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Voluto dall’Assessorato alla Cultura di Domodossola in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e la rivista ALP, si svolgerà il prossimo 12 giugno a Domodossola al Teatro Galletti un convegno durante il quale sarà ricordata la storica impresa della pattuglia italiana vincitrice della prima medaglia d’oro italiana ad un Olimpiade invernale, la IV della storia moderna, quella del 1936 a Garmisch, per la quale ben due ossolani furono convocati, il formazzino Sisto Scilligo e il macugnaghese Ettore Schranz che di quella pattuglia d’oro fu degna riserva, assieme al trentino Arcangelo Bonora.

Coordinatore e moderatore della manifestazione sarà il dottore Riccardo Ajolfi, nipote del Capitano Enrico Silvestri. L’evento comincerà alle ore 17,30 con la prima relazione dello storico ossolano Paolo Bologna dal titolo “correva l’anno 1936 …”, seguirà il ricercatore e storico, Pier Antonio Ragozza con “Storie di skiatori con penna nera e stellette”, quindi il dottor Riccardo Ajolfi con “Gli alpini protagonisti a Garmisch” e una testimonianza registrata di uno dei protagonisti della storica impresa, Sisto Scilligo, nonché delle immagini d’epoca tratte dall’archivio del nonno Capitano.

Il giornalista e studioso di storia dello sport Lorenzo Scandroglio redattore della rivista Alp  illustrerà il percorso sportivo della disciplina del biathlon con un intervento dal titolo: “Ski alp delle origini:  dalla gara di pattuglia al biathlon”. Concluderà il convegno Maria Roberta Schranz, atleta degli anni ‘70 e giornalista con una relazione dal titolo “Passato e presente dello sci ossolano dal 1970 a oggi”, nel quale farà un breve excursus  sugli atleti che hanno vestito la maglia azzurra negli anni in Ossola e dei giovani che probabilmente la vestiranno in futuro. I vari interventi saranno vivacizzati da alcune letture di Flavia Ajolfi tratte da: “Lo Sci Agonistico” di Enrico Silvestri.

 

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