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Per gli amanti delle camminate di più giorni, ecco una bella novità per vivere le montagne della Val Gardena: il trekking la "Corona della Val Gardena". Un itinerario molto bello e panoramico, percorribile in senso orario o antiorario. Un percorso accessibile da diversi punti, grazie alle funivie che portano in quota e ad un sistema di mezzi pubblici (bus) ben funzionante, che garantisce un agevole collegamento tra i tre paesi della valle.

La durata del giro completo è di circa quattro/cinque giorni, con 5/8 ore di trekking ogni giorno, e passa attraverso la parte Sud, delimitata dal Gruppo Sassolungo, a quella Sud-Est, con il Sella, fino alla parte Nord-Est, con il Gruppo Puez Odle.

Trekking della Corona della Val Gardena

Il percorso tocca una numerosa serie di baite a gestione familiare, nelle quali degustare piatti tipici della tradizione ladina. I numerosi sentieri collegati per compiere il giro della Corona della Val Gardena sono facilmente consultabili sia sulle guide sia sulle cartine escursionistiche. Uno dei punti migliori per iniziare il giro può essere quello che parte da Selva di Val Gardena in senso orario.

Ecco i dettagli dell'itinerario:

Primo giorno: si prende il sentiero nr 666 verso l’altopiano del Sella, con arrivo al Rifugio Piz Boè.

Secondo giorno: dal Piz Boè, con il sentiero nr. 647 si va verso la Val Lasties, poi sul Passo Sella (dove si può pernottare) oppure si può scegliere di proseguire fino alla Forcella del Sassolungo, lungo il sentiero nr. 525 fino al Rifugio Toni Demetz. Il pernottamento, in questo caso, può avvenire sia presso il Rifugio Vicenza sia presso il Rifugio Sasso Piatto.

Terzo giorno: si percorre un sentiero in direzione Saltria e si compie l’attraversata dell’Alpe di Siusi, fino alla stazione a monte della cabinovia dell’Alpe di Siusi. Si scende a Ortisei per poi risalire con la funicolare del Rasciesa (possibilità di pernottamento).

Trekking in Val Gardena

Quarto giorno: dal Rasciesa, con il sentiero nr. 35, verso il Rifugio Brogles, fino alla salita ripida della Forcella Pana e poi con il sentiero nr. 6 in direzione alpe Mastlé e alpe Cisles, fino al Rifugio Firenze o all’albergo Col Raiser (possibilità di pernottamento).

Quinto giorno: dall’albergo Col Raiser o dal Rifugio Firenze, si percorre la forcella “Forces Siëles” (2.505m), sentiero nr. 2 e 4, verso il Rifugio Puez (possibilità di pernottamento), attraverso l’alta via Dolomitica nr. 2.

Pernottamenti. Sono previsto nei rifugi, però c’è anche la possibilità di una versione più confortevole e lussuosa, con pernottamenti in alberghi spa ad alta quota, come l’Almhotel Col Raiser, il nuovissimo Passo Sella Dolomiti Mountain Resort e l‘Almhotel Tirler.