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Ormai ci siamo. Alpinisti, cineasti, appassionati di avventura e esplorazione, tutti insieme stanno preparando zaini e scarpette da montagna per partecipare alla 64. edizione del Trento Film Festival, in programa nel capoluogo trentino dal 28 aprile all’8 maggio. Il primo film festival di montagna del mondo, per grandezza dell’evento e numero di edizioni,  si caratterizza per  i molti appuntamenti di grande richiamo, con nomi celebri del mondo dell’alpinismo, del cinema, della cultura e dello spettacolo. Il programma cinematografico è di altissimo livello, con 108 film selezionati, di cui 23 a concorso, su un totale di oltre 500 opere iscritte per 10 giorni di intensa programmazione.

Dopo un’anteprima a Vicenza, il 26 aprile, il programma cinematografico a Trento prendono il via sabato 30 aprile con tanti eventi e ospiti di richiamo, come La glace et le ciel, nuovo film di Luc Jacquet, premiato con l’Oscar al miglior documentario per La marcia dei pinguini, presentato da Luca Mercalli; l’apertura del programma “Destinazione… Cile” con la proiezione del capolavoro La memoria dell’acqua alla presenza del maestro cileno Patricio Guzman; la prima imperdibile proposta di alpinismo del Concorso con Sherpa di Jennifer Peedom; la prima proiezione in Trentino di Between Sisters del regista roveretano Manu Gerosa, reduce dai successi in Stati Uniti e Messico.

Nella sezione competitiva concorrono all’assegnazione delle Genziane d’oro e d’argento 23 opere con il meglio del recente cinema di avventura e alpinismo e una selezione dei più affascinanti documentari e cortometraggi  che hanno le montagne del mondo come sfondo comune. Grandi film di alpinismo e storie di territori e genti di montagna, sport e avventure estreme; dalle Alpi all’Alaska, all’Himalaya, alla Cina e alla Corea, per una presenza particolarmente importante quest’anno di opere e protagonisti dall’Asia. Unico lungometraggio italiano in concorso Il solengo di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, una delle rivelazioni del cinema italiano recente. Tra i titoli italiani segnaliamo, la proiezione speciale  in anteprima di La storia dell’orso di Enrico Lando, autore e regista della coppia comica “I soliti idioti”, sul  rapporto di convivenza uomo-orso, raccontando il vero processo con tanto di giudice a un orso…

PROGRAMMA FILM TRENTO FILM FESTIVAL 2016

In prima assoluta il film di chiusura I nostri passi dell’esordiente Mirko Pincelli, girato e ambientato tra Londra e il Trentino, vede protagonista l’attrice nata a Trento Francesca Neri, insieme a Vincenzo Amato e l’inglese Noel Clarke.

Accanto al concorso e alle proiezioni speciali completano la proposta cinematografica le sezioni:  Alp&Ism con i grandi titoli nella migliore tradizione alpinistica e avventurosa; Destinazione…, con un programma di proiezioni ed eventi dedicato in questa edizione al Cile; Orizzonti vicini con registi, produzioni e storie dal Trentino-Alto Adige; Terre alte dedicata ai documentari d’autore sulla vita delle popolazioni di montagna; Eurorama con la proposta dei film etnografici premiati nei festival specializzati di tutta Europa; e Natura Doc, con una selezione di documentari naturalistici ospitati dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Debutta la nuova sezione Sestogrado dedicata alle opere audiovisive più innovative che, tra cinema e arti visive, rinnovano la rappresentazione del paesaggio di montagna.

La giuria internazionale è composta dal regista italiano Alberto Fasulo, dalla direttrice di festival francese Myriam Gast Loup, dal direttore della fotografia Thierry Machado, dalla cineasta e docente di cinema cilena Tiziana Panizza e dallo scalatore, sportivo e filmmaker statunitense Cedar Wright.

In calendario anche incontri alpinistici, mostre, spettacoli, la rassegna internazionale dell’editoria di montagna “MontagnaLibri” alla sua trentesima edizione, il “Parco dei mestieri” per le famiglie e i ragazzi. Un calendario fitto e variegato di iniziative che avrà come filo conduttore la grande avventura e il rapporto uomo-ambiente. Quest’ultimo tema sarà al centro incontro con Luca Mercalli e don Luigi Ciotti dal titolo “Crisi ambientale e crisi etica, due facce dello stesso problema” (30 aprile, ore 21 Auditorio santa Chiara).

Per le serate alpinistiche: Reinhold Messner ripercorrerà una delle avventure più incredibili e straordinarie di tutti i tempi: la spedizione dell’Endurance di Ernest Shackleton in Antartide, di cui quest’anno ricorre il centenario  con la serata evento dal titolo “South! The last trip” (28 aprile ore 21.00 Auditorium Santa Chiara).

Ancora avventura ed esplorazione protagoniste con lo spettacolo “Ai confini del mondo” (3 maggio, ore 21 Auditorium Santa Chiara)  che condurrà il pubblico alla scoperta degli affascinanti territori della Patagonia e della Terra de Fuoco, con le interviste impossibili a due ospiti d’eccezione: Charles Darwin e Padre De Agostini, interpretati da Neri Marcorè. Mentre l’avventura sulle grandi vette del mondo sarà il tema delle due attesissime serate alpinistiche del festival: il 5 maggio, alle 21, all’Auditorium Santa Chiara, Simone Moro e Tamara Lunger racconteranno il loro “Nanga Parbat 2016”: un’impresa che passerà alla storia, per il quarto ottomila di Simone nella stagione fredda, per la “forza” di Tamara di rinunciare alla vetta a pochi metri sotto la cresta sommitale per consentire ai compagni di portare a termine la scalata; mentre il 6 maggio, alle 21, al Teatro Sociale, saranno protagonisti i Ragni di Lecco.

Video Trento Festival 2015