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Il collegamento su rotaia sognato da Aprichesi e Cortenesi da oltre cento anni potrebbe divenire realtà. Non un progetto di ferrovia convenzionale come quello immaginato tra fine '800 e inizio '900 e a lungo perorato – tra gli altri – dal senatore Premio Nobel cortenese Camillo Golgi, dal deputato camuno Livio Tovini e dal presidente della deputazione provinciale sondriese Emilio Quadrio. Bensì un modernissimo coaster, una monorotaia sopraelevata, che in 12 minuti per 13,43 km (compresi 1,89 km circa di collegamenti interni a Tirano), attraverso 8 stazioni, raggiunga la skiarea del Baradello di San Pietro di Córteno Golgi. Senza peraltro toccare fisicamente Aprica, ma solo i Comuni di Tirano, Villa di Tirano e quello bresciano attiguo ad Aprica.

Committente dell'innovativa e rivoluzionaria opera la VA.MI.RO. Hotels con sede a Milano, facente capo all'imprenditore tiranese Giandomenico Ciapparelli. Il progetto di massima, già presentato agli Enti pubblici e alla Stampa e ora in parte anche online nel sito www.progettotrivigno.it, è assai complesso e prevede anche lo sviluppo turistico di Trivigno, in Comune di Tirano, al confine con Córteno Golgi.

Al momento sono per la maggior parte favorevoli, anche se prudenti circa l'effettiva fattibilità, i pareri dei locali alla realizzazione dell'interessante progetto, che porterebbe ad un notevole sviluppo dell'area interessata, soprattutto Trivigno, ma senza dimenticare le positive ricadute su Tirano, Aprica e Córteno Golgi.

Nel sito web segnalato è disponibile, insieme alla presentazione sintetica dell'iniziativa, da pochi giorni il Progetto di fattibilità del Coaster, consistente in 17 documenti scaricabili: buona lettura!