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GARA DEL 26.02.2023 – SKATING

Paolo Fanton re alla Millegrobbe skimarathon. Vince a skating assieme a Thea Schwingshackl.

Millegrobbe Skimarathon numero 36 in versione skating sulle piste di Passo Coe e protagonisti diversi rispetto alla sfida di sabato. Il colore predominante sulla linea del traguardo è quello giallo degli atleti del Team Futura, sodalizio organizzatore dell’evento, che si è aggiudicato tutte e tre le categorie in programma, con il teserano Paolo Fanton vincitore assoluto grazie ad una prova di forza della 30 km, quindi con l’altoatesina di Monguelfo Thea Schwingshackl trionfatrice nel finale sulla compagna di squadra Anna Maria Oberegger, per finire con il fiemmese Francesco Mich, che si è imposto nella 15 km per il gruppo master C.

foto credits Raffaele Merler

IL TRENINO DEL BERNINA BANNER 600

Per Paolo Fanton, fiemmese con un passato in azzurro e con il gruppo sportivo Carabinieri, quella nella 30 km a tecnica libera ottenuta sull’anello di Passo Coe rappresenta la prima vittoria stagionale, che coincide con il titolo amatori 2023. Una prestazione di alto livello, ottenuta interpretando con un ritmo elevato la sua prova dal primo all’ultimo chilometro. Al secondo dei tre giri previsti, Fanton è transitato assieme a Lorenzo Boccardi del Marzola, con il gruppetto degli inseguitori capitanato dall’intramontabile Bruno Debertolis ad una quindicina di secondi. A quel punto il 32enne di Tesero non ha pensato minimamente a gestire gli ultimi 10 km, ma ha deciso di allungare sul compagno di fuga dando ulteriore vigore alla propria azione e proseguendo in solitaria fino al traguardo.
Il portacolori del Team Futura ha così chiuso la sua prova sui 30 km con il tempo di 1h10’54”, precedendo di 1’59” Pietro Mosconi, bergamasco di Leffe dello Sci club Schilpario, a sua volta capace di bruciare il gruppetto degli inseguitori con un forcing finale. Il bronzo di giornata è andato al grintoso 19enne di Carisolo Giovanni Lorenzetti, giunto a dieci secondi da Mosconi grazie allo sprint vincente sul roveretano Lorenzo Boccardi del Marzola.

LE CLASSIFICHE:

Subito dopo ha concluso il primierotto, team manager del Robinson Ski Team, Bruno Debertolis, ottimo quinto dimostrando di avere ancora tante vervè nelle gambe e in testa. Seguono in classifica Stefano Mich del Team Futura, Tiziano Conti della Cornacci di Tesero, Jacopo Giardina del Valdobbiadene, Giovanni Gerbotto del Sottozero Nordic Team e Riccardo Lorenzo Masiero del Valdobbiadene.
La sfida femminile, disputata su un anello di 7,5 km ripetuto per due volte, è stata vinta dalla 24enne pusterese Thea Schwingshackl, che già prima del via aveva manifestato sensazioni positive. Assieme alla compagna di squadra Anna Maria Oberegger, 22enne di Rasun, ha coperto gran parte del tracciato. Poi nel finale Thea ha deciso di andare a prendersi il titolo italiano amatori ed ha allungato sulla compagna, andando a vincere in solitaria con 11 secondi di vantaggio su Anna Maria, mentre sul terzo gradino del podio (a 1’56”) si è posizionata la fiemmese di Carano Maria Eurosia Debertolis del Team Robinson, vincitrice sabato della gara in classico. Seguono la sua compagna di squadra Marta Gentile, quindi Sophia Innerkofler del Team Futura.
Nell’assoluta del gruppo Master C si è imposto Francesco Mich del team Futura, capace di precedere di 1 minuto Leo De Biasi dello Sci club Valzoldana, quindi terzo Daniele Vuerich del Sottozero Ski Team.
Nella classifica di categoria Thea Schwingshackl si è imposta tra gli amatori, Camelia Ana Csernescki ha primeggiato nella master F1, Michela Farina nella master F2, Elisabetta Amici nella F3, Carla Vitella nella F4, Pietro Mosconi fra gli amatori, Paolo Fanton nella master M1, Marco Mosconi nella M2, Francesco Benetti nella M3, Francesco Mich nella M4, Paolo Vuerich nella M5.
Il trofeo Ergodomus, riservato alla classifica di combinata della due giorni, ha visto trionfare Maria Eurosia Debertolis in campo femminile davanti a Marta Gentile e Thea Schwingshackl, quindi Stefano Mich fra i maschi, davanti a Bruno Debertolis e Marco Mosconi.

foto credits Raffaele Merler

IL TRENINO DEL BERNINA BANNER 600

Hanno detto

Paolo Fanton (primo classificato): «Sono felice perché si tratta della mia prima vittoria stagionale dopo alcuni podi. Era un po’ di tempo che non gareggiavo a Passo Coe, con una neve ghiacciata, e il primo giro è stato di studio. Mi sentivo bene ed ho voluto forzare alla fine del secondo giro, perché non amo gli sprint. Ho deciso di tenere alto il ritmo per tutta la gara ed è uscito un ottima prestazione, un ottimo tempo e il titolo italiano. E sono soprattutto felice per aver vinto nella gara organizzata dal mio team».
Pietro Mosconi (secondo classificato): «Fanton aveva una marcia in più. Sono felice per questo secondo posto e per come ho gestito la gara nel finale. Avevo ancora tante energie e nel finale ho cercato l’allungo che mi ha consentito di tagliare in seconda posizione».
Giovanni Lorenzetti (terzo classificato): «E’ stata una gara molto faticosa, veloce per la neve ghiacciata e impegnativa per il percorso che è molto tecnico e nervoso. Sono proprio soddisfatto per la mia prova, contro avversarsi nettamente più esperti di me».
Thea Schwingshackl (prima classificata): «Ci tenevo a fare una bella gara dopo il quarto posto in classico di sabato. Già prima di partire mi sentivo in forma, in gara abbiamo fatto il ritmo assieme ad Oberegger e poi nel finale ho deciso di provare ad allungare, staccando Anna Maria che non ha risposto. Quindi non ho mollato fino al traguardo. Felicissima per la vittoria».
Anna Maria Oberegger (seconda classificata): «Ci tenevamo a fare bella figura io e Thea nella gara organizzata dal nostro team. E così è stato. La Schwingshackl oggi aveva qualcosa in più e si è meritata la vittoria. Personalmente non è stata una delle migliori giornate ed ho faticato un po’ nel finale. Ma salire sul podio è sempre piacevole».
Maria Eurosia Debertolis (terza classificata): «Ho fatto molta fatica, probabilmente è uscita la stanchezza dopo la gara in classico di sabato. Non sono riuscita a tenere il ritmo delle due atlete del team Futura e quindi ho fatto una gara solitaria. Felice per il podio».
Silvano Berlanda (direttore gara): «Assieme allo staff del team Futura siamo proprio soddisfatti di come è andata questa due giorni e per il fatto di aver riportato in gara la Millegrobbe Skimarathon. Le elevate temperature dei giorni scorsi ci hanno messo a dura prova, ma per fortuna siamo riusciti a far disputare le gare a Passo Coe. Un grazie di cuore all’Apt Alpe Cimbra e ai due centri del fondo degli altipiani. E’ nata una bella collaborazione che proseguirà con una gara nazionale di skiroll nei prossimi mesi».

GARA DEL 25.02.2023 – CLASSIC

A Busin e Debertolis la Millegrobbe Skimarathon. Sono loro i nuovi campioni italiani amatori in classico.

Ritorno in grande stile per la Millegrobbe Skimarathon, che è stata rispolverata dal Team Futura dopo uno stop che durava dal 2017 e che ha animato le piste di Passo Coe, nel comprensorio sciistico Alpe Cimbra, per un’edizione che porta un numero decisamente importante: 36.

Partenza Millegrobbe Skimarathon 2023 – foto credits Raffaele Merler

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E la testimonianza arriva dai protagonisti del primo atto in versione tecnica classica mass start, che ha visto trionfare in campo maschile l’agordino Lorenzo Busin nella 30 km e la fiemmese di Carano Maria Debertolis nella 15 km femminile. I due vincitori si sono laureati anche campioni italiani amatori. Risultano significativi e se vogliamo monocromatici i podi delle due sfide assolute principali, visto che la 30 km maschile è completamente di colore rosso grazie alla tripletta del Team Internom Alpenplus. Alle spalle di Lorenzo Busin, infatti, ci sono Francesco Ferrari e a Mauro Brigadoi, mentre al femminile svetta il celeste del team Internom, con Maria Debertolis oro, Caterian Piller argento e Marta Gentile bronzo. L’altra sfida assoluta di giornata, sulla distanza dei 15 km e riservata ai master C, ha visto primeggiare invece Daniele Vuerich del Sottozerno Nordic Team, davanti alla coppia del Team Futura formata da Friedrich Noeckler e Francesco Mich.

Millegrobbe Skimarathon 2023 – foto credits Raffaele Merler

Una Millegrobbe Skimarathon che ha dunque soddisfatto tutti i palati, nonostante le elevate temperature che hanno costretto gli organizzatori a spostare la gara da Millegrobbe a Passo Coe. Ne sono uscite così due sfide di alto livello e molto combattute. La gara assoluta maschile, che è andata in scena su tre giri di un anello di 10 km con pista ghiacciata ma in ottime condizioni di scorrevolezza, ha visto formarsi subito un terzetto di diavoli rossi, con Busin, Ferrari e Brigadoi. A metà gara, il 26enne agordino e il 28enne emiliano con passaporto fiemmese hanno preso il largo, fino alla discesa dell’ultimo giro, quando Busin ha messo il turbo, dimostrando un eccezionale stato di forma e staccando così il compagno di squadra Ferrari.
Lorenzo Busin ha concluso la sua gara con il tempo di 1h13’44”, staccando di 53 secondi Francesco Ferrari e di 2’31”30 il predazzano Mauro Brigadoi. Appena fuori dalla zona podio i due portacolori del team Futura Stefano Mich e Manuel Amhof, che si sono giocati il quarto posto allo sprint, chiudendo a 3’58” dal vincitore. Seguono Emanuele Busin del Sottozero Nordic Team, Bruno Debertolis del Robinson Ski Team, Marco Mosconi e Alberto Dalla Via del Team Futura.

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Podio femminile, Millegrobbe Skimarathon 2023 – foto credits Raffaele Merler

Per quanto riguarda la sfida femminile, che invece ha avuto come teatro l’anello di 7,5 km ripetuto per due volte, Maria Eurosia Debertolis, ventenne di Carano, ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto alle avversarie. Al termine del primo giro sono transitate assieme in quattro atlete: Maria Debertolis, Caterina Piller, Marca Gentile e Thea Schwingshackl. Poi la fiemmese ha deciso di fare il proprio ritmo e per le avversarie non è rimasto altro che rincorrere. Vittoria per Maria Eurosia Debertolis, che ha chiuso la sua prova con il tempo di 46’34”80. Con un ritardo di 54 secondi è poi arrivata la predazzana Caterina Piller, quindi a 1’15”80 Marta Gentile. Nettamente più staccata Thea Schwingshackl del Team Futura, a 4’58”, quindi Federica Simeoni del Sci Cai Conegliano a 5’11”, Michela Farina del Sottozero Nordic Team a 9’19”.
Per quanto riguarda i titoli italiani di categoria in classico Maria Eurosia Debertolis e Lorenzo Busin hanno vinto fra gli amatori, Camelia Ana Csernescki nella F2, Federica Simeoni nella F2, Elisabetta Amici nella F3, Laura Calissoni nella F4, Mauro Brigadoi nella M1, Marco Mosconi nella M2, Marco Crestani nella M3, Daniele Vuerich nella M4, Franco Frigo nella M5.
Domani si cambia tecnica, ma sulle stesse distanze, con partenza delle gare sempre alle 9,30 e titoli italiani amatori e master a skating in palio.

Podio maschile, Millegrobbe Skimarathon 2023 – foto credits Raffaele Merler

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Hanno detto

Lorenzo Busin (primo classificato): «Vincere è sempre fantastico. In particolar modo sono contento per questa affermazione che conferma che sto attraversando un ottimo stato di forma ed è di buon auspicio in vista della Vasaloppet del prossimo fine settimana. Abbiamo fatto la gara assieme al mio compagno Ferrari e nel finale ho provato ad allungare e sono riuscito a prendere un margine su di lui, fra l’altro su un percorso molto tecnico e nervoso, ma con neve in ottime condizioni».

Francesco Ferrari (secondo classificato): «Grande vittoria per la nostra squadra con tre diavoli rossi sul podio. Io ho cercato di contrastare Lorenzo, ma il suo stato di forma è superiore al mio, quando ha allungato gli sono rimasto in scia, ma nella discesa finale ne aveva di più complimenti a lui, ma i complimenti vanno anche agli organizzatori per le perfette condizioni del tracciato».

Mauro Brigadoi (terzo classificato): «Ho fatto molta fatica. Nei giorni scorsi ho caricato molto in vista della Vasa ed oggi le gambe non giravano proprio. I miei compagni ne avevano di più, ma sono comunque soddisfatto per il terzo posto».

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Maria Eurosia Debertolis (prima classificata): «Nel primo giro ho cercato di gestire le energie e siamo transitate in quattro a metà gara. Poi ho provato ad aumentare il ritmo e sono riuscita a staccare le avversarie, quindi a proseguire con la mia cadenza fino al traguardo. Ottima vittoria su un tracciato impegnativo ma molto piacevole».

Caterina Piller (seconda classificata): «Ho deciso di sciolinare, ma al termine del primo giro ho pagato un po’ questa scelta. I binari erano ghiacciati ed ho fatto fatica. Bravissima Maria che ha dimostrato di avere un ottimo stato di forma. Ho provato a resisterle appena ha forzato, ma poi ho dovuto desistere e fare la mia gara. Gran bel percorso, molto divertente seppure impegnativo».

Marta Gentile (terza classificata): «Sapevo che Caterina aveva sciolinato e quindi ho cercato di fare la mia gara su Maria. Poi entrambe hanno aumentato il ritmo e non sono più riuscita a stare nella loro scia. Non mi è rimasto che gestire le energie per mantenere il terzo posto, che per me è comunque un buon risultato».

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