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La pista Gran Risa di La Villa Alta Badia è stata teatro di una sfida d'altri tempi. Un susseguirsi continuo di discese, tempi cronometrici e aggiornamenti della classifica. Il vincitore, anche per quest'anno, è il finlandese Kalle Palander.

La prima manche è stata aperta da Benjamin Raich. L'austriaco è sceso senza commettere errori e al termine della sessione risultava 2°. Con il numero 2 è sceso il nostro Massimiliano Blardone e una folla di migliaia di tifosi è esplosa in un boato, che in breve si è trasformato in un cupo e amaro suono di stupore per il grave errore che Max ha commesso tra le prime porte. L'ossolano ha concluso la manche il 29a piazza e tutto sembrava ormai compromesso.
Migliore azzurro della prova di apertura è stato il coriaceo Manfred "Manni" Moellg, 4° alle spalle di John Kucera, from Canada, di Raich e dell'invincibile, su questa pista, Kalle Palander.

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Ted Ligety, leader della classifica di specialità, è dovuto partire con il pettorale 46: la giuria internazionale lo ha così penalizzato per essersi presentato in ritardo al sorteggio dei pettorali (per la seconda volta consecutiva). Ma l'atleta statunitense ha dimostrato forza e scaltrezza e si è posizionato comunque in 10a piazza (5° finale).
E a proposito di colpi di scena, Bode Miller è arrivato al traguardo con un solo sci: incredibile ma vero, ha perso l'altro attrezzo per rottura dell'attacco, disarcionatosi dalla base dello sci.

Nella seconda prova, tra le Dolomiti dell'Alta Badia, avvolte in una leggera tormenta e in un gelo dicembrino, c'era grande attesa per la discesa di Massimiliano Blardone. Il pubblico aspettava un recupero epico, sullo stile di quelli realizzati in pista dal grande Alberto Tomba (sorridente in zona d'arrivo). E il capolavoro atteso è divenuto realtà, perchè Max ha sfrecciato tra i pali del gigante badiota con determinazione e potenza, con lievi sbavature solo nella parte iniziale. Al termine della gara l'italiano sorrideva per un 8° posto finale insperato, prezioso per i punti guadagnati nella classifica di specialità.

La vittoria, per il secondo anno consecutivo, è andata a Kalle Palander nonostante una seconda manche zeppa di errori compensati da grinta, voglia di non mollare mai e probabilmente da due sci altamente performanti. Il secondo gradino del podio è occupato de Banjamin Raich, leader della generale di Coppa del Mondo; terzo l'elvetico Marc Berthod. Il migliore degli italiani, Manfred Moelgg, è ottimo 6°.

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Con lo slalom speciale che si svolge oggi sulla pista Gran Risa, si chiude il mini Campionato del Mondo tra le Dolomiti altoatesine "Dolomiti Supertrophy" che contempla le due prove veloci della Val Gardena e le due gare tecniche dell'Alta Badia.

La classifica completa dello Sallom Gigante dell'Alta Badia su fis-ski.com

   

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