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Consulta la classifica dell’edizione 2018

La nebbia, che sin dalle prime ore dell’alba ha avvolto le Prealpi Orobiche, non è riuscita a rovinare la festa del Team Pasturo. Dopo due anni di attesa la ZacUp è finalmente tornata in vetta al Grignone, proponendo ai 377 partenti dell’edizione 2018 il tracciato originale con passaggio dinnanzi ai rifugi Riva, Bogani, Brioschi e Pialeral prima della picchiata verso la torcida di Pasturo.

Da affrontare 27.5km tecnicissimi chilometri (2650 D+) con l’impegnativa ascesa ai 2410 m del Rifugio Brioschi dopo essersi letteralmente issati sulle catene che portano prima allo Zapel de l’Asen e poi alla vetta simbolo di queste montagne. Gara dura quella proposta dallo staff di Alberto Zaccagni; gara fatta di salite severe e discese tecniche, ma resa avvincente da un tifo particolarmente caloroso.

Atleti nella nebbia alla ZacUp 2018 – foto Giacomo Meneghello

Avvolti da una fitta coltre bianca, i migliori hanno subito sgranato il gruppo di testa. Al rifugio Bogani, dopo circa 13km, sono transitati nell’ordine il ruandese Jean Baptiste Simukeka, il locale Daniel Antonioli, il keniano Dennis Kiyaka , il trentino Gil  Pintarelli e il piemontese Cristian Minoggio. In vetta al Grignone nessuna sorpresa, Simukeka vantava un 1’ su Antonioli e 2’ su Kiyaka.

Il podio femminile

Nella gara in rosa la ruandese della Valetudo Primitive Niyirora ha invece provato a scrollarsi di dosso la trentina del team Laspo Paola Gelpi. Per la new entry della scuderia del patron Giorgio Pesenti un vantaggio parziale di 7’ al gpm della gara. In lizza per un posto sul podio le sue compagne di team Elisa Grill e Cecilia Pedroni.

Al traguardo di Pasturo tanta, tantissima gente ha accolto Jean Baptiste Simukeka che, dopo avere vinto la ResegUp, ha saputo imporsi anche in Valsassina con un crono di 2h51’37”. Seconda piazza per Antonioli 2h56’20”, mentre terzo si è piazzato il keniano Dennis Kiyaka in 2h59’02”. Alle loro spalle sono poi sfilati Cristian Minoggio, Gil Pintarelli, Paolo Bert, Mattia Gianola, Danilo Brambilla, Erik Gianola e Nicola Giovannelli.

Il vincitore della ZacUp 2018

Al femminile netto successo per Primitive Niyirora in 3h36’14”. Sul podio con lei Cecilia Pedroni 3h44’25” e Paola Gelpi 3h46’37”. Nelle 5 anche Elisa Grill e Martina Brambilla.

Valevole come prova unica di campionato italiano assoluto di skyrunning, tappa del circuito Skyrunning National Series e del circuito CSEN Lombardia Valetudo, la kermesse lecchese ha visto vestire la canotta di campioni italiani Fisky Daniel Antonioli e Cecilia Pedroni. Campioni under 23 si sono laureati Riccardo Ciresa e  Federica Ardizzoia