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Nel corso dell'estate 2013, i riflettori sul Parco d’Arte RespirArt che si snoda a Pampeago in Val di Fiemme, vennero accesi anche grazie all'installazione artistica di Hidetoshi Nagasawa, uno dei più grandi artisti al mondo.

L’attenzione creata da questo gotha dell’arte con il suo “Giardino di Danae” realizzato con il porfido trentino, ha spronato l’associazione RespirArt e la società di impianti di risalita Itap Pampeago ad avvicinare ancora di più l’arte alla natura.
RespirArt è uno dei più alti parchi d’arte al mondo, infatti, si snoda da quota 2000 a quota 2200.
Nato nel 2011, da un progetto della giornalista Beatrice Calamari e dell’artista Marco Nones, accompagna alla scoperta di installazioni artistiche che dialogano con pascoli e guglie dolomitiche dichiarati Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco.

Respir Art in Val di Fiemme

Nel corso dell'estate 2014, al cospetto del gruppo dolomitico del Latemar, alle dieci opere d’arte già presenti lungo il percorso si aggiungeranno due particolari “indigeni”: Gordon Dick, nativo d’America, e Sandro Scalet, nativo della Val di Fiemme. Ricordiamo che da venerdì 25 luglio fino a sabato 2 agosto sarà possibile osservarli al lavoro mentre rivelano, con la loro arte, il radicamento spirituale alla propria terra.

L’indiano del Canada Gordon Dick, fondatore della Ahtsik Native Art Gallery, porta nel mondo la cultura del popolo indigeno Nuu-chah-nulth (significa “Lungo le montagne”) e, in particolare, della tribù Tsheshaht che abita la costa occidentale dell’isola di Vancouver.

Lo scultore Sandro Scalet, di Tesero, a sua volta, esprime attraverso un totem il profondo legame con la montagna del popolo trentino. L’artista della Val di Fiemme crea da sempre opere d’arte nella natura per la natura, utilizzando elementi naturali come il legno e il ghiaccio.

Le vette del Latemar

Il parco d’arte RespirArt reste aperto al pubblico da primavera ad autunno inoltrato e, dal 10 luglio al 21 agosto, ospita cinque eventi nel Teatro all’aperto del Latemar davanti a Baita Caserina. Parole e musica che si liberano nella natura, fra i fischi delle marmotte e i voli di ricognizione delle aquile. Il pubblico, disposto su cubi di larice sparsi fra i cespugli di mirtilli e rododendri, al posto dei popcorn può tranquillamente gustare i piccoli frutti.  

Appuntamento clou. Sabato 2 agosto si celebra il RespirArt Day, evento che presenterà al pubblico le due nuove opere d’arte. La giornata si apre alle 9.30, a Pampeago, davanti a Baita Caserina, a soli 20 minuti di cammino in salita, partendo la parcheggio della seggiovia La Tresca. Dopo la presentazione delle opere e degli artisti di RespirArt 2014, la giornalista Fausta Slanzi presenterà il nuovo libro della celebre alpinista Nives Meroi che offrirà una suggestiva visione della montagna. Quindi sarà realizzato un aperitivo con i pregiati vini di Eugenio Rosi. La partecipazione è libera e gratuita, ma è consigliata la prenotazione al numero 335 1001938 o all’e-mail respirartgallery@gmail.com.

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