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Beaver Creek USA è terra – o meglio neve – di buoni auspici per Massimiliano Blardone. L'atleta della Val d'Ossola ha conquistato il terzo sigillo in carriera proprio nella disciplina da lui prediletta, ovvero lo slalom gigante. Una stagione che inizia alla grande in cui il gigantista azzurro, sempre tra i primi 5 al mondo nel corso delle ultime annate, può puntare alla coppa di specialità.

Blardone ha dominato la seconda manche e ha distanziato il norvegese Svindal e l'americano Ted Ligety.
Lo sciatore azzurro ha cambiato materiali in questa stagione: una classe indiscussa e una preparazione atletica davvero completa – puntuale  ed efficace il lavoro svolto con il preparatore atletico Vittorio Micotti – ora pare si possano esprimere al meglio. E' Max stesso, dopo la vittoria di Beaver Creek, a sottolineare la bontà degli attrezzi a disposizione.

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Oltre a Blardone è stata l'intera pattuglia italiana a far bene nel gigante statunitense, con Simoncelli 6°, Rocca 13°, Roberto 15° e Moelgg 20°.
Prossimo appuntamento con lo slalom gigante in Alta Badia domenica 17 dicembre, quando si scierà sulla mitica Gran Risa. La neve, per ora grande assente, dovrebbe imbiancare l'intero Arco Alpino nel corso del ponte dell'Immacolata.

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