Select Page

L’estate 2020 sarà una nuova estate, da tanti punti di vista compreso quello della mobilità che si presenterà agli ospiti completamente rinnovata. Il motivo non sono solo le misure per il contenimento del Covid-19, ma anche l’opportunità di cogliere dalla ripartenza l’occasione per sperimentare nuovi modi di accesso alle valli alpine e garantire ai turisti una vivibilità aumentata.

Il progetto di sistema, con l’obiettivo di impostare una mobilità sempre più green, è stato studiato dall’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena insieme al Parco Naturale Adamello Brenta che considerano la mobilità sostenibile un’opportunità strategica per il futuro della destinazione. Fondamentale è stato anche l’appoggio ricevuto dai comuni e dagli enti di uso civico proprietari del territorio.

Val Genova e Vallesinella, insieme a Patascoss-Ritorto e a Campo Carlo Magno, sono le valli e le aree dove, dal 4 luglio al 6 settembre, saranno sperimentati nuovi modi di muoversi.

Verranno promosse il più possibile la mobilità attiva, a piedi e in bicicletta, e la mobilità condivisa attraverso l’attivazione di un servizio di “taxi” e minivan (da 9, 20 e 30 posti) che coinvolge l’imprenditoria privata locale dei noleggi con conducente (Ncc).

Faranno inoltre il loro debutto le Green day: 3 giornate in Val Genova (mercoledì 15 e 29 luglio, mercoledì 12 agosto) e 3 in Vallesinella (mercoledì 22 luglio, mercoledì 5 e 19 agosto) a “zero traffico”. Dalle 10 alle 16 ci si muoverà solo a piedi e in bicicletta con la possibilità di partecipare a un calendario di attività di scoperta dell’ambiente.

Cosa non ci sarà più a causa delle misure anti Covid-19? I bus navetta e i trenini che tradizionalmente trasportavano gli ospiti dalla Val Rendena e da Madonna di Campiglio all’interno delle valli del Parco Naturale Adamello Brenta.

Cosa ci sarà di nuovo? Principalmente quattro novità: la prenotazione obbligatoria con pagamento on line dei parcheggi (attraverso i due website campigliodolomiti.it e pnab.it e l’app “Adamello Brenta”); l’introduzione di un sistema di mobilità complementare costituito da “taxi” e minivan, anche in questo caso con prenotazione obbligatoria (attraverso campigliodolomiti.it e pnab.it); la possibilità di usufruire di un servizio di e-mobility con noleggio di e-bike in alternativa all’utilizzo dell’automobile; il noleggio, per una o mezza giornata, di golf car “emissioni zero” per muoversi in modo sostenibile nel centro di Campiglio.

La mobilità complementare.
Il servizio di mobilità complementare, attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30, prevede la prenotazione obbligatoria e il pagamento online (tecnologicamente sviluppati dall’azienda trentina OpenMove), anche in tempo reale, tramite i siti web campigliodolomiti.it e pnab.it. La strada imboccata dall’Azienda per il Turismo è quella di offrire un servizio progressivamente più personalizzato,cominciando dall’orario che già da luglio potrà essere scelto dall’ospite. Una volta effettuata la prenotazione, l’utente riceverà la notifica di conferma servizio con indicazione dell’orario di pick up e del punto di raccolta insieme al biglietto. Le tratte disponibili sono: Campiglio-Vallesinella, Vallesinella-Campiglio, Vallesinella-Campo Carlo Magno (in questa tratta servizio attivo dalle 14.30 alle 18.30), Campiglio-Patascoss, Patascoss-Campiglio, Pinzolo e Carisolo-Ponte verde e Ponte verde-Carisolo-Pinzolo. La tariffa è di 5 euro a tratta per persona e le corse potranno essere condivise tra più persone nel rispetto delle normative anti Covid-19.

Qualche dettaglio in più.
In Val Genova si potrà entrare in auto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 18.30, solo dopo aver prenotato e pagato online il parcheggio, oppure utilizzando il sistema di mobilità complementare, a piedi e in bicicletta.Lo stesso metodo sarà valido a Vallesinella, dalle 6.30 alle 18.30, con chiusura all’ingresso delle automobili private a partire dalle 10.00 fino alle 16.00. Per una gestione ottimale dei mezzi in entrata e in uscita è previsto, a Vallesinella, il senso unico alternato coordinato dal personale del Parco. Per i residenti nei comuni proprietari delle aree del Parco in Val Genova e Vallesinella, il posto auto sarà gratuito con pass rilasciato dal Comune.

SCOPRI COSTI E CONDIZIONI

Patascoss e Ritorto.
A Madonna di Campiglio, nella zona di Patascoss, dal 4 luglio al 6 settembre, nell’orario 9-18, l’accesso ai parcheggi a pagamento avverrà come l’anno passato (nessuna prenotazione, pagamento con parchimetro). Il trenino non ci sarà e malga Ritorto sarà raggiungibile solo a piedi, in bicicletta oppure a bordo di una suggestiva carrozza.

Impianti a fune.
Sul fronte degli impianti a fune è stato riprogrammato, da parte delle Funivie di Madonna di Campiglio e Pinzolo in accordo con l’Azienda per il Turismo, il Comune di Pinzolo e gli altri enti rappresentativi del territorio, il calendario delle aperture anticipando l’entrata in funzione della telecabina 5 Laghi dal primo agosto al 4 luglio.

A Campiglio, dunque, la cabinovia Grostè aprirà sabato 27 giugno, la Pradalago e la 5 Laghi il 4 luglio, la Spinale il primo agosto (possibili anticipi saranno comunicati in seguito).

A Pinzolo, attivazione prevista della telecabina Pinzolo-Prà Rodont e della seggiovia Prà Rodont-Doss del Sabion il 4 luglio.

L’apertura degli impianti, sia a Campiglio che a Pinzolo, è prevista fino al 6 settembre.

Il commento.
“Siamo all’inizio di una nuova estate, diversa dal solito, con innovazioni importanti, tra le quali quelle che riguardano la mobilità”, commenta il presidente di Azienda per il Turismo Tullio Serafini. “Su questa iniziativa – prosegue – c’è un grande impegno di Apt sia in termini di risorse impiegate che di organizzazione. I prossimi mesi saranno il test di un progetto che dovrà diventare strutturale in futuro. La mobilità condivisa, la e-mobility, le golf car e le giornate Green day in modo particolare sono alcune iniziative simbolo della mobilità green, esprimono i valori che stanno alla base di quel sistema di sostenibilità che stiamo studiando per realizzare una destinazione che diventi modello di mobilità sostenibile”.

Share This