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Tour de Ski in Val di Fiemme edizione 2023. Sono ben 19 le nazioni che sfileranno dal 6 all’8 gennaio al Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull’Alpe del Cermis, per una tre giorni di gare estremamente emozionante. In programma ci sono le gare Sprint, Mass Start e Final Climb, destinate a decretare il vincitore e la vincitrice della gara a tappe più dura dell’anno.

8.01.2023 – VAL DI FIEMME ESALTA IL TOUR DE SKI

Frida Karlsson crolla nel finale, arriva 15.a, vince e sviene. La Norvegia gioca di squadra, Klaebo 6° vince il suo 3° Tour. La tappa sul Cermis vinta dalla outsider Delphine Claudel (FRA). Pellegrino chiude 4° al Tour, bilancio positivo per la nazionale azzurra.

Il dramma di Frida Karlsson è rimbalzato in mezzo mondo: la svedese che ha dominato il 17° Tour de Ski, 15 anni dopo la vittoria di Charlotte Kalla, è partita col pettorale di leader, ha gestito la testa della gara, poi a metà della “Monster Hill” ha subìto l’attacco delle avversarie. Ha speso tanto, forse troppo la svedese, nel finale ha perso posizioni su posizioni. Ha chiuso 15.a, col Tour in pugno per 33”, poi è crollata a terra proprio sul traguardo. Era fortemente debilitata, sono intervenuti i sanitari ed hanno somministrato l’ossigeno. Poi è stata portata via in barella, ma nell’infermeria si è ripresa, dopo aver assunto zuppa di mirtilli – scrivono i media scandinavi. Ha assunto liquidi e dopo poco ha ripreso forza e con le proprie gambe ha raggiunto l’albergo.

Klaebo alza il trofeo del Tour De Ski 2023 – foto Newspower.it Trento

Oggi in Val di Fiemme, sulla Final Climb, è arrivata la vittoria storica francese da parte di Delphine Claudel, primo successo in Coppa del Mondo. Ha stretto i denti la norvegese Heidi Weng, seconda, esperta scalatrice della Final Climb e vincitrice due volte di fila del Tour (2017 e 2018), mentre sale sul terzo gradino del podio l’americana Sophia Laukli. La spettacolare Mass Start in tecnica libera con gli ultimi 3 km a zig zag da urlo, è scattata da Lago di Tesero alle 11, dopo l’altrettanto avvincente evento Rampa con i Campioni. La norvegese Tiril Udnes Weng si prende subito il primo bonus punti, mentre la svizzera Nadine Faehndrich sfila in prima posizione nella parte pianeggiante del tracciato. Le italiane viaggiano nella pancia del gruppo, con la trentina Caterina Ganz in 24.a posizione seguita dalla veneta Anna Comarella. La svedese Frida Karlsson si porta in testa alla corsa proprio all’imbocco della salita, decisa a fare l’andatura, seguita da una ritrovata Heidi Weng. Karlsson vuole scrivere la storia e al km 7.5 assieme a Weng e Claudel guadagnano qualche metro di vantaggio. Claudel e Weng sferrano l’attacco decisivo, mentre cede Karlsson esausta, che va praticamente in blackout. Karlsson deve lottare, in ballo c’è la vittoria del Tour de Ski. Al km 9.2 Claudel e Weng registrano un vantaggio di 18” su Niskanen, seguita da Weng (T.U.) e Laukli. Quando mancano 500m al traguardo Claudel accelera, Weng fa fatica a tenere il passo.

Con un tempo di 36’35.4” Delphine Claudel va a prendersi la vittoria nella gara più entusiasmante della stagione: “Questa della Final Climb è la mia prima vittoria in carriera, è stata una grande giornata e ne sono molto felice. Fin dall’inizio mi sono sentita molto bene e mi sono detta “questa è la mia gara, quindi vai”. La mia forma era molto buona”. Seconda a 20” Weng, mentre la Laukli completa il podio a 35”7. Conclude sfinita al 15° posto Karlsson. L’azzurra Ganz arriva sul Cermis 17.a, Comarella 24.a, Pittin 25.a, mentre Di Centa chiude 30.a. Niente cerimonia di premiazione per Frida Karlsson, un podio azzoppato, ma fortunatamente tutto si risolve al meglio.

Frida Karlsson – foto Newspower.it Trento

Sull’Alpe del Cermis suona l’inno svedese “Du gamla du fria” per Frida Karlsson, con una marea di applausi. La finlandese Kerttu Niskanen chiude il suo Tour in seconda posizione a 33”2, terza la norvegese Tiril Udnes Weng a 47”6. Prima tra le italiane Caterina Ganz (25.a).

Pioggia mista a neve sull’Alpe del Cermis per la Final Climb maschile. Pronti, partenza, via, e l’inglese Musgrave fa subito l’andatura sulla pista Marcialonga seguito da Klaebo, con l’azzurro Federico Pellegrino a controllare la situazione in sesta posizione. Inizia la salita, i giochi si fanno seri e il norge Sjur Roethe rompe il ritmo e va a conquistarsi il secondo bonus punti. La corazzata rossa norvegese con Kruger, Roethe e Holund si fa avanti per proteggere il leader Klaebo, partito oggi con in tasca 6 vittorie su 6 in questo Tour. Il valdostano Pellegrino invece è 12°, mentre De Fabiani arranca in 20.a posizione. Arrivare primi sul Cermis non è facile, soprattutto dopo una sfilza di prove durissime fra Svizzera, Germania e Italia. Al km 9.2 Kruger sblocca la situazione e se ne va, guadagnando 6” dal connazionale Holund, seguito da Roethe, il tedesco Moch, il francese Lapierre e Klaebo. Grande gara per “Chicco” Pellegrino, che non molla ed è momentaneamente 11°. Kruger ha la vittoria in mano e in solitaria si presenta al traguardo con un tempo di 31’20.4”, staccando di ben 4”8 Holund, terzo un sorprendente Lapierre. “È stata molto dura, avevo delle buone sensazioni per oggi – ha detto Kruger -, sono stato capace di ottenere il primo posto nella gara e il secondo nella classifica generale. Penso che l’intero team norvegese abbia fatto un buon Tour. Noi della squadra tentiamo sempre di sfidare Klæbo, oggi finalmente ci sono riuscito ed è stato divertente batterlo nella Final Climb.”

Klaebo (6°) viene accolto con un boato dal pubblico, autore di una superlativa Final Climb gestita fino all’ultimo metro: “Non potrei essere più contento e soddisfatto, vista la vittoria della classifica generale del Tour de Ski. Adesso non vedo l’ora di tornare a casa per un paio di giorni e poi probabilmente tornerò in Italia, a Livigno, per la Coppa del Mondo. Dopodichè comincerà la preparazione per i Campionati Mondiali”.

Ottima prestazione per Pellegrino (8°), dopo l’arrivo è stremato, barcolla quasi e si siede a ridosso delle transenne: “Oggi ho dovuto difendermi dallo squadrone norvegese, sono partiti all’attacco all’inizio della salita i puristi di queste gare, i “pesi leggeri”. Io sono riuscito a gestirmi al meglio ed entrare nella top 10, inaspettatamente, e l’ho gestita molto bene. Finisco quarto questo Tour de Ski, il podio non è mai stato un obiettivo e penso che mai lo sarà, però sono soddisfatto dei miei miglioramenti personali, anche nella gara di oggi. Non vedo l’ora di andare a casa ora.”

Rientrano in top 30 gli azzurri Francesco De Fabiani (21°) e Paolo Ventura 26°, più staccati Giovanni Ticcò 37° e Dietmar Nöckler 48°.

Podio tutto norvegese per il 17° Tour de Ski: il fuoriclasse Johannes Klaebo conquista il terzo Tour in carriera, Kruger con la vittoria odierna della Final Climb balza in seconda pozione a 59”5, terzo Holund a 1’21”. Conclude appunto in quarta posizione Federico Pellegrino, davvero un gran risultato, e De Fabiani chiude con un buon 14° posto.

Dulcis in fundo, calato il sipario sull’Alpe del Cermis è scesa la neve, per salutare gli eroi della gara più appassionante dell’anno e quasi a ricordare che in Val di Fiemme l’inverno c’è. Ed esultano anche gli organizzatori della prossima Marcialonga (29 gennaio).

 

Final Climb – Women

1 CLAUDEL Delphine FRA 36:35.4; 2 WENG Heidi NOR 36:55.6; 3 LAUKLI Sophia USA 37:11.1; 4 NISKANEN Kerttu FIN 37:11.6; 5 DIGGINS Jessie USA 37:28.9; 6 BRENNAN Rosie USA 37:29.5; 7 STADLOBER Teresa AUT 37:40.6; 8 BERGANE Margrethe NOR 37:48.0; 9 UREVC Eva SLO 37:49.6; 10 WENG Tiril Udnes NOR 37:51.0

17 GANZ Caterina 38:24.2; 24 COMARELLA Anna 38:46.6; 25 PITTIN Cristina 38:53.1; 30 Di CENTA Martina 39:44.1

 

Tour de Ski – Women

1 KARLSSON Frida SWE 3:09:31.4; 2 NISKANEN Kerttu FIN +33.2; 3 WENG Tiril Udnes NOR +47.6; 4 BRENNAN Rosie USA +1:42.1; 5 HENNIG Katharina GER +2:13.0; 6 WENG Heidi NOR +2:27.2; 7 SLIND Astrid Oeyre NOR +2:52.1; 8 WENG Lotta Udnes NOR +3:05.8; 9 STADLOBER Teresa AUT +3:16.2; 10 CLAUDEL Delphine FRA +4:17.0

25 GANZ Caterina +7:47.8; 28 COMARELLA Anna +8:39.2; 32 Di CENTA Martina +11:36.7; 35 PITTIN Cristina +13:00.7

 

Final Climb – Men

1 KRUEGER Simen Hegstad NOR 31:20.4; 2 HOLUND Hans Christer NOR 31:25.2; 3 LAPIERRE Jules FRA 31:45.4; 4 ROETHE Sjur NOR 31:47.8; 5 MOCH Friedrich GER 31:59.3; 6 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 32:05.9; 7 LAPALUS Hugo FRA 32:16.8; 8 PELLEGRINO Federico ITA 32:23.3; 9 ESTEVE ALTIMIRAS Ireneu AND 32:24.5; 10 PARISSE Clement FRA 32:28.6

21 De FABIANI Francesco 33:11.1; 26 VENTURA Paolo 33:21.3; 37 TICCO Giovanni 33:51.2; 48 NOECKLER Dietmar 34:47.2

 

Tour de Ski – Men

1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 2:44:28.9; 2 KRUEGER Simen Hegstad NOR +59.5; 3 HOLUND Hans Christer NOR +1:21.3; 4 PELLEGRINO Federico ITA +1:44.4; 5 GOLBERG Paal NOR +2:05.3; 6 HALFVARSSON Calle SWE +2:09.2; 7 ROETHE Sjur NOR +2:09.9; 8 MOCH Friedrich GER +2:26.4; 9 TOENSETH Didrik NOR +2:43.0; 10 LAPIERRE Jules FRA +2:48.5

14 De FABIANI Francesco +3:41.2; 27 NOECKLER Dietmar +6:29.3; 30 VENTURA Paolo +6:50.4; 44 TICCO Giovanni +9:48.3

GARA DEL 8 GENNAIO: RAMPA CON I CAMPIONI

La salita dolce amara dell’Alpe del Cermis, lungo la celebre pista Olimpia III in Val di Fiemme, ha accolto questa mattina la Rampa con i Campioni, l’evento “open” con al via oltre 100 atleti.

Lo svizzero Dario Cologna è stato incoronato “Re” della Rampa, sulla salita dove in passato ha conquistato ben 4 edizioni del Tour de Ski. Lo svizzero ha lasciato sgasare il norvegese Petter Jr Northug, il kazako Vladislav Kovalyov e il tedesco Ludwig Moch sulla pista Marcialonga, poi all’imbocco della salita si è portato in seconda piazza mettendo tutti in riga. L’azione di giornata è stata firmata dall’austriaco Alexander Brandner-Egger e dallo scalatore Cologna, che ad 800 metri dall’arrivo registravano un vantaggio di 30” sugli inseguitori Moch e Northug. Sul tratto finale, dove si sfiora la pendenza massima del 30%, è spuntata la bandiera rosso-crociata del fan club di Dario, con i tradizionali campanacci a scandire il ritmo. Lo stesso Cologna ha messo poi la quarta per lo sprint finale, sverniciando l’austriaco Brandner-Egger, secondo, mentre da dietro Petter Northug è risalito a “gran velocità” in apnea, chiudendo poi in terza posizione.

“È molto bello tornare, gareggiare e vincere – ha raccontato Cologna – mi sentivo molto bene. Per me essere qui è sempre una grande emozione, ho vinto quattro volte su questa salita. La prima volta nel 2009! Sono diventato anche campione del mondo in Val di Fiemme, quindi tornare qui è sempre piacevole. È anche bello vedere che ho ancora una buona forma. Spero di poter tornare anche l’anno prossimo!”

Dario Cologna, Rampa con i Campioni 2023 – foto Newspower.it Trento

Al via questa mattina anche Niklas Dyrhaug (9°), ex campione norvegese vincitore di due ori e un bronzo mondiali, e Friedrich Nöckler, papà dell’atleta di Coppa del Mondo Dietmar. Friedrich (classe ’53), ha perso il bastoncino sulla prima salita di Lago, ma è riuscito comunque a portare a termine la prova in 51.a posizione.

Tra le donne successo per la svedese Anna-Karin Stromstedt, seguita dalla tedesca Sigrid Mutscheller e dalla kazaka Darya Ryazhko, mentre l’ex campionessa di casa Antonella Confortola ha chiuso 50.a assoluta.

Spazio ora alla mitica Final Climb femminile dopodiché seguirà la gara maschile, per decretare infine il re e la regina del 17° Tour de Ski.

Podio femminile, Rampa con i Campioni 2023 – foto Newspower.it Trento

Rampa – 10 km – Men
1 COLOGNA Dario SUI 31:58.0; 2 BRANDNER-EGGER Alexander AUT 31:59.2; 3 NORTHUG JR Petter NOR 32:32.9; 4 MOCH Ludwig GER 32:40.9; 5 SAETHA Morten NOR 32:50.3; 6 ARNAULT Clement FRA 33:06.6; 7 KLETTENHAMMER Patrick ITA 33:22.9; 8 AABREKK Erik NOR 33:29.9; 9 DYRHAUG Niklas NOR 33:47.5; 10 DEBERTIN Daniel GER 33:54.7

Rampa – 10 km – Women
1 STROMSTEDT Anna-Karin SWE 37:54.9; 2 MUTSCHELLER Sigrid GER 38:47.2; 3 RYAZHKO Darya KAZ 40:04.7; 4 DONZALLAZ Nicole SUI 42:06.8; 5 WINKLER Anne GER 43:14.0

GARA DEL 7 GENNAIO

Lo sci di fondo incanta ancora in Val di Fiemme, nella sesta e penultima competizione del Tour de Ski. La temuta ed impegnativa 15 km in classico Mass Start è stata domata dal solito ed irrefrenabile Johannes Klaebo, che ha sommato la sesta vittoria al Tour su sei gare e davanti a Paal Golberg, il quale continua a comandare la Coppa del Mondo. Con due campioni del genere, il terzo posto del valdostano del CS Esercito Francesco De Fabiani acquisisce ancora più valore, andando a ‘copiare’ il bronzo di ieri di Mocellini, ma anche i due bronzi e l’argento di Pellegrino in Val Müstair e ad Oberstdorf.

Tra le donne una “terza incomoda” mette tutte d’accordo. La tedesca Katharina Hennig con uno sprint azzeccatissimo ha regolato la leader del Tour Frida Karlsson e Kerttu Niskanen. L’Italia ha sperato con Caterina Ganz, balzata al comando nel corso dell’ultimo giro, poi ha rallentato il ritmo finendo 18.a dietro ad Anna Comarella.

De Fabiani – foto Newspower.it Trento www.newspower.it

Il norvegese Klaebo si dimostra subito affamato: suo il bonus punti e pure il bonus secondi. Il gruppo si è mosso compatto per quasi tutta la gara, al 4° km lo svedese William Poromaa tenta la fuga, azione poi subito annullata sulla salita “Zorzi”. De Fabiani e Pellegrino ci credono, controllano la situazione, rispettivamente in 4.a e 6.a posizione al 4° giro, quando le tute rosse dei “norge” si portano in testa. Al penultimo giro il francese Lapalus balza al comando alzando il ritmo prima del gran finale, ma lo svedese Calle Halfvarsson non si fa sorprendere e si accoda, segue un brillante “Defa”, il tedesco Moch, Poromaa, Holund e “Pelle”. Siamo all’ultimo giro, l’azzurro “Defa” non vuole farsi sfuggire questa ghiotta occasione, si mette sulle code di Holund e comincia a sognare il podio. Klaebo controlla da dietro, sa che la gara può deciderla lui in qualsiasi momento anche grazie ai suoi velocissimi sci.

All’arrivo le bandiere italiane iniziano a sventolare, lo speaker grida a gran voce “Defa”, e dalle tribune si alza un boato. L’uomo-record Klaebo conclude una prova studiata e controllata dall’inizio alla fine con un tempo di 39’59.2” davanti al connazionale Paal Golberg, a soli 4”, e all’azzurro De Fabiani, che già in Val di Fiemme aveva conquistato un secondo posto nel 2021 nella medesima prova. “Ci voleva, è stata una gara molto dura – ha raccontato De Fabiani – molto più dura rispetto alle altre volte in cui ho fatto podio qui. Non perché andassero più forte, ma probabilmente perché io non sono ancora al top della condizione. Sicuramente sono migliorato dall’inizio del Tour de Ski, c’entra il fatto che a Natale ho avuto un piccolo malanno. Fa parte della vita da atleta, anche ogni piccolo inconveniente fa la differenza. Però sono contentissimo di essermi portato a casa questo podio”.

Klaebo in azione – foto Newspower.it Trento www.newspower.it

Pellegrino termina al 10° posto, finale sfortunato invece per l’altoatesino Dietmar Nöckler, il quale cade proprio nell’ultimo giro, ma poi si rialza e chiude al 23° posto. Buon 25° posto per il trentino Paolo Ventura, 38° Giandomenico Salvadori, 44.a piazza per Giovanni Ticcò e infine Davide Graz 48°. Hanno riposato oggi Mikael Abram e Simone Mocellini, quest’ultimo compagno di stanza di De Fabiani i quali, proprio ieri sera, hanno organizzato una serata cinema con il celebre film “Top Gun 2”, giusto per caricarsi.

Nella 15 km femminile la Germania con Katharina Hennig ha fatto lo “sgambetto” alla temuta Norvegia. La tedesca ha centrato la sua prima vittoria in assoluto in Coppa del Mondo.

Ad aprire le danze al primo giro sulla celebre “Zorzi Hill” è proprio Hennig, che detta subito il ritmo. Cade al primo chilometro la svizzera Nadine Faehndrich, gettando all’aria la gara di oggi, mentre Tiril Udnes Weng conquista il bonus punti. L’atmosfera sulla pista di Lago di Tesero è da stadio e il pubblico lungo il percorso si fa sentire quando la trentina Caterina Ganz (FFGG) passa in testa al 5° km, tallonata dalla finlandese Kerttu Niskanen e dalla tedesca Hennig. La Ganz si prende tutti gli applausi della tribuna sotto il “transito” sfilando davanti al pubblico di casa. Con il pettorale giallo di leader la svedese Frida Karlsson si aggiudica invece il bonus secondi. Al km 8.9 la finlandese Niskanen fa la progressione, scalda i cavalli del proprio motore in salita, mentre la svedese Karlsson sfiora i 50 km/h in discesa. A fare il ritmo è un gruppo di 7 atlete con Niskanen, Karlsson, Weng (T.U.), Hennig, Brennan, Oeyre Slind e Stadlober, inseguono a 8” Heidi Weng, un’ottima Anna Comarella, la finlandese Anne Kyllonen e la canadese Stewart-Jones. Le norvegesi faticano, a sorpresa, all’ultimo giro, sulla salita finale Niskanen mette il turbo, Brennan, Hennig e Karlsson la inseguono, più staccate invece Oyre Slind e Stadlober. Hennig vola sugli sci e ferma il cronometro su 44’26.7”, davanti a Frida Karlsson e Kerttu Niskanen. Tattica vincente la loro, nel pre-gara si erano accordate per tenere a bada le favorite norvegesi, decidendo di tenere alto il ritmo fin dalle prime fasi di gara. Prima tra le italiane Anna Comarella (17.a), seguita da Caterina Ganz (18.a), Martina Di Centa (29.a) e Cristina Pittin (34.a). Ritirata invece questa mattina la finlandese Krista Parmakoski, a causa di un dolore allo stomaco.

Domani l’epilogo in grande stile, anticipato dalla Rampa con i Campioni che promette bagarre in cima all’Alpe del Cermis. Dario Cologna vs Petter Jr Northug, il primo vincitore di ben 4 Tour de Ski, il secondo “re” del Tour nel 2015. Al via anche Peter Schlickenrieder, ex fondista tedesco e argento nella Sprint a Salt Lake City nel 2002, e Pierre Mignerey, ex direttore FIS della Coppa del Mondo di fondo. Tra le donne invece farà ritorno Antonella Confortola, già vincitrice della Rampa nel 2018 e nel 2016. Lo start da Lago di Tesero è previsto alle 9 per la ‘Rampa’, mentre la Final Climb delle donne elite scatterà alle 11 e quella maschile alle 12.45.

Women 15 km Mass Start CT
1 HENNIG Katharina GER 44:26.7; 2 KARLSSON Frida SWE 44:27.4; 3 NISKANEN Kerttu FIN 44:27.5; 4 BRENNAN Rosie USA 44:27.7; 5 STADLOBER Teresa AUT 44:37.6; 6 SLIND Astrid Oeyre NOR 44:44.0  7 WENG Tiril Udnes NOR 44:55.9; 8 KYLLONEN Anne FIN 45:01.1; 9 WENG Heidi NOR 45:01.4; 10 STEWART-JONES Katherine CAN 45:02.9
17 COMARELLA Anna 45:23.0; 18 GANZ Caterina 45:23.2; 29 Di CENTA Martina 45:58.4; 34 PITTIN Cristina 47:47.4

Men 15 km Mass Start CT: 1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 39:59.2; 2 GOLBERG Paal NOR 39:59.6; 3 De FABIANI Francesco ITA 40:00.4; 4 CYR Antoine CAN 40:00.5; 5 HALFVARSSON Calle SWE 40:00.8; 6 POROMAA William SWE 40:01.1; 7 KRUEGER Simen Hegstad NOR 40:01.3; 8 TOENSETH Didrik NOR 40:02.3; 9 HOLUND Hans Christer NOR 40:02.8; 10 PELLEGRINO Federico ITA 40:03.9
23 NOECKLER Dietmar 40:23.0; 25 VENTURA Paolo 40:32.4; 38 SALVADORI Giandomenico 41:43.5; 44 TICCO Giovanni 42:19.9; 48 GRAZ Davide 42:21.4

GARA DEL 6 GENNAIO

Nella sprint in classico vince alla grande Klæbo, è il re del Tour. Simone Mocellini regala ai tifosi di casa uno splendido 3° posto. Pellegrino, De Fabiani e Graz fuori ai quarti di finale. Weng vince, la leader Frida Karlsson “stecca” ma rimane in testa al Tour

Tifo da stadio oggi a Lago di Tesero, un’ondata di entusiasmo alla quinta tappa del Tour de Ski in Val di Fiemme con la Sprint in tecnica classica. Applausi per Johannes Høsflot Klæbo che ha centrato la quinta vittoria su cinque, ma dopo lo scoraggiamento nel vedere i “terzi” Pellegrino e De Fabiani uscire ai “quarti” nessuno sperava più in un podio. Invece “Moce” (nomignolo di Simone Mocellini) ha centrato uno splendido terzo posto, dietro Klæbo e Halfvarsson, accolto da un urlo generale che ha fatto vibrare lo stadio: per il giovane finanziere di Tezze Valsugana è il secondo podio in Coppa del Mondo.

Newspower.itTrentowww.newspower.itFoto Credits Newspower.it Trento

Il Tour de Ski delle donne continua a rumoreggiare. La leader Frida Karlsson non si qualifica mentre Lotta e Tiril Weng con Mathilde Myhrvold si dividono il podio. Tiril Weng è leader della Coppa del Mondo e la Karlsson rimane comunque in testa al Tour de Ski. Ancora una volta, insomma, la Val di Fiemme si conferma terra di conquista degli scandinavi, norvegesi soprattutto.

Dunque Simone Mocellini ha infiammato la pista di Lago di Tesero, conquistando un bronzo dal sapore d’oro. Forse il pubblico già caldo per via della finale, forse la presenza di mamma Carla e papà Francesco, ma il “Moce” in questa finale ha buttato il cuore oltre l’ostacolo: l’aveva davvero sognata e inseguita, tanto che questa notte non è riuscito nemmeno ad addormentarsi. È il secondo podio in Coppa del Mondo per il trentino, dopo l’argento di Beitostoelen, non è di certo un caso. L’atmosfera in finale era incandescente, “Moce” incitato dalla marea di spettatori in tribuna e lungo la salita si è messo subito sulle code degli sci del norvegese Klaebo, il quale ha controllato e gestito le forze, come sempre, all’inizio della gara per poi allungare nell’ultimo e interminabile rettilineo finale. Ottimi sci per il norvegese, che gli hanno permesso di staccare tutti e di conquistare la quinta vittoria in un singolo Tour, eguagliando così il record del russo Sergei Ustiugov siglato nel 2017. Secondo a 26” lo svedese Calle Halfvarsson, quindi terzo l’immenso Simone Mocellini, che ha festeggiato poi con ski-men e allenatori la grande impresa.

“Questo terzo posto è una cosa indescrivibile – ha raccontato Mocellini – penso ci sia stata metà della Valsugana qui sulla pista a fare il tifo. Ho patito molto la semifinale perché il ritmo era altissimo, e penso che meglio di così non avrei potuto fare, anche perché ho fatto un bel rettilineo quindi sono contento. Questa notte ho dormito poco perché ero molto teso, ma se questo è stato il risultato spero di non riuscire a dormire più spesso! In questo momento vorrei andare a salutare mia mamma e mio papà, ma probabilmente sono svenuti nel frattempo. Sono al settimo cielo”.

Out ai quarti di finale il valdostano Federico Pellegrino, terzo della sua batteria, così come Francesco De Fabiani e Davide Graz (5° della batteria). “Non posso essere totalmente soddisfatto della mia gara di oggi perché a me, solitamente, piace stare nelle posizioni un po’ più alte – ha commentato “Chicco” Pellegrino. – Ce l’ho messa tutta ma ho comunque qualche rammarico perché penso di aver sbagliato tatticamente sull’ultimo dosso anche se, in qualsiasi caso, le sorti del mio quarto di finale non sarebbero cambiate di molto, perché Chanavat (FRA) e Schoonmaker (USA) hanno dimostrato di essere più forti di me in scivolata spinta”.

Calato il sipario sulla davvero impegnativa sprint, tecnici ed atleti hanno iniziato a programmare l’altrettanto temuta 15 km Mass Start di domani, ancora nei binari del classico. Oggi bella giornata, ma per fortuna nella notte le temperature sono scese sotto lo zero e gli atleti si sono trovati una super pista sotto gli sci.

Domani 6 giri da 2,5 km, pista molto tosta con tutta una serie di salite. Facile prevedere una gara tattica, i migliori raggruppati davanti, poi nell’ultimo giro le frecciate di chi, dopo cinque competizioni di fila, ha ancora energia da spendere, pensando anche alla Final Climb di domenica.

Oggi gli organizzatori hanno contato oltre 5.000 persone, con le tre tribune stracolme. Domai servirà l’entusiasmo per gli azzurri, non ci sarà solo da tifare De Fabiani, occhio anche a Salvadori e Nöckler pronti a tirar fuori il classico coniglio dal cappello. Start della gara femminile alle 11.45 e quella maschile alle 13.30.

E in sala stampa in mattinata un simpatico siparietto: Petter Northug è stato festeggiato con tanto di torta e candeline per i suoi 37 anni. Il commentatore di TV2 (Norvegia) nel brindare ha scherzato annunciando il brindisi domenica per il risultato del norvegese alla Rampa con i Campioni. Al via ci saranno anche Dario Cologna e Peter Schlickenrieder.

Women Sprint Classic:

  1. WENG Lotta Udnes NOR 3:06.04
  2. WENG Tiril Udnes NOR +0.35
  3. MYHRVOLD Mathilde NOR +0.67
  4. HENNIG Katharina GER +0.83
  5. PARMAKOSKI Krista FIN +1.29
  6. BERANOVA Tereza CZE +2.55

Men Sprint Classic:

  1. KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 2:43.85
  2. HALFVARSSON Calle SWE +0.26
  3. MOCELLINI Simone ITA +0.94
  4. CHANAVAT Lucas FRA +1.23
  5. HAEGGSTROEM Johan SWE +1.41
  6. CYR Antoine CAN +2.99
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