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Al MUSE, Museo delle Scienze di Trento, fino al 21 febbraio è visitabile l’esposizione “La storia del Vajont”, percorso che racconta, attraverso le fotografie del geologo Edoardo Semenza, uno dei peggiori disastri avvenuti nel nostro Paese.
La mostra itinerante, organizzata dalla Associazione Italiana di Geologia Applicata ed Ambientale e dal Consiglio Nazionale dei Geologi in occasione del cinquantenario della frana del Vajont, ha l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità di approfondire le conoscenze geologiche per rispettare e proteggere adeguatamente il territorio in cui viviamo.

Le fotografie di Edoardo Semenza permettono di accedere, attraverso la sua dimensione personale e professionale, alla storia di un evento che ha  distrutto la vita di quasi 2000 persone, modificato la fisionomia di una valle e cambiato la vita dei suoi abitanti. Il geologo, per primo riconobbe l’esistenza di un’antica frana nella valle, ne elaborò un modello e definì i conseguenti scenari di rischio. La sua scoperta fu presa in considerazione dai responsabili della costruzione della diga come ipotesi da verificare. Purtroppo, la sua consulenza non impedì che si consumasse la tragedia.

Nella mostra, le evidenze geologiche e geomorfologiche che condussero Semenza a scoprire la frana sono illustrate attraverso alcune fotografie scattate tra gli anni 1959 e 1961.

L’ingresso sarà gratuito alle attività della lobby e alla conferenza. La visita al MUSE si potrà effettuare con ingresso ridotto (€ 7,00) a partire dalle 17.30. Per gli insegnanti, la partecipazione alla conferenza delle 20.45 può essere riconosciuta come aggiornamento professionale.

Edoardo Semenza (1927-2002)

Docente presso l'Università di Ferrara, Semenza insegna per più di 40 anni varie discipline geologiche, in particolare Geologia applicata.  È autore di moltissimi lavori scientifici pubblicati, diversi dei quali sulle frane, fra i quali: Sintesi degli studi geologici sulla frana del Vaiont dal 1959 al 1964 (1965), La grande frana di Ancona del 1982 (1983) e Classificazione e nomenclatura dei fenomeni franosi (1985).
è  consigliere nazionale con l'istituzione dell'Ordine dei Geologi, coordinatore del primo Dottorato italiano di Geologia Applicata e membro del Gruppo Nazionale per la Difesa dalle Catastrofi Idrogeologiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Organizza  nel 1986, presso l’Università di Ferrara, il Convegno Internazionale sulla Frana del Vaiont.
Come geologo non si limita alle ricerche e alla formazione accademica, ma lavora nella concretezza della geologia applicata, occupandosi di numerosi studi per la sistemazione di versanti in frana, principalmente nel Bellunese e nelle Alpi orientali.
Da sempre Edoardo Semenza viene guidato dall’idea, maturata tragicamente proprio al Vaiont, che per la prevenzione dei disastri naturali è fondamentale lo studio approfondito della geologia prima della progettazione di qualsiasi lavoro di ingegneria civile.