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Alto vino sul Pordoi

Il primo appuntamento per gli amanti dei buoni bicchieri è con la degustazione più alta del mondo offerta dall’associazione vignaioli trentini. Si tratta del quinto simposio “Top wine”, sul Sass Pordoi. L’associazione dei vignaioli, a contatto di gomito con i sommelier di Fassa e Fiemme, porta così i vini in quota per il quinto anno consecutivo, sabato 18 ottobre. Ben 2950 metri (rifugio Maria, sul Sass Pordoi) di quota per ‘alti’ prodotti, soprattutto per quanto riguarda la qualità. È l’evento enogastronomico più alto del mondo, questo. I migliori produttori di vini offrono la possibilità di godere del prezioso nettare. E poi si sa, in quota il vino si assapora meglio.

Info:

Tel. 0462 601285

www.canazei.org



Mela regina in Val di Non

il tempo delle mele - foto L.LorenziniIl recupero e valorizzazione della frutta antica e del paesaggio agreste tradizionale: è questo l’obiettivo principe dell’associazione nonese “Spadona”. L’associazione sta portando avanti un progetto di tutela di frutta antica: sono attualmente 800 i meli e peri sotto tutela, alcuni di essi sono “patriarchi”, fra i più grandi ed antichi del mondo, come la “Rosa di Fondo”, all’anagrafe 240 anni.

Compito dell’associazione consiste nel far sapere ai coltivatori che questi alberi non vanno tagliati anche perché capaci di generare reddito. Il 18 e 19 ottobre a Ronzone, all’interno della rassegna “Autumnalia. Tradizioni, sapori e mele in Val di Non”(dal 18 ottobre al 9 novembre), è prevista una mostra mercato della frutta antica. Non solo frutti freschi ma anche prodotti derivati come aceti, sidro, distillati, confetture. Il fine settimana successivo a Fondo è la volta di “Poma Fugesque”: gastronomia, artigianato, folklore. Filo conduttore, sempre la mela.

Poi si replica: il 7, 8 e 9 novembre c’è “Melandiafest” a Sanzeno. Un viaggio tra diversi stand dove osservare le varie fasi della coltivazione della mela, prodotto che identifica questa valle in tutto il mondo.

Info:

Tel. 0463 830133

www.valledinon.tn.it



Il tempo delle castagne

è tempo di castagne - foto C.PoliDalla frutta antica, la mela, alla castagna. A Brentonico, Castione, Drena, Roncegno, la castagna tiene banco per gli ultimi fine settimana di ottobre.

Sull’Altopiano di Brentonico, “Natural…mente mangiando” è la rassegna che nei fine settimana di ottobre prepara visite guidate ai castagneti secolari dei dintorni e degustazioni enogastronomiche a Castione. Qui dal 17 al 19 si terrà la nona edizione della festa della Castagna, a base di caldarroste, vin brulè e dolci alle castagne.

Escursioni nei castagneti e degustazione di vini e prodotti tipici sono anche padroni della Festa della Castagna di Roncegno, in Valsugana, alla ventiquattresima edizione, il 18 e 19 ottobre. Dal pomeriggio del sabato, le visite guidate, le bancarelle, gli assaggi enogastronomici, le mostre d’artigianato e gli intrattenimenti per i più piccoli. Poco lontano, a Lona Lases, negli stessi giorni si celebra la festa dei Basilischi dei Casteleri, intitolata ai mostri delle antiche leggende e che in primo piano vede le castagne, il miele, i dolci e i vini. Poi ad Albiano, negli stessi giorni, la 20ª Castagnata Biana sarà l’ennesima ghiotta occasione di degustazione e vendita di specialità gastronomiche

Info:

Brentonico,

Tel. 0464 395149

www.marronicastione.it

Roncegno e Lona Lases,

www.valsugana.it

Albiano,

Tel. 0461 689621

www.aptpinecembra.it

Drena,

Tel. 0464 541220

www.gardatrentino.com

www.goodtimetrentino.it