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Si è svolto dal 24 al 28 agosto a Giaglione, presso la sede del Ce.S.Do.Me.O, il corso di formazione tenuto dal professore Tilbert Dídac Stegmann della Goethe Universität di Francoforte. Un percorso di cinque giorni attraverso gli idiomi romanzi per approcciarsi in maniera piacevole allo studio delle lingue; grazie infatti al metodo EuroCom messo a punto dal Prof. Stegmann ed un suo collega, l'apprendimento risulta più rapido ed efficace andando a sfruttare le conoscenze che lo studente già possiede e aiutandolo poi a fare agilmente il "transfer" da una lingua all'altra.

Gli strumenti per iniziare questo cammino sono contenuti nella pubblicazione che viene utilizzata durante i corsi dal titolo "i sette setacci", similmente al cercatore d'oro che setaccia dall'acqua il prezioso metallo, lo studente si troverà ad estrarre a 7 livelli dalla nuova lingua tutto ciò che conosce già, che è presente in quelle da lui conosciute. Purtroppo questo metodo è stranamente ancora poco utilizzato nell'insegnamento convenzionale e il corso che si è svolto ha dato l'opportunità a molte persone che avevano necessità di approfondire, anche per scopi lavorativi, l'utilizzo di una o più lingue del ceppo romanzo.

Tra i partecipanti c'erano Louise Esher, studentessa che sta svolgendo una tesi presso l'università di Oxford che si occupa di lingue romanze e parla correntemente l'occitano, Xavier Bach, professore di occitano e collaboratore dell'I.E.O. di Tarn, Naoko Sano, professoressa dell'Università Municipale di Nagoya che da anni si occupa della lingua occitana e ancora impiegati di comunità montane, parchi naturali, Espaci Occitan, traduttori della Chambra d'Òc, ecc.

Al termine di questo corso di formazione sono stati creati due gruppi di lavoro, uno francoprovenzale e l'altro occitano, che seguiranno nei tempi a venire alcuni progetti paralleli. Il primo riguarda la realizzazione di due versioni della pubblicazione "katalanisch express", libro per avvicinare al catalano coloro che parlano tedesco, ma riadattate per la lingua francoprovenzale e occitana per il pubblico italiano. In questo modo si otterrà una versione compatta e semplice da seguire che possa, attraverso letture che integrino geografia, cultura, attualità e curiosità rendere avvincente la consultazione. L'iniziativa si è svolta nell'ambito dell'esecuzione del progetto legge 482/99 "Minoranze linguistiche storiche – Progetto esecutivo anno 2006 – Le lingue madri occitana, francoprovenzale e francese come valore aggiunto della montagna della Provincia di Torino"

Daniele Landra

 

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