Select Page

Tra l'Alta Pusteria e la conca di Cortina d'Ampezzo, corre un percorso che si snoda tra vette, pinete alpine, laghi e immacolate distese di neve. Lungo questo tracciato va in scena la granfondo Dobbiaco Cortina. La prima domenica di febbraio del 2010 l'evento festeggerà il traguardo delle 33 le candeline: la Dobbiaco-Cortina ha un valore sportivo che non si perde nel tempo.

La prossima edizione presenta un'importante novità: la gara “marathon” della domenica con partenza dall’aeroporto di Dobbiaco e arrivo nel cuore di Cortina d’Ampezzo, ritornerà alle origini e si svolgerà in tecnica classica. Ma non solo, perché anche la più giovane gara del sabato, quella di 30 chilometri nata nel 2007, subirà un radicale cambiamento: oltre a svolgersi in tecnica libera, vedrà il senso di direzione invertito rispetto alla tradizione. Quindi si partirà da Fiames e si giungerà nel nuovo centro fondo di Dobbiaco, esattamente un mese dopo la tappa del Tour de Ski e sul medesimo tracciato.

Il programma in pillole:

  • sabato 6 febbraio la 30 chilometri a skating, da Cortina d’Ampezzo (Fiames) a Dobbiaco, nel nuovo stadio del fondo;
  • il giorno dopo, domenica 7 febbraio, la tradizionale marathon di 42 chilometri, tornata in tecnica classica, da Dobbiaco al centro di Cortina.

Grazie a questo "make-up" logistico, la Dobbiaco Cortina offre ai partecipanti  l’opportunità di iscriversi ad entrambe le prove a prezzi vantaggiosi.

La neve. La Società Gestione Impianti di Cortina garantisce ogni anno il perfetto innevamento della pista: il tracciato sarà a disposizione degli appassionati nelle settimane che precedono la gara, in modo da poterlo testare e conoscere per intero.