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Proseguono gli appuntamenti in casa Marcialonga e questa volta non si tratta di correre, pedalare o sciare, almeno non nell’immediato. Giovedì 22 luglio, alle ore 21.00, presso il Centro Polifunzionale di Castello di Fiemme, si incoronerà la nuova “Soreghina”, l’ambasciatrice della Marcialonga nel mondo, che rappresenta gli eventi a livello ufficiale e che incorona i vincitori sui traguardi della granfondo invernale, della Cycling di fine primavera e della Running di settembre.

La storia della Soreghina rimanda al 2002, quando Carlotta Nemela di Campitello di Fassa fu la prima ad indossare la fascia di ambasciatrice. Negli anni successivi il testimone passò ad Elisa Sardagna di Castello di Fiemme, Sara Tonini di Molina di Fiemme, Eleonora Detomas di Vigo di Fassa, Martina Bernard di Pozza di Fassa, Giovanna Zeni di Tesero, Barbara Vanzo di Cavalese, Francesca Braito di Varena e ultima Veronica Lorenz, diciottenne di Vigo di Fassa, che giovedì sera passerà le consegne alla neo eletta.

La nuova Soreghina, secondo una precisa “Carta della Soreghina”, deve possedere alcune caratteristiche essenziali, ovvero la provenienza da uno dei paesi della Comunità di Fiemme o della Valle di Fassa, un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e il saper personificare il carattere di impegno sportivo, la correttezza, la simpatia e l’internazionalità propri della Marcialonga di Fiemme e Fassa. Insomma, la Soreghina è specchio della bellezza, dello spirito e dell’atmosfera propri di Marcialonga, un ruolo di rilievo a cui le ragazze candidate ambiscono con piacere ed onore.
Le nominations al titolo di nuova Soreghina sono Marianna Morandini di Castello di Fiemme, Elisa Varesco di Tesero, Denise Pederiva di Cavalese, Giulia Davarda di Campitello di Fassa ed Elisa Zanon di Panchià.

Gli appuntamenti sportivi:

  • domenica 5 settembre: Marcialonga Running
    lungo il tracciato di 25 km che “corre” da Moena in Val di Fassa fino a Cavalese in Val di Fiemme. E corrono veloci anche le iscrizioni che hanno già raggiunto quota 300 runners, provenienti da sette nazioni;
  • Per quanto riguarda invece la granfondo invernale del prossimo 30 gennaio, sono circa 4.000 le adesioni già pervenute sulle scrivanie degli organizzatori, e si fa sempre più concreta la possibilità di chiudere con largo anticipo le iscrizioni, come accadde nel 2009 quando si chiamò lo “stop” a tre mesi dalla gara.