Select Page

Parchi e giardini, fiori e piante autoctone o provenienti da altri continenti, in Ticino tutto ciò diventa realtà, all'interno di parchi botanoci per esperti o curiosi. Circondate dalle acque del Lago Maggiore, le isole di Brissago meritano una visita: vero gioiello naturale, rappresentano uno dei luoghi più incantevoli del Ticino. Approdando su di esse si può visitare il grande parco che vi affascinerà con la sua ricchezza di piante e fiori esotici e tropicali dai mille colori e profumi.

Nel cuore della riviera del Gambarogno ampi terrazzi ospitano un parco e un vivaio, con una splendida vista sul Lago Maggiore e sulla catena alpina. Grazie al particolare clima, il parco offre le condizioni ideali per coltivare piante e fiori che in primavera sbocciano di colori e profumi. Oppure sulle rive del Ceresio, a Morcote, per gustarsi la fioritura della primavera passeggiando nell’incantevole parco Scherrer.

A Lugano o a Bellinzona, dove passeggiare per parchi significa incontrare Villa dei Cedri e il suo parco, fiore all’occhiello della città ed inserito nell’itinerario “natura in città” formulato dal WWF. Più a sud invece, vi attendono due luoghi di particolare quiete e bellezza. La Villa Argentina a Mendrisio, splendido edificio in stile palladiano, e la villa del museo Vela di Ligornetto, offrono due parchi ordinati in stile inglese e d’ispirazione rinascimentale. Due luoghi dove ammirare l’unione affascinante tra architettura e natura.

Anche in montagna c’è traccia di parco. Ad Acquacalda, sul passo del Lucomagno, il parco Naturetum, vincitore del premio “Svizzera pura” nel 2006, riunisce i vari biotopi tipici della zona. Il visitatore è portato non solo alla conoscenza, ma soprattutto all’osservazione ammirata e rispettosa della flora, della fauna e in generale delle forme, dei colori e dei suoni della natura.

Foto: Ticino, panorama con vista su Ronco s/Ascona e le Isole di Brissago – autore: Christof Sonderegger – Copyright by Switzerland Tourism By-line: ST/swiss-image.ch