Select Page

L’edizione 2016 della Dolomites Skyrace, la diciannovesima della sua storia, sarà letteralmente mondiale, perchè ad oggi, tra gli iscritti, figurano atleti in rappresentanza di ben 25 Paesi. E all’appello mancano ancora i big della disciplina, che si inseriranno in griglia nel corso delle prossime settimane.

La Dolomites Skyrace si appresta a vivere un nuovo, grande, successo. Lo si può evincere dai numeri, che ad oggi parlano di oltre 900 iscritti tra la gara Vertical del 15 luglio e la Skyrace del 17 luglio. Quest’ultima ha fatto registrare il sold out in meno 48 ore dall’apertura delle iscrizioni, che invece rimangono aperte per la Vertical, effettuabili con la modalità online sul sito dolomiteskyrace.com al costo agevolato di 25 euro entro il 10 luglio, con la quota che salirà a 35 euro dall’11 al 15 luglio, previa chiusura anticipata al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili (300 concorrenti).

La Dolomites Skyrace, inserita anche quest’anno nel prestigioso circuito Skyrunner® World Series, vanta ad oggi 779 iscritti, a cui si aggiungeranno prossimamente i top runner. Sono circa 150, invece, gli atleti che hanno formalizzato la propria adesione per la Vertical, destinati a lievitare nei prossimi giorni.

Il lungo fine settimana di gare organizzato dal collaudato staff capeggiato da Diego Salvador si aprirà venerdì 15 luglio con la Vertical: una sfida tutta in salita che scatterà alle 9.30 in località Ciasates a Canazei, con arrivo, dopo 2,4 km e 1.000 metri di dislivello previsti dal regolamento internazionale, ai 2.465 metri di località Spiz – Crepa Neigra. La prima partenza sarà riservata agli junior (16-18 anni), mentre i top runner iscritti alle Skyrunner® World Series prenderanno il via alle 11.

Domenica 17 luglio, alle ore 8.30, appuntamento con la Dolomites Skyrace. Con partenza da Canazei, la gara proporrà l’apprezzato percorso immerso nelle Dolomiti di Fassa, per uno sviluppo totale di 22 km, dei quali 10 in salita e 12 in discesa, con un dislivello positivo di 1.750 metri e i suggestivi passaggi a Forcella Pordoi (a quota 2.829 metri) e ai 3152 metri del Piz Boè, quota massima raggiunta dai concorrenti in gara. Il tempo massimo è fissato in 4h30′, con cancello orario a Forcella Pordoi dopo due ore dall’orario di partenza.

L’americana Megan Kimmel, con il nuovo record femminile di 2h25’57”, e il friulano Tadei Pivk, che chiuse la propria prova in 2h02’47”, vinsero l’edizione 2015.

Da non dimenticare, infine, la Mini Dolomites Skyrace di sabato 16 luglio riservata ai giovani runner, un evento promozionale aperto a tutti gli atleti fino ai 17 anni con tre diversi percorsi a seconda della categoria di appartenenza (Baby, Ragazzi e Allievi).