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Michele  Boscacci e Camilla Magliano da record alla terza edizione di K2 Valtellina, il primo doppio km verticale lombardo. Dopo il sold out di pettorali è stata la volta di quelli cronometrici. Riconfermati format e percorso: 2000 metri only up in soli 9 km di sviluppo, con partenza dalla chiesa parrocchiale nel cuore del paese orobico di Talamona a quota 272m e arrivo alla panoramica Cima Pisello 2272m.

Michele Franciotta-ArrivoBoscacci
@ Michele Franciotta – Arrivo Michele Boscacci

Complice il livello sempre più alto dei concorrenti e un meteo che ha permesso agli oltre 200 concorrenti di correre in condizioni quasi ottimali, l’alpino del Cs Esercito e la piemontese del Team Salomon non solo hanno firmato l’albo d’oro ma anche fissato i nuovi tempi da battere sui 2000m di dislivello positivo che dal centro di Talamona portano sino in vetta al Monte Pisello (2272mslm).  Per Boscacci si tratta della seconda vittoria consecutiva su questo tracciato con una performance che è andata a migliorare notevolmente quella del 2019. Cronometro alla mano il campione di Albosaggia ha stampato uno strepitoso 1h18’03”, mentre Magliano ha stoppato l’orologio sul tempo d1h36’02”.

I PROTAGONISTI: sfogliando la lista partenti, difficile azzardare un pronostico. Oltre a Michele Boscacci (Team La Sportiva Cs Esercito), detentore del precedente record (1h22’24”), erano presenti lo sloveno Luka Kovacic e l’alpino Damiano Lenzi. Al femminile a contendere la leadership della camuna Corinna Ghirardi (U.S. Malonno) vincitrice delle prime due edizioni e detentrice del best time in rosa (1h42’06”), una lunga lista di pretendenti tra le quali spiccavano i nomi della piemontese Camilla Magliano (Team Salomon), della veneta Alba De Silvestro (Team Dynafit Cs Esercito)  e dell’austriaca Stephanie Kroll (Team Mountainshop Hornager).

LA GARA: bagarre doveva essere e bagarre è stata con tutti i migliori subito al comando nel tentativo di scremare il gruppo di testa. Damiano Lenzi ha imposto un forcing iniziale che ha tagliato le gambe a gran parte dei pretendenti al successo, ma non al detentore del record Michele Boscacci che, portatosi al comando, non ha più molto la testa della corsa sino al traguardo di Cima Pisello. La sua è stata una super performance che ha praticamente subissato quella sciorinata nel 2019. Pensare di affrontare 9km di gara e 2000 metri di dislivello positivo in 1h18’03” ha dell’incredibile. Sotto il precedente best time anche Damiano Lenzi (Sport Project VCO) 1h18’22” e il lecchese del Team Scarpa Luca Del Pero (1h19’44”). Completano la top five della terza edizione gli sloveni Timotej Becan e Luka Kovacic. Nei 10 anche l’ultra runner Luca Manfredi Negri, lo scialpinista Giovanni Rossi, lo skyrunner lecchese Danilo Brambilla, il fondista svizzero Daniele Fontana e Luca Malagrida.


@ Maurizio Torri – Magliano in azione

MAGLIANO IMPRENDIBILE NELLA GARA IN ROSA: nessun dubbio, nessuna incertezza, fresca del successo con record alla Grignetta, la piemontese Camilla Magliano ha imposto la legge della più forte anche sul tracciato della K2. Per lei uno stratosferico finish time di1h36’02” che letteralmente demolisce il precedente primato cronometrico. Seconda piazza per un’eccellente Alba De Silvestro (CS Esercito / Dynafit) -1h38’08”-, mentre terza si è piazzata la precedente regina di questa gara Corinna Ghirardi (Us Malonno) in 1h38’47”.

Nel post gara a premiare i vincitori diverse autorità locali e Antonio Rossi, Sottosegretario di Regione Lombardia con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi. Presente anche Fabio Meraldi, neopresidente della Fisky (Federazione Italiana Skyrunning). Archiviata questa stratosferica edizione il comitato organizzatore della bella gara sondriese già pensa al futuro. Stay Tuned!

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