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Il Trento Film Festival torna dal 26 aprile al 6 maggio per proporre al grande pubblico di appassionati di montagna,  un’avvincente 66. edizione. L’appuntamento della rassegna cinematografica dedicata ai film di montagna, avventura, esplorazione è, come di consueto, nella bella Trento: 710 i film iscritti, di cui 149 selezionati (comprese le pellicole per le scuole e le famiglie) e 25 in concorso. 150 appuntamenti, tra serate evento, incontri, mostre e convegni. Il Giappone Paese ospite della Sezione “Destinazione…”. Senza dimenticare le numerose anteprime nazionali alla rassegna MontagnaLibri.

TUTTI I FILM IN PROGRAMMA

Davvero numerosi i protagonisti e gli ospiti che animeranno le serate evento del festival: per le serate alpinistiche Reinhold Messner, Hansjoerg Auer, Hervé Barmasse, Manolo, Adam Ondra, Nicola Tondini, Alex Txicon, Denis Urubko, il meteorologo d’alta quota Filippo Thiery; i giovani Silvestro e Tomas Franchini, Manuel Bontempelli, Gianni Canale che insieme a Sergio Martini, Ermanno Salvaterra, Maurizio Giarolli, Franco Nicolini, Palma Baldo, Marco Furlani, Egidio Bonapace, Giuliano Giovannini, Giuliano Stenghel, Maurizio Giordani, Sergio Speranza, ricorderanno, con il fotografo e alpinista Adriano Dalpez, i figli Jalla e Claudio e il Coro della Sosat la straordinaria figura di Bruno Detassis a dieci anni dalla sua scomparsa. Tra i grandi nomi dell’alpinismo ci sarà anche Tommy Caldwell, diventato un’icona dopo la scalata in libera, realizzata con Kevin Jorgeson, della Dawn Wall su El Capitan, Yosemite, la big wall più difficile al mondo, che sarà ospite del festival in ben tre appuntamenti. Tra i personaggi delle altre serate evento anche lo scrittore Paolo Rumiz, l’attore e regista Rocco Papaleo, il biker-viaggiatore Alessandro de Bertolini.

Manifesto Trento Film Festival 2018

Manifesto Trento Film Festival 2018

MOSTRE – Tra le esposizioni in programma, il 23 aprile, alle 18, a Palazzo Trentini, inaugureremo la mostra “Bruno Detassis. Una vita libera in montagna”, realizzata in collaborazione con la SAT (Società degli Alpinisti Tridentini) a cura di Adriano Dalpez e Riccardo Decarli, con l’allestimento dell’architetto Roberto Festi. La mostra, di cui una parte sarà allestita anche alla Casa della SAT, è la prima esposizione dedicata al grande alpinista e illustra la sua figura umana e le grandi imprese sportive che ha realizzato durante la fervida vita.

INCONTRI LETTERARI alla 32. edizione della rassegna internazionale dell’editoria di montagna “MontagnaLibri” e alle presentazioni dei freschi di stampa “Prima a… Roccabruna”. Numerosi celebri scrittori e alpinisti, tra i quali Paolo Cognetti, Susanna Tartaro, Ilaria Tuti, Stefano Ardito, Tommy Caldwell, Francesco Vidotto Dante Colli, Alessandro Gogna, Simon McCartney, Manolo, Giorgio Daidola, Markus Holzer, Markus Larcher, Emilio Previtali condurranno il pubblico in storie d’avventura, di montagna e sci alpinismo, con un focus anche sui prodotti del territorio “da mettere nello zaino per una sana alimentazione in montagna”.

LE SERATE IN CARTELLONE

  • 27 aprile dal titolo “Scrivere con i piedi”, con Paolo Rumiz, organizzata in collaborazione con UISP nazionale (Unione Italiana Sport per Tutti) UISP Trentino e Montura Sala della Filarmonica (c/o Sala della Filarmonica, Via Giuseppe Verdi, 30)
  • lunedì 30 aprile, Alessandro de Bertolini nella seconda serata evento, dal titolo “10.000 chilometri in bicicletta” (c/o Sala della Filarmonica, Via Giuseppe Verdi, 30);
  • Sabato 28 aprile, sempre alla Sala della Filarmonica, con “Camminare mi piace”, si tornerà a parlare dell’arte del cammino a contatto con la natura, ma questa volta con le parole e i ritmi surreali del celebre attore, regista e cantante, Rocco Papaleo che, in dialogo con Raffaello Fusaro, e i brani al pianoforte di Arturo Valiante, si racconterà tra monologhi esistenziali e racconti poetici.
  • Ad aprire la trilogia alpinistica di quest’anno sarà “Tomek, il sognatore del Nanga e l’inverno degli Ottomila”, martedì 1 maggio, alle 21, all’Auditorium Santa Chiara, una serata speciale, curata da Sandro Filippini con Emilio Previtali e Luca Calvi, dedicata a Tomek Mackiewicz, lo scalatore polacco scomparso a fine gennaio scorso sul Nanga Parbat dopo avere completato, insieme a Elisabeth Revol, la via Messner-Eisendle, impresa mai riuscita ad altri prima e di cui si sono occupati i media di tutto il mondo, soprattutto durante le operazioni di soccorso della Revol.
  • Giovedì 3 maggio, alle 21, sempre all’Auditorium Santa Chiara, la seconda grande serata alpinistica dal titolo “Sulla via di Bruno Detassis – Dal custode del Brenta ai nuovi alpinisti trentini, per scoprire com’è cambiato il modo di vivere la montagna”. Condotta dai giornalisti Fausta Slanzi e Andrea Selva, con la partecipazione del Coro della Sosat,
  • Venerdì 4 maggio, alle 21, all’Auditorium Santa Chiara, Reinhold Messner concluderà, insieme agli ospiti Hansjoerg Auer, Hervé Barmasse, Tommy Caldwell, Manolo, Adam Ondra e Nicola Tondini, il trittico delle serate alpinistiche con “L’assassinio dell’impossibile”. La serata prende spunto dal famoso articolo così intitolato scritto da Messner 50 anni fa, un articolo che fece discutere e riflettere un’intera generazione di alpinisti e ancora oggi estremamente attuale.

TUTTI GLI EVENTI GIORNO PER GIORNO

CONVEGNOVenerdì 4 maggio, a Palazzo Geremia, Sala Falconetto, alle 14.50, appuntamento con il convegno “Montagna e medicina: un legame convincente”, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina di Montagna e la Commissione Centrale Medica del CAI. Durante l’evento, dopo dieci anni di collaborazione tra la Società Italiana di Medicina di Montagna e il Trento Film Festival, farà il punto sulla situazione del rapporto tra le attività della montagna e la medicina.

Web: trentofestival.it