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Rapporto finale del progetto di costruzione di pozzi nei distretti di Nahoor e Rasna, Provincia di Ghazni, Afghansitan. Grazie al progetto di Omid Onlus , promosso da DiscoveryAlps, Shuhada ha potuto costruire 20 pozzi di acqua potabile in vari villaggi dei distretti di Nahoor e Rasna, nella provincia di Ghazni in Afghanistan centrale. Tutte le spese sono state coperte dai donatori.

A cura di Evelina Col avita



L’Afghanistan è uno dei paesi più poveri del mondo. Questa povertà è dovuta sia a disastri naturali sia alla guerra causata dall’uomo. Le regioni povere dell’Afghanistan centrale, zone montuose ed aride hanno sofferto particolarmente in questi ultimi decenni. La popolazione delle alte valli vive soprattutto di agricoltura e la terra arida non dà molti frutti. In vaste zone non c’è acqua potabile e la popolazione è costretta a procurarsela a vari chilometri di distanza dai villaggi, facendo i tragitti a piedi. Grazie al progetto di Omid Onlus , promosso da DiscoveryAlps, Shuhada ha potuto costruire 20 pozzi di acqua potabile in vari villaggi dei distretti di Nahoor e Rasna, nella provincia di Ghazni in Afghanistan centrale. Tutte le spese sono state coperte dai donatori. La costruzione dei pozzi ha avuto inizio il 1° giugno 2003 ed è terminata il 30 novembre 2003. La realizzazione del progetto è stata supervisionata dall’ufficio Shuhada a Jaghori, provincia di Ghazni.



I seguenti obiettivi sono stati raggiunti:

1) I pozzi sono stati realizzati. I pozzi sono stati scavati. Il materiale di scavo è stato rimosso, L’interno dei pozzi è stato rivestito di pietre. I pozzi sono stati ricoperti di lastre di cemento. Le pompe a mano sono state istallate.

2) L’acqua potabile è a disposizione degli abitanti di 12 località nel distretto di Nahoor e 8 località nel distretto di Rasna. Pertanto 70.000 persone hanno accesso all’acqua potabile e non devono più percorrere decine di chilometri a piedi per procurarsi acqua potabile.

Sintesi del progetto







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