistare il podio. Vince Therese Johaug: “Sono veramente molto soddisfatta di questa gara e la pista di Dobbiaco nonostante sia faticosa mi piace molto. Al momento sono in buonissima forma e sono impaziente di vedere cosa accadrà durante le prossime tappe del Tour”, su Ingvild Flugstad Oestberg, vincitrice del passato Tour de Ski. Scivola invece in sesta posizione la russa Natalia Nepryaeva, settima la statunitense Jessica Diggins. In affanno gli italiani, il migliore dei nostri è il primierotto Giandomenico Salvadori, 40°: “Periodo un po’ così, non gira come vorrei. Devo stringere i denti e andare avanti, sono sicuro che la forma arriverà. Bisogna lavorare, arriveranno sicuramente momenti migliori”, una posizione davanti a Francesco De Fabiani che ha deciso – a causa delle non perfette condizioni fisiche – di abbandonare il Tour de Ski e di concentrarsi sul 2020. 56° Mikael Abram, 68° Federico Pellegrino, 69° Stefan Zelger, 72° Maicol Rastelli. La più positiva del lotto azzurro al femminile è stata invece la bellunese Anna Comarella, 33.a: “Sono arrivata in super sprint finale, mi è uscito un moto d’orgoglio alla fine e ho cercato di guadagnare ancora qualcosa. Tutto merito del tifo, ho sentito i tifosi che mi sostenevano durante la gara, è stato bellissimo sentire il calore della gente”. La veronese Lucia Scardoni è 38.a, Caterina Ganz 49.a, Elisa Brocard 52.a, Ilaria Debertolis 54.a. Il CT Selle farà ora una riflessione importante per valutare chi proseguirà e affronterà le prossime tappe del Tour. I giochi sono invece aperti per il titolo assoluto del 14° Tour de Ski, che domani concluderà il proprio cammino dobbiachese prima di trasferirsi in Val di Fiemme ad affrontare le ultime tre tappe. Ustiugov comanda in classifica su Bolshunov e Klaebo, e probabilmente saranno questi i tre nomi dai quali uscirà il vincitore della corsa a tappe dello sci di fondo. Il lotto delle papabili si allarga invece al femminile con Johaug favorita. Nepryaeva è seconda, Heidi Weng terza, Ingvild Oestberg quarta, con la svedese Andersson possibile outsider in quinta posizione. Smaltiti i ‘bagordi’ di fine anno, il primo giorno del 2020 sarà proficuo per ripartire a tutta, sempre a Dobbiaco e sempre all’insegna dei migliori interpreti al mondo nello sci di fondo.

15 Km Men
1 Ustiugov Sergey RUS 31:02.5; 2 Yakimushkin Ivan RUS 31:25.1; 3 Bolshunov Alexander RUS 31:31.5; 4 Halfvarsson Calle SWE 31:32.1; 5 Holund Hans Christer NOR 31:37.1; 6 Maltsev Artem RUS 31:37.7; 7 Melnichenko Andrey RUS 31:39.5; 8 Roethe Sjur NOR 31:41.9; 9 Boegl Lucas GER 31:45.1; 10 Spitsov Denis RUS 31:45.6 – Ranking 15km Uomini

10 Km Women
1 Johaug Therese NOR 23:51.9; 2 Oestberg Ingvild Flugstad NOR 23:52.6; 3 Andersson Ebba SWE 24:02.1; 4 Weng Heidi NOR 24:02.4; 5 Jacobsen Astrid Uhrenholdt NOR 24:12.7; 6 Nepryaeva Natalia RUS 24:17.9; 7 Diggins Jessica USA 24:27.5; 8 Maubet Bjornsen Sadie USA 24:34.8; 9 Brennan Rosie USA 24:36.9; 10 Hennig Katharina GER 24:45.0 – Ranking 10km Donne