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Matthias Graziani ricopre il ruolo di Social Media Manager in Alto Adige Marketing SMG. In particolare, si occupa della definizione e del coordinamento del lavoro redazionale dei canali Facebook, Twitter, Google+ e Pinterest in tutte le lingue dei mercati gestiti da SMG. Lo abbiamo intervistato per capire come una delle più importanti realtà turistiche dell'arco alpino gestisce e pianifica la propria presenza sui principali social network della rete.

Gestire la pagina di Facebook Alto Adige Südtirol è una prassi consolidata del vostro lavoro di marketing online? Avete una o più risorse dedicate? Quanto tempo richiede?
In Alto Adige Marketing ci sono alcune risorse dedicate, è necessario, perché per essere presenti nei canali social attivi online c’è bisogno di continuità. Un lavoro minuzioso che, oltre alla cura dei contenuti, si concentra sull’analisi delle statistiche, tramite le quali è possibile capire quali siano i post che maggiormente incontrano l’interesse della rete. In questo modo diviene possibile crescere insieme ai fan.
Gestiamo anche le page dei social network in lingua tedesca e inglese, senza dimenticare le collaborazioni con alcune agenzie ubicate in altri paese dell’Est Europa, che ci consentono di gestire l’area web social in altre lingue, rispondendo ad aspettative diverse generate da un pubblico eterogeneo, non solo linguisticamente.

Facebook è un canale per fare marketing?
Certamente lo è. Soprattutto permette di realizzare attività di marketing con piccoli budget. Basti pensare ai promoted post, attraverso i quali raggiungiamo centinaia di migliaia di fan ed amici di fan. Faccio un breve riferimento al Quiz delle Dolomiti che ha raccolto un notevole successo: con soli € 160 investiti in Facebook abbiamo raggiunto ¼ del totale di utenti che si sono iscritti al gioco (oltre 700 persone su un totale di 3.000).

Attualmente avete superato la quota dei 60.000 fans: la crescita è continua?
La crescita dei fan è stata ed è continua e potremmo dire quasi esponenziale. In particolare, in occasione di eventi e campagne marketing, abbiamo vissuto momenti di crescita più intensi, ma il dato rilevante è la bassissima percentuale di abbandono, con un tasso di nuovi fan che risulta notevolmente maggiore: il saldo è quindi sempre positivo.

I fan partecipano attivamente alla vita della page di Facebook (pubblicando foto, testi, impressioni di vacanze vissute in Alto Adige)?
Sì, sono molto attivi e indubbiamente le fotografie costituiscono il contenuto più diffuso, attraverso il quale i nostri fan trasmettono i loro vissuti nel territorio dell’Alto Adige. In questo senso sono molte le fotografie postate, legate ad avvenimenti, testimonianza concreta di quanto i social media come Facebook riescano a coinvolgere la partecipazione attiva della comunità reale. Non mancano, inoltre, video postati dalla redazione e dai fan, e naturalmente giochi e quiz, molto apprezzati dal popolo di Facebook.
Sempre in tema di atteggiamento pro-attivo dei fan, sottolineo quanto, in alcuni momenti, i fan stessi abbiamo ”protetto” la nostra pagina da commenti non apprezzabili o fuori luogo.

Quali sono i vantaggi reali derivanti dalla Vs. attività su Facebook?
Principalmente, tramite questo social network, cerchiamo di promuovere il territorio dell’Alto Adige. Non pubblichiamo pacchetti e/o offerte commerciali. Parlando del territorio, delle diverse località e degli avvenimenti che lo caratterizzano, riusciamo a raggiungere persone interessate e non abbiamo dubbi sul fatto che molti di questi fan trascorreranno un periodo di vacanza nella nostra regione.

Utilizzate anche altri canali social, quali Twitter e Instagram? Con quali risultati/aspettative?
Utilizziamo Twitter perché rappresenta un canale social molto diffuso, oltre a Google+. Per noi è importante utilizzare diversi canali social per comprendere, day by day, le tendenze in atto e poter definire al meglio le strategie e le azioni da intraprendere.
Ma la fetta grossa degli internauti trascorre il proprio tempo su Facebook; a tal proposito gli italiani sono i “leoni dei social”, i più attivi a livello europeo.