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Il progetto triennale Vivere le Alpi si concluderà ad Aosta sabato 18 ottobre, con lo svolgimento del convegno "Abitare in città, abitare in montagna", seminario che affronterà il tema delle residenze e delle strutture ricettive sulle Alpi. L'appuntamento è presso il Salone delle Manifestazioni di Palazzo Regionale, in piazza Deffeyes, 1 ad Aosta. I primi due appuntamenti di progetto, nel corso degli anni passati, si erano concentrati su Architettura e Agricoltura e Infrastrutture nel territorio.

Un evento particolarmente interessante, quello di sabato 18 ottobre, che intende affrontare il tema del vivere “in alto”, considerandolo nelle sue diverse sfaccettature: si passerà dal desiderio individuale di vivere a contatto con la natura alpina, vicino alle vette, alle implicazioni connesse all'edificare in ambienti difficili, luoghi in cui il cantiere deve fare i conti con la rigidità del clima.

Marco Mulazzani e Francesca Chiorino, supervisori scientifici del progetto triennale Vivere le Alpi, introdurranno l’argomento oggetto del Convegno. A seguire verranno illustrate le esperienze in Valle d’Aosta a cura di Roberto Domaine, Soprintendete ai Beni e le Attività della Regione autonoma Valle d’Aosta. L’architetto Leonardo Macheda illustrerà l’albergo Cré Forné di Champoluc (Ayas).

Al termine delle Relazioni introduttive si terrà la Prima sessione con l’illustrazione di esperienze, testimonianze e progetti. Il tema dell’abitare, del risiedere e del permanere nel paesaggio alpino accomuna progetti di alberghi, case unifamiliari e residenze urbane che sorgono in città del fondo valle, in paesi alpini o in contesti naturali. I progetti illustrati si collocano, in Italia, nella provincia di Bolzano, in Austria e in Svizzera.

Ricordiamo che costruire in montagna significa eseguire interventi in ambienti naturali di pecuiiare pregio e in contesti abitativi connotati da tradizioni, anche di tipo architettonico. I progetti e l'esecuzione dei lavori devono quindi confrontarsi e integrarsi in tali condizioni ambientali e culturali; la volontà degli architetti di indagare gli elementi della tradizione montana, per preservarne alcuni aspetti e attualizzarne il significato, rappresenta, in questi casi, un ingrediente fondamentale. Un approccio di questo tipo permette di entrare nel significato più profondo che risiede nel concetto di “vivere le Alpi”, col fine di realizzare costruzioni che hanno come scopo primario quello di proteggere l'uomo e rendere la sua permanenza in luoghi particolarmente difficili confortevole e, al tempo stesso, in costante contatto con il paesaggio che lo circonda.

L'incontro Alpi, Architettura e Turismo, venerdì 17 ottobre 2014, ore 17.30, presso la Sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta, anticipa il convegno del sabato. L’evento trae spunto dalla Mostra “Alpi Architettura Turismo. L’esempio Altoatesino”, ospitata presso Merano Arte dal 30 maggio 2014 al 7 settembre 2014.

Foto: archivio Davide Camisasca