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Un grande pubblico, sin dalle prime luci dell’alba, ha sostenuto gli 8691 atleti che hanno preso parte alla 19ma Maratona Dles Dolomites. Un’edizione 2005 dedicata agli Angeli che, c’è da esserne certi, hanno vegliato, per l’intera giornata di gara, sui ciclisti impegnati lungo le strade del comprensorio dolomitico.



Alle 6.15 il via dal centro di La Villa. La temperatura alla partenza era di 8 gradi e la totale assenza di nubi preannunciava una splendida giornata di sole. Non solo gara quindi, ma anche meravigliosi panorami per tutti i partecipanti che hanno gareggiato nei tre percorsi proposti: il “Lungo”, 147 km e dislivello 4345 metri; il “Medio”, 110 km e dislivello 3030 metri; il “Sella Ronda” 57 km e dislivello 1747 metri.

Prima della partenza benedizione del Parroco e pedalata angelica di Michil Costa, Presidente del Comitato Organizzatore.



La manifestazione è stata teletrasmessa in diretta su RaiTre. 6 ore di non stop per raccontare un grande evento ciclistico e per scoprire storie e curiosità dei luoghi e delle genti che ospitano la cavalcata dolomitica. La telecronaca è stata condotta da Alessandro Fabretti, Silvio Martinello e Carlo Paris.



Il tema degli Angeli, come accennato, ha caratterizzato questa 19esima edizione. Figure angeliche e musiche celestiali hanno accolto i ciclisti sui passi dolomitici e la Maratona ha festeggiato i concorrenti di nome Angelo. Anche un aspetto benefico in questa edizione che ha devoluto insieme al contributo di parte dei concorrenti somme di denaro alle associazioni Peter Pan e Sporthlife che si occupano di bambini bisognosi. Un ricordo anche a Marco Briganti già iscritto con il pettorale numero 4097 ma deceduto in elicottero a Nassirya.



Nutrita anche la presenza di sportivi e personaggi a questa edizione. Dallo sci Max Blardone, Peter Rungaldier, e poi Francesco Moser, Gianni Bugno, Maurizio Fondriest, Maria Canins, Dorina Vaccaroni e inoltre Marzotto, Barilla, Pesenti, Widmann e tanti altri.



Curiosità. Mister Giusto, inviato della Rai, ha scommesso con Manuela Di Centa che 4 ciclisti badioti avrebbero trainato per 1200 metri una vecchia Fiat Giardinetta degli anni’50, con a bordo un conducente e la stessa Di Centa. I 4 atleti hanno portato a termine la prova con successo e per penitenza l’ex campionessa mondiale di sci nordico ha ballato con un gruppo folkloristico della vicina Val Pusteria.



Foto Gallery della giornata



I numeri della Maratona

1000 i volontari che hanno collaborato

6 i ristori lungo i passi totalmente chiusi al traffico fino alle ore 14.30

29 nazioni rappresentate con in testa l’Italia con 4574 partecipanti, seguiti dai germanici (2410) gli olandesi (872) gli austriaci (209) e i belgi (121).

727 le donne in gara



I Podi

147 km uomini

1° Emanuele Negrini – 4:28.52 (tripletta per lui e nuovo record per questo percorso)

2° Fabio Bulgarelli – 4:29.04

3° Mirko Puglioli – 4:32,33



147 km donne

1° Monia Gallucci – 5:21.29

2° Van Beek Christy – 5:40.26

3° Sandra Bianchini – 5:50.22



57 km uomini

1 Penasa Gianni – 1:55.30,6

2 Dell’Oriente Emiliano – 1:59.24,4

3 Muzzarelli Ruggero – 2:02.22,7



57 km donne

1 Santer Stephanie – 2:18.19,7

2 Battistini Giorgia – 2:31.22,5

3 Rizzoli Susanna – 2:32.38



110 km uomini

1 Rocchi Marco – 3:31.06

2 Napolitano Roberto – 3:33.33

3 Panetta Stefano – 3:40.32



110 km donne

1 Lombardo Ilaria – 4:11.56

2 Vaccaroni Dorina – 4:12.11

3 Sebastiani Elisabetta – 4:24.39



Le classifiche complete su www.maratona.it