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DAY THREE

A Robert Antonioli e Mathéo Jacquemoud l’ultima tappa, ai francesi William Bon Mardion – Xavier Gachet il TDR 2024. Con tre sigilli in altrettante giornate Lena Bonnel – Lorna Bonnel si confermano le grandi trionfatrici della prima tappa 2024 di La Grande Course.

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Nonostante un meteo difficile, che ha nuovamente costretto i tracciatori ai lavori straordinari, la 21ª edizione della super classica aostana disegnata sulle vette innevate che sovrastano gli abitati di La Thuile, Valgrisenche e Arvier è stato un vero e proprio successo organizzativo.

Feedback eccellenti sono giunti anche dall’evento collaterale “Team 85” che ha visto circa 150 amatori salire in quota alle prime luci dell’alba per seguire le fasi salienti della gara e poi godersi una super discesa in neve fresca.

PH Stefano Jeantet

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LA GARA:
una grande domenica di sport, nel piccolo borgo di Planaval, per la gara conclusiva di un appuntamento agonistico per veri gourmet di scialpinismo. Anche oggi, come per la tappa intermedia di sabato, le condizioni meteo non hanno aiutato i tracciatori coordinati dalle Guide Alpine Marco Camandona e Roger Bovard. Nonostante la scarsa visibilità e le forti raffiche di vento che in quota hanno fatto precipitare le temperature (ai 2950 mslm del Ghiacciaio Château Blanc la temperatura percepita era di -22°), le 165 squadre a rappresentanza di 15 differenti paesi hanno potuto confrontarsi su un tracciato in vero “TDR Style” con 1650 m up spalmati su tre salite nei quali erano presenti due tratti a piedi da affrontare con gli sci nello zaino.

L’azzurro Robert Antonioli e il transalpino Mathéo Jacquemoud ci hanno provato sino alla fine ad aggiudicarsi questo TDR; sono riusciti a vincere due tappe su tre, ma non ad alzare al cielo l’ambito Trofeo in legno che li avrebbe fatti entrare nella storia. Per loro un gap in classifica generale di 1’02” dai leader di classifica William Bon Mardion – Xavier Gachet. Questi ultimi hanno vinto il TDR con un tempo complessivo di 5h17’12”. Completano il podio della 21ª edizione gli atleti dello Sci Club Corrado Gex William Boffelli – Nadir Maguet a (+16’08”). Nella top five anche Julien Acay -Julien Bernaz  e i carabinieri Andrea Prandi – Matteo Sostizzo.

Al femminile Lorna e Lena Bonnel hanno dominato anche  la tappa conclusiva e stravinto il TDR  in 6h42’26”. Seconda piazza per le giovani italiane Claudia Boffelli – Lisa Moreschini (+12’06”) e terza per le due nazionali polacche Anna Tybor – Iwona Januszyk che hanno accusato un ritardo di 35’56” dalle vincitrici. Bene anche il team franco americano di Anne Lisa Desjacques – Kelly Wolf 4° e quello valdostano composto da Gloriana Pellissier e sua figlia Noemi Junod 5°.

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21_Tour du Rutor_2024_Day 3_Ph Pierre Lucianaz__57A918921 Tour du Rutor 2024 Day 3 Ph Pierre Lucianaz

I GIOVANI:
gara vera anche nel settore giovanile che, nella formula individuale, ha corso su un tracciato alpinistico che in gran parte ricalcava quello assoluto. Tra gli under 20 si è imposto Hermann  Debertolis su Vincenzo Leonardo Taufer e Erik Canovi. Al femminile primo posto l’azzurrina di casa Clizia Vallet. Per l’Under 18 da segnalare il sigillo di Melissa Bertolina su Vanessa Marca e Martina Scola. Tra i loro pari età troviamo al comando dopo due giorni di gare Enrico Pellegrini che ha messo in fila Rafael Bonnaudet e Umberto Ferrazza. Nelle Under 16 vittoria di Teresa Schivalocchi che chiude il TDR davanti a  Veronica Bandiera e a Sofia Bortolotti. Al maschile tutti dietro a Gioele Migliorati. Bene anche Luca Bazzani 2° e Matteo Blangero 3°.

Foto Davide Ferrari Foto Davide Ferrari

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Archiviata questa prima tappa, il prestigioso circuito di La Grande Course tornerà il mese prossimo con la famosissima Patrouille des Glaciers, una vera e propria cavalcata alpina tra Zermatt e Verbier.

DAY TWO

Millet Tour du Rutor Extrême day two, nella tormenta della “Valgrisa” successo di giornata  per Robert Antonioli – Mathéo Jacquemoud. Conferma al femminile per il binomio transalpino composto dalle cugine Lora e Lena Bonnel.

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PH Stefano Jeantet

CONDIZIONI ESTREME IN VALGRISENCHE:
tempo da lupi e percorso ridotto per la seconda tappa della super classica valdostana valevole come prima prova 2024 del prestigioso circuito di La Grande Course. Pioggia battente in zona partenza, nebbia e forti raffiche di vento in quota hanno costretto il comitato organizzatore coordinato dalle Guide Alpine Marco Camandona e Roger Bovard a mandare in scena un “Piano B” in grado di garantire la sicurezza di pubblico e concorrenti. Al posto della  nervosa prova con quattro salite, altrettante discese e ben tre tratti a piedi (2006m up e 1979 di discesa in fuoripista), le 165 squadre senior provenienti da 15 differenti nazioni si sono confrontate su un tracciato ridotto da 12km e 1200m up spalmato su tre salite e altrettante discese. Gli 83 atleti del settore giovanile hanno sfruttato il medesimo circuito partendo però da località Bonne guadagnando di conseguenza circa 2km e circa 200m di dislivello.

PH Stefano Jeantet

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RIBALTONI E CONFERME NEL SETTORE ASSOLUTO:
salite brevi, 5 cambi d’assetto, visibilità ai minimi termini, forti raffiche di vento e discese particolarmente insidiose hanno esaltato l’azzurro Robert Antonioli e il transalpino Mathéo Jacquemoud che attaccando a testa bassa sono riusciti a vincere la seconda tappa (finish time di 1h07’38”) rifilando 5” ai leader di classifica generale William Bon Mardion – Xavier Gachet. Completano il podio di giornata i due atleti dello Sci Club Corrado Gex William Boffelli – Nadir Maguet a (+2’48). Nella top five della seconda giornata anche i carabinieri Andrea Prandi – Matteo Sostizzo e i gemelli valdostani dello Sci Club Corrado Gex Jacques  e Didier Chanoine.

Nessuna sorpresa al femminile. Lorna e Lena Bonnel hanno vinto anche la seconda tappa in 1h25’45”. Seconda piazza di giornata per le talentuose Claudia Boffelli – Lisa Moreschini (1h27’42”) e terza per le due nazionali polacche Anna Tybor – Iwona Januszyk che hanno accusato un ritardo di 6’56” dalle vincitrici. Bene anche il team franco americano di Anne Lisa Desjacques – Kelly Wolf 4° e quello valdostano composto da Gloriana Pellissier e sua figlia Noemi Junod 5°.

21° Tour du Rutor 2024 – Day 2 – Ph Pierre Lucianaz

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IN 83 AL VIA IN GARA GIOVANI:
tra gli under 20 si impone Erik Canovi su Hermann  Debertolis e Vincenzo Leonardo Taufer. Al femminile primo posto l’azzurrina di casa Clizia Vallet. Per l’Under 18 da segnalare il sigillo di Melissa Bertolina su Vanessa Marca e Martina Scola. Tra i loro pari età al comando troviamo Enrico Pellegrini che ha messo in fila Martino Ceola e Rafael Bonnaudet. Nelle Under 16 vittoria di Teresa Schivalocchi che chiude la prima tappa davanti a  Veronica Bandiera e a Sofia Bortolotti. Al maschile tutti dietro a Gioele Migliorati. Bene anche Matteo Blangero 2° e Luca Bazzani 3°.

Nel pomeriggio applausi anche per gli under 14 della gara promozionale. Qui con il pettorale anche diversi figli d’arte con cognomi importanti quali Bon Mardion, Gachet e Lanfranchi. Da segnalare che il concorrente più piccolo aveva solo 9 anni.

PRONTI AL GRAN FINALE:
tracciatori all’opera per la terza tappa di Planaval. Con la consapevolezza che il meteo anche per domani non sarà clemente, il comitato organizzatore farà di tutto per proporre un gran finale in “TDR Style”

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DAY ONE

Millet Tour du Rutor Extrême day one, la super classica valdostana valevole come unica tappa italiana di La Grande Course e finale di Coppa Italia Fisi, parte nel segno dei vincitori di Pierra Menta Xavier Gachet – William Bon Mardion al maschile e da quello composto dalle cugine Lorna – Lena Bonnel al femminile.

La più tecnica delle gare scialpinistiche italiane ha confermato la propria fama proponendo nella giornata d’esordio un “garone” da 25km  (2400m up e 2.206 di tecnicissima discesa)  con passaggio ai 3.486 mslm della Testa del Rutor. Grazie a delle condizioni meteo favorevoli, i tracciatori coordinati dalle guide alpine Marco Camandona e Roger Bovard hanno potuto mandare in scena un’epica traversata con partenza dalle piste di La Thuile e arrivo a Valgrisenche. Ricalcando il tracciato inaugurale del 1933, le 165 squadre accreditate hanno portato a termine una spettacolare cavalcata a fil di cielo su uno dei ghiacciai più imponenti delle alpi.  Partenza_PHFrancescoBergamaschi-5898

Confermando uno stato di forma invidiabile i due atleti di Arêches Beaufort William Bon Mardion – Xavier Gachet hanno tenuto la testa della corsa imponendo il proprio ritmo ai diretti avversari. Il distacco registrato al GPM della gara posto ai 3.486 mslm della Testa del Rutor, è rimasto tale al traguardo di Valgrisenche. Stoppando il cronometro sul tempo di 2h33’51” i due francesi hanno vinto la prima tappa e rifilato 1’26” agli iridati long distance Robert Antonioli – Mathéo Jacquemoud. Terza piazza per la coppia Sci Club Corrado Gex composta da William Boffelli – Nadir Maguet (+8’16”). Completano la top five di giornata Julien Ancay -Julien Beranz e Aurelien Dunand Pallaz – Julien Michelon. Da segnalare, in gara la presenza di diversi fuoriclasse del trail running quali il sopracitato Aurelien Dunand Pallaz, ma anche del 4 volte vincitore dell’UTMB Francois D’Haene (oggi 7° al fianco dello skyrunner Alexis Sevennec) e Germain Granger solo per citarne alcuni.

PH Stefano Jeantet

Subito molto più definito il ranking in rosa con le super favorite dei pronostici Lorna e Lena Bonnel che hanno preso il largo chiudendo la tappa in 3h12’31”. Seconda piazza di giornata per le talentuose Claudia Boffelli – Lisa Moreschini (3h20’18”) e terza per le due nazionali polacche Anna Tybor – Iwona Januszyk che hanno accusato un ritardo di 20’48” dalle vincitrici. Bene anche il team franco americano di Anne Lisa Desjacques – Kelly Wolf 4° e quello “Made in VdA” composto da Gloriana Pellissier e sua figlia Noemi Junod 5°.

PH Stefano Jeantet

Archiviata questa prima giornata di gare, per domani è prevista l’usuale tappa della  Valgrisenche che porterà gli atleti sull’Alpe Vielle. Rispetto a quella d’esordio, sarà una prova più moderna e nervosa con tante salite, discese, canalini, cambi d’assetto e tratti alpinistici in cresta. Tutti gli ingredienti per una grande e memorabile giornata in vero stile La Grande Course. Domani scenderanno in campo anche gli atleti delle categorie giovani che gareggeranno su tracciati loro dedicati; meno lunghi, ma non per questo meno spettacolari.

PRESENTAZIONE EDIZONE 2024

Millet Tour du Rutor Extrême, tutto pronto per una 21ª edizione dalla doppia valenza. La super classica valdostana, in programma da venerdì a domenica sulle vette che dominano gli abitati di La Thuile, Valgrisenche e Arvier, sarà unica tappa italiana 2024 del prestigioso circuito di La Grande Course e prova finale di Coppa Italia FISI. Al via grandi campioni e numerosi amatori pronti a gareggiare in una sfida “extrême” di nome e di fatto come dimostra il suo tracciato: 3 giorni di gare con 7000 mt di dislivello positivo totali, 25 cambi di assetto, 66 km di sviluppo tra salite e discese in free ride, 6 km di creste con passaggi oltre i 3000 mt.

Chiuse le iscrizioni, i numeri ufficiali contano 174 squadre senior (22 femminili) a rappresentanza di 15 differenti paesi. A questi vanno aggiunti i partecipanti alla nuova iniziativa, la salita non competitiva “Team 85”, e gli 83 giovani atleti che correranno individualmente su percorsi a loro dedicati, ma comunque altamente tecnici e selettivi.

Come sempre, promozione del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche faranno da contorno a questo grande evento internazionale che ha nel proprio DNA un forte rispetto per l’ambiente e per chi è in difficoltà.

I FAVORITI:
i vincitori dell’ultima Pierra Menta Xavier Gachet – William Bon Mardion contro i campioni del mondo long distance Robert Antonioli – Mathéo Jacquemoud. Loro le star di questa 21ª edizione del Millet Tour du Rutor Extrême. Attenzione però a non sottovalutare le due coppie Sci Club Corrado Gex composte da Nadir Maguet – William Boffelli e Francois Cazzanelli – Stefano Stradelli. Non solo, a candidarsi per un ruolo di protagonisti vi sono anche il fuoriclasse del trail running Francois D’Haene al via con l’ex nazionale transalpino Alexis Sevennec. Menzione d’obbligo anche per i giovani Andrea Prandi – Matteo Sostizzo, Sébastien Guichardaz – Alex Rigo e per i gemelli valdostani Jacques -Didier Chanoine.

Al femminile, alla luce di quanto visto la scorsa settimana sulle nevi del Beaufortain, i favori dei pronostici sono tutte per le cugine transalpine Lora e Lena Bonnel. In lizza per un posto sul podio troviamo invece Claudia Boffelli – Lisa Moreschini. Si potrebbero invece giocare un piazzamento nella top five Anna Tybor – Iwona Januszyk e Giorgia Felicetti – Stephanie Kröll.

RISULTATI UFFICIALI

  • classifiche in pubblicazione giorno per giorno non appena disponibili

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