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Un pubblico di appassionati sabato 10 agosto ha gremito la platea del Cinema Fraiteve di Sestriere, che ha ospitato il Gran Galà Internazionale delle Montagne Olimpiche e ha chiuso gli otto giorni di proiezioni.
Organizzato dall’Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Comune di Sestriere e il Consorzio turistico “Sestriere e le montagne olimpiche”, l’evento è stato coordinato dalla squadra del Presidente dell’Associazione Montagna Italia Roberto Gualdi. Ad aprire la serata è stata la premiazione del concorso fotografico, vinto da “Tramonto sulle Dolomiti” di Luciano Covolo, «Per la sensazione di infinito che dona questo scatto, un’emozione data dai colori sognanti e dalle forme imperfette delle creste e delle nuvole. Un’immagine che con la mente porta l’osservatore a vivere la magia del luogo ritratto»

Il primo premio è stato vinto da “Next Stop: Greenland” della spagnola Lara Izagirre
Il film, che descrive la salita e poi il salto dalla magnifica montagna Ulamertorsuaq in Groenlandia, come recita la motivazione «ha la grande capacità di trasmettere con la sola forza delle immagini le forti emozioni degli alpinisti-jumpers  in tutte le diverse fasi dell’impresa, in particolare quella del lancio dalla vetta».

Il secondo premio è andato a “Il dritto e il rovescio” di Alberto Sciamplicotti, ritratto di Giorgio Daidola, giornalista, professore di economia, navigatore, esploratore ma soprattutto uno dei più grandi interpreti dello scialpinismo e del telemark mondiale e italiano. Secondo la giuria «Il film affronta un tema particolare, quello dell’approccio spirituale ed esistenziale verso la montagna, che viene vissuta  dal protagonista in tutte le sue forme possibili, da quella meditativa a quella sportiva, dal viaggio all’avventura,  facendo riscoprire allo spettatore anche l’esperienza  del  telemark, la tecnica originaria dello sci.

Il terzo premio è stato assegnato a “Tsamin Francoprovensal” di Elisa Nicoli, film-inchiesta che riesce a mediare tra l’aspetto escursionistico-avventuroso e quello culturale e si interroga sulla sopravvivenza di una lingua le cui specificità in Italia sono ancora molto sentite.

La giuria, presieduta da Piero Carlesi, ha inoltre assegnato una menzione speciale a: “Bartolomeo Peyrot – Il primo italiano sul Monviso” di Marco Fraschia che ricostruisce la prima ascensione italiana al Monviso, quella della “guida”  Bartolomeo Peyrot, che precedette la salita di Quintino Sella, del 1863.

Erano presenti alla serata: Roberto Gualdi, Presidente dell’Associazione Montagna Italia, Michele Coppola, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Valter Marin, Sindaco di Sestriere, e Gianni Poncet, Vicesindaco di Sestriere.

A seguire il Concerto AlpMusic. Musiche, suoni e visioni dalle Alpi a cura del Gruppo musicale Barabàn, performance musicale e per immagini dedicata alle Alpi: in scena 5 musicisti, 25 strumenti musicali, video. Con un sapiente mix di canti, voci, musiche, suoni, storie e immagini, Barabàn ha raccontato le Alpi, uno dei luoghi più suggestivi d’Europa, spazio in cui le lingue e i saperi s’incontrano, luogo della memoria, di riti, musiche e canti, lingue antiche. Nello spettacolo si sono alternate Gigo e Curente occitane, Valzer delle Alpi, Pasiun e Mazurche del Canavese, balli dei Carnevali della Val Caffaro, danze Resiane e trentine, antichi canti nuziali delle Alpi, musiche per campane.
L’appuntamento è per il 2014 a Sestriere, per una settimana all’insegna del cinema, della fotografia, dei protagonisti e delle emozioni della montagna.