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Mario Scanu portacolori dell’Aldo Moro Paluzza e l’austriaco Alexander Lugger hanno vinto la 52a edizione della scialpinistica Monte Canin. In campo femminile dominio delle trentine Roberta Secco e Orietta Calliari. La Secco dello Ski Club San Martino, con questo risultato, si è aggiudicata la seconda edizione della Coppa Dolomiti Orientali Trofeo Haglofs. Il bellunese Mario Scanu ha invece bissato il successo dello scorso anno vincendo la Coppa Dolomiti Orientali con 295 punti.

La partenza è stata data alle 9.15 da Sella Nevea, la mancanza di neve a valle ha costretto gli organizzatori a far correre le squadre per i primi dieci minuti di gara con gli sci in spalla. Il percorso perfettamente innevato in quota aveva uno sviluppo di 19,5 chilometri con un dislivello positivo di 2050 metri diluiti i 5 salite. Calzati gli sci le due squadre Riz-Mezzanotte e Scanu-Lugger hanno imposto il ritmo e si sono alternate al comando. In tutte le salite le due squadre sono transitate a pochi metri una dall’altra con molte volte i compagni invertiti. Al passaggio del Forato, circa a trequarti di gara, a 2390 metri di quota, le coppie erano ancora in lotta per la vittoria. Il più in forma tra i quattro era l’austriaco Lugger che ha sostituito all’ultimo momento Alessandro Piccoli infortunatosi al ginocchio durante il Tour du Rutor in Valle d’Aosta.

La gara che è stata accompagnata da un sole splendente e forse con temperature troppo elevate per il periodo si è decisa nell’ultima discesa. Al secondo passaggio al rifugio Gilberti, erano in testa Mezzanotte e Riz, Scanu in apnea era staccato di qualche metro. Gli atleti sono passati nei pressi del rifugio al ritmo della Banda Coia di Tarcento tra due ali di folla. In discesa per la squadra di testa è successo l’inevitabile, Martin Riz rompendo il cavetto che chiude gli scarponi ha dovuto diminuire notevolmente la velocità favorendo il sorpasso di Scanu-Lugger che hanno tagliato il traguardo in 2.12.30. In terza posizione si sono classificati Cristiano Simoni e Bottega Claudio.

Per quanto riguarda la gara femminile le due trentine sono state sempre al comando ed hanno chiuso la loro prova in 3.23.41. Per le posizioni di rincalzo si sono giocati il podio la squadra composta da Federica Vecelio e Monica Casagrande e la squadra con le due azzurre Tamara Lungher e Stefania Zanon. Alla forcella Bila Pec, quando mancavano ancora tre salite la coppia Vecelio-Casagrande era ancora seconda posizione, nelle successive salite la coppia azzurra è riuscita a riportarsi sulle code delle avversarie e superarle andando a guadagnare la seconda posizione con il tempo di 3.31.23.

Tra i giovani che gareggiavano su un percorso ridotto si è imposto Davide Pierantoni del Comitato Veneto nella categoria cadetti. Nella categoria Junior la vittoria è andata a Stefano da Roch del Dolomiti ski-alp.

 Classifica uomini
1) Mario Scanu – Alexander Lugger – U.S. ALDO MORO, 2.12.30
2) Mirko Mezzanotte – Martin Riz – SKI TEAM FASSA, 2.14.12
3) Cristiano Simoni – Claudio Bettega – A.S.D ALTITUDE, 2.24.46
4) Manfred Dorfmann – Filippo Beccari – SKI TEAM FASSA, 2.25.12
5) Ivan Sommacal – Alessandro Taufer – A.S.D ALTITUDE, 2.28.02

Classifica donne
1) Roberta Secco – Calliari Orietta – SKI CLUB SAN MARTINO, 3.23.33
2) Tamara Lungher – Stefania Zanon – SKITEAM FASSA, 3.31.23
3) Monica Casagrande – Federica Vecelio – A.S.D ALTITUDE, 3.40.49